Quelli che hanno detto no alla regina
26/01/2012 - Storia dei “baronetti mancati” Cosa hanno in comune Alfred Hitchcock, Francis Bacon e John Lennon? Sono tutti dei ‘baronetti mancati’. Secondo quanto scrive la Bbc online che cita il ‘Freedom of Information Act’, (la legge sulla liberta’ di informazione), il
Storia dei “baronetti mancati”
Cosa hanno in comune Alfred Hitchcock, Francis Bacon e John Lennon? Sono tutti dei ‘baronetti mancati’. Secondo quanto scrive la Bbc online che cita il ‘Freedom of Information Act’, (la legge sulla liberta’ di informazione), il re del giallo, l’ex Beatles e il pittore, insieme ad altre 250 persone, hanno rifiutato le onorificenze della casa reale britannica tra il 1951 ed il 1999.
HITHCOCK - Nella lista di 277 persone, in cui figurano i nomi delle figure piu’ celebri delle arti e della letteratura degli ultimi 60 anni del Regno Unito, spicca il regista del ‘giallo’ Alfred Hitchcock che nel 1962 rifiuto’ il titolo di ‘Comandante dell’ordine dell’impero britannico (‘Cbe’, Commander of the Order of the British Empire), ma che quattro mesi prima della sua morte, nel 1980, accetto’ di ricevere da Sua Maesta’ quello di ‘Baronetto’. Altro caso simile e’ lo scultore Henry Moore che nel 1951 non volle piu’ essere baronetto, ma venne insignito in seguito di altre onorificenze. E poi ci sono i pittori Lucian Freud e LS Lowry e lo scultore Henry Moore, ma anche gli scrittori Aldous Huxley, Roald Dahl e CS Lewis. Lowry, ad esempio, rifiuto’ un’onorificenza per ben cinque volte, a partire dal 1955 quando gli venne offerto un Order of British Empire (Obe) fino al 1976, quando gli venne chiesto di diventare Companion of Honour.
LENNON - Scorrendo i nomi della lista, rimasta finora segretissima e che non e’ mai stata inclusa dell’annuale pubblicazione di documenti governativi riservati vecchi di 30 anni, compare il cantante David Bowie. Anche lui disse no alla regina Elisabetta, esattamente nel 2000 e in occasione del compleanno della sovrana. Noto invece e’ il caso dell’ex Beatles John Lennon, che nel lontano 1969 riconsegno’ a Buckingham Palace il titolo di baronetto con la seguente motivazione: ‘Vostra Maesta’, vi rido’ indietro questo titolo per protestare contro il coinvolgimento della Gran Bretagna nella guerra nel Biafra in Nigeria e contro il sostegno agli Stati Uniti per il Vietnam. Con amore, John Lennon’.
GLI ALTRI - Altro caso quello nel 2007, del co-fondatore di ‘Agent Provocateur’ nota casa di lingerie britannica, Joseph Corre, che rifiuto il titolo affidatogli accusando l’ex premier Tony Blair di essere ‘moralmente corrotto’. Dire no a un’onorificenza tuttavia non impedisce di accettarne un’altra in seguito, proprio come ha fatto Hitchcock. Intanto, mentre la lista viene resa pubblica, il primo ministro britannico David Cameron ha annunciato che entro breve verra’ riunita una commissione ministeriale che deciderà se togliere il titolo di baronetto a Sir Fred Goodwin, l’ex amministratore delegato di Royal Bank of Scotland, l’istituto bancario di fatto ‘nazionalizzato’ dal governo per evitarne il fallimento. (di Giuseppe Maria Laudani) (ANSA)













Qualcuno mi spiega come diavolo c’è saltato in mente, qui in Italia, di tradurre il titolo cavalleresco di “Member of the Order of the British Empire” con “baronetto” (che semmai tradurrebbe “Baronet”, un titolo ereditario conferito, da ultimo, al marito della Thatcher, Denis)?
Sono cinquant’anni che i giornalisti nostrani ci raccontano la palla dei “quattro baronetti di Liverpool”, quando i Beatles sono soltanto stati fatti cavalieri, anzi, “membri” dell’Ordine dell’Impero Britannico (e che per giunta erano e sono “sir“: no, solo McCartney si fregia di quel prefisso, perché lui nel 1997 è stato nominato anche Knight Bachelor, separatamente dagli ex-compagni di band): perché?
E perché non correggono il tiro almeno oggi, dato che basta un clic su Wikipedia per controllare?
bhè? Anche io ho detto No
al colesterolo o a valsoia?
alla regina!
sarebbe interessante sapere chi ha rifiutato o riconsegnato le onorificenze della repubblica italiana…