Mano sul cuore, ma vi sorprendete che il capitano fosse un italiano? Vi potete immaginare che manovre del genere e poi l’abbandono della nave vengano decise da un capitano tedesco o britannico?”. Pazienza per l’amnesia collettiva dei tedeschi verso prove di eroismo (vedi Cefalonia), Fleischhauer continua: “Conosciamo tipi del genere dalle vacanze al mare, maschi bravi con grandi gesti, capaci di parlare con le dita e con le mani, in principio gente incapace di fare del male, ma bisognerebbe tenerli lontani da macchinari pesanti e sensibili, come si vede. ‘Bella figura’, è lo sport popolare di massa italiano, cioè impressionare gli altri, anche Schettino voleva fare bella figura, purtroppo ha trovato uno scoglio sulla sua strada.
Fino a qui lo scandalo ci potrebbe pure stare, visto che oggettivamente il giornalista di Der Spiegel utilizza odiosi stereotipi per commentare una tragedia che ha ucciso vite umane. Peccato però che Jan Fleischhauer utilizzi queste parole così dura come se fossero una sorta di argomento controfattuale. Infatti, chiuso il capoverso dello scandalo, inizia il successivo scrivendo:
Okay, quanto scritto era molto scorretto. Ci siamo da tempi disabituati, a forzare stereotipi culturali nel giudizio sui nostri vicini. Simile impostazione viene considerata rozza, o peggio ancora razzista, sebbene – per rimanere su questo piano – non sia chiaro in che misura gli italiani siano una razza. Ma con il carattere nazionale ci si comporta come la differenza di sesso. Sarebbe da tempo eliminata, eppure ci scontriamo con essa quotidianamente…Infatti c’è un’intera industria che prospera sulla separazione tra Marte e Venere… A questo fa da pendant la guida turistica, che introduce una persona nelle caratteristiche e con le tipologie delle culture straniere.
UN PEZZO NAZISTA – Il corrispondente di Repubblica però non comprende l’argomentazione di Fleischhauer, volutamente provocatoria, ma inizia a paragonare le tesi dell’autore all’ideologia nazista, un artificio retorico piuttosto scontato se si vuole polemizzare con un tedesco.



Il popolo tedesco è un popolo c he ha ereditato i geni dei più grandi assassini che la storia umana ricorda.
Caro mollica non dimenticare mai che:
una mancata puttanella ha dichiarato la terza guerra mondiale. questa volta non con le armi tradizionali, ma con un’arma più potente: la moneta. Queta mancata puttanella derlla germania dell’est devev restare ossessiuonata notte e giorno da quello che suo padre e suo nonno hanno provocato al mondo intero.
“””””Vittime del nazismo
La valutazione del numero dei morti tra la popolazione ebraica è ancorata a un buon margine di
errore. I nazisti hanno infatti cercato di distruggere buona parte dei loro archivi e dei luoghi di
sterminio; le frontiere europee non sono più le stesse del 1939 e del 1945 e ciò non ci consente di
valutare la portata dei flussi migratori sulle singole aree geografiche, compresi i mutevoli e vari
spostamenti di popolazione. Inoltre, soltanto alcuni studiosi o istituti di ricerca di pochi Paesi hanno
svolto indagini accurate e sono riusciti a entrare in possesso delle liste complete di deportazione
(per es., l’Italia, il Belgio, la Francia). Il metodo, seppure con talune disparità di risultati, adottato da
molti storici separatamente, consiste nella maggior parte dei casi nel conteggiare la popolazione
ebraica di prima della guerra e nel verificare il numero dei sopravvissuti (anche emigrati) per
ottenere o dedurne in misura sempre approssimata per difetto il numero dei morti. Tra le ricerche
più accreditate, ne citiamo due: il lavoro di Raul Hilberg e il lavoro di Israel Gutman; il primo
giunge alla cifra complessiva di 5.100.000 ebrei assassinati nel corso delle diverse procedure di
sterminio. Gutman, invece ottiene con i suoi conteggi una cifra che varia tra i 5.596.00 e i 5.860.000
ebrei vittime dello sterminio nazista, su un totale di 9.142.000 ebrei presenti in Europa nel 1939
(pari a una percentuale di popolazione ebraica sterminata che varia dal 56 per cento al 64 per cento,
a seconda del dato adottato).
Inoltre Hilberg tenta una divisione interna al numero totale di vittime, per dare conto dei vari
momenti e dello sterminio, da cui risulta: 800.000 ebrei morti nei ghetti; 1.300.000 ebrei morti per
le azioni degli Einsatzgruppen e fucilati; 2.700.000 assassinati nei centri di sterminio; 300.000 negli
altri lager. Il Paese che più di tutti vede il genocidio degli ebrei è la Polonia (con 3.000.000 di ebrei
uccisi), cui segue l’Urss con un bilancio che varia da 700.000 vittime a 1.100.000; e subito a ruota
l’Ungheria (550.000 vittime); la Romania (270.000 vittime); la Cecoslovacchia (260.000 vittime); la
Germania (120.000 vittime); la Lituania (130.000 vittime); la Francia (75.000 vittime); la Grecia
(60.000 vittime); la Lettonia (70.000 vittime); i Paesi Bassi (con più di 100.000 vittime); l’Austria
(50.000) vittime) ecc.
Sulle altre vittime del progetto nazista di sterminio le cifre accreditate dalla storiografia e
arrotondate per difetto, danno il seguente risultato:
Prigionieri di guerra russi e slavi in genere, 3.500.000 vittime; detenuti nei campi di
concentramento 1.100.000 vittime; Malati di mente e progetto Eutanasia circa 78.000 vittime;
Zingari tra 240.000 e 500.000 vittime.
Infine se escludiamo la massa dei prigionieri di guerra e dei lavoratori coatti, e i morti per effetto
dei bombardamenti e della guerra di aggressione (i dati sono riportati nelle singole voci di questo
stesso lavoro) e ci occupiamo del rapporto tra deportati e vittime, otteniamo che nei centri di
sterminio si ottiene una percentuale di mortalità tra il 95 per cento e il 98 per cento di tutti i
deportati; mentre per i Kl, vale a dire i diversi campi di concentramento, la mortalità non supera il
50 – 55 per cento del totale dei deportati.
Quanto alle perdite umane della Seconda guerra mondiale, non esistono elenchi di dati che diano le
stesse cifre. Secondo il calcolo proposto da Courtois e Wieviorka, le perdite totali arriverebbero a
più di 45 milioni di morti, tra i quali oltre 16 milioni di militari; in base al calcolo da J.M. Winter, le
perdite totali non supererebbero i 37 milioni di morti con più di 18,4 milioni di militari. In breve,
come ricorda anche Rochat, «si possono calcolare con ragionevole approssimazione le perdite
militari e civili dei paesi che non sono stati invasi, mentre per quelli soggetti all’occupazione italo
tedesca i calcoli diventano molto difficili, anche perché tra il 1939-45 si aggiunge la deportazione di
milioni e milioni di ebrei, antifascisti, prigionieri, lavoratori coatti». Altri lavori, scegliendo fonti
diverse, di pari attendibilità, ma che seguono un’altra logica di calcolo, propongono cifre differenti
che comunque non arrivano mai segnalare a meno di 35 milioni di morti.”””
“mancata puttanella” ???
ma come ti permetti ?!?!?
Il popolo tedesco, che è stato la prima vittima degli errori folli del fuhrer, ha avuto il coraggio di ammettere i propri sbagli, rialzare la testa, ricostruire un’intera nazione e un’unità nazionale. Nel giro di un secolo, si è ripresa da due dopoguerra disastrosi, tira il carro dell’intera economia europea!
e tu tu permetti di dare giudizi?!?!?
ps: ringrazio Andrea per questa lucida e chiara analisi sulla manipolazione giornalistica di certi superficiali commentatori!
Manuela non ti affannare a replicare, è evidentemente un povero malato.
Son d’accordo sulla superficialità di troppe persone che ormai non sanno più come fare il proprio lavoro, ma c’è da dire che 1 tedesco su 5 non sa nemmeno cosa sia Auschwitz. Quello che a me personalmente fa orrore, inoltre, non è solo la pazzia di Hitler, ma la sudditanza di tutti quei soldati che hanno creduto ciecamente alle sue parole e lo hanno preso ad esempio. I soldati, gli uomini che hanno visto l’orrore nei piani del Fuhrer non sono poi così tanti. E dipingere i tedeschi come le vittime della situazione lo trovo offensivo ed inaudito nei confronti di coloro che, in quella strage, hanno perso molto più della dignità tedesca in fronte al mondo intero.
Per quanto riguarda il discorso economico, io trovo sbagliatissimo che le sorti dell’Europa intera siano in mano ad una sola nazione. Ma se davvero non ci si può esimere, ammettiamo che al momento la cara cancelliera non sta facendo davvero un bel lavoro. Prima si riempie la bocca con parole piene di paura nei confronti di paesi come Italia e Grecia che faticano a tirare avanti come un pensionato ai tempi nostri. Poi, dopo aver scatenato il panico e causato il crollo delle borse italiane, si rimangia tutto ed eprime speranza per l’Europa intera. E intanto se gli si chiede un aiuto, a quella Germania che al momento economicamente è l’unica in grado di trainare i paesi in difficoltà, ti risponde no. La cara Merkel ancora non ha capito che se Grecia, Italia o chi per loro dovessero fallire, l’Europa intera cadrebbe subito dopo. Essere un leader economico vuol dire essere in grado di aiutare i paesi in difficoltà quando ne hai la possibilità -perchè solo tu puoi- e non farti i fatti tuoi perchè tu economicamente stai bene, mentre gli altri stanno nella merda.
Se un 1 tedesco su 5 non sa cos’è (o cos’è stato) Auschwitz, sarebbe opportuno evitare indagini simili in Italia…
E se anche 1 tedesco su 5 non sa cos’è Auschwitz, loro i neonazisti li emarginano.
Sarebbe opportuno evitare indagini simili in Italia?????????????????? Ma perchè, noi abbiamo qualche milione di morti sulla coscienza???? Al limite, potremmo avere qualche centinaio di migliaia di….colonlesi….da dalle purghe al ricino fascista, ma da qui a paragonarci a loro……..
quando i tedeschi TUTTI baciavano lo sfintere a hitler che voleva diventare padrone del mondo, a chi non si puliva il muso prima di baciagli lo sfintere si dava del “povero malato” e si portava nelle camere a gas-
Voi nazistelli. fermati sulla via di mosca. non cambiate mai il pelo. Figli fi bottana siete stati e figli di bottane siete rimasti.
io penso che forse, un po di sano nazionalismo,rispetto ai prodotti tedeschi,(e non solo) non guasterebbe.Vedere per anni il nostro presidente del consiglio,con la sua compagnia di avan spettacolo, scarozzare solo con audi, bmv,ecc. è stato un spettacolo vomitevole,al contrario dei politici francesi(,che possono solo invidiarci,le nostre auto) sempre e solo con auto made in france.se la nostra coltura è sempre quella di svalorizzare i nostri prodotti,a torto o a ragione,di quale ripresa vogliamo parlare;e allora non possiamo che andare con il cappello in mano,da angela merkel,anche se il nostro Mario Monti,,parla di governanza.
Per me lo spettacolo vomitevole non è stato vedere il presidente del consiglio scorazzare solo con audi, bmw ecc….ma vederlo scorazzare con la sua compagnia diciamo di ‘avan spettacolo’. Credo che leda molto di piu all’autostima e alla credibilita’ all’estero avere un presidente del consiglio che, invece di risolvere i problemi del paese fa il put.taniere che il fatto che lo faccia facendosi scortare in una bmw al posto della fiat. Se una persona serissima come monti ora debba andare col capello in mano dal resto dei leader europei è per il fango che la casta politica precedente ha buttato sulla reputazione di un paese intero, ed è un peccato. Che poi la Merkel in questa situazione non faccia proprio una bella figura è verissimo. Non si puo’ fare la bacchettona e chiedere, senza dare nulla laddove si potrebbe. Non è questa l’idea di europa, speriamo che lo capiscano presto.
“E intanto se gli si chiede un aiuto, a quella Germania che al momento economicamente è l’unica in grado di trainare i paesi in difficoltà, ti risponde no. La cara Merkel ancora non ha capito che se Grecia, Italia o chi per loro dovessero fallire, l’Europa intera cadrebbe subito dopo. Essere un leader economico vuol dire essere in grado di aiutare i paesi in difficoltà quando ne hai la possibilità -perchè solo tu puoi- e non farti i fatti tuoi perchè tu economicamente stai bene, mentre gli altri stanno nella merda” tendiamo la mano ma non accettiamo le critiche? forse e ora di crescere un po’ e non di tirare fuori stronzate da bambini del tipo “e si ma loro erano nazisti!”, se poi noi quando ci faceva comodo alleati e poi (grazie a dio!) subito dall’altra parte. Un paese che dopo 44 anni di occupazione straniera è riuscito a diventare il primo d’europa… dove eravamo noi? A baciare il culo alla chiesa, agli americani o alla mafia?
… e i dopoguerra disastrosi li ha superati non da sola. Il piano Marshall del secondo dopoguerra ti dice niente?
“Il popolo tedesco la prima vittima degli errori folli del fuhrer”..ma perfavore evitiamo di dire certe eresie!!non credo che Hitler sia stato il più grande ipnotizzatore della storia e l’intero popolo tedesco che ne legittimò il potere e eseguì i suoi ordini a puntino sia un gregge di povere pecorelle innocenti!!se si pensa che gli orrori della seconda guerra mondiale siano dovuti alla follia di una persona si commette un gravissimo errore e si legittima la gente ha compiere barbarie con la scusa che stavano eseguendo solo degl’ordini!!
“Ha avuto il coraggio di ammettere i propri sbagli”
dunque secondo te dopo che un popolo sfascia mezza europa si da alla pratica della pulizia etnica sportiva si ritrova sconfitto circondato da nazioni che hanno pagato a caro a prezzo la follia di questo popolo l’ammettere di aver sbagliato è un atto coraggioso!?!?!?! secondo me può esser visto come un atto di buon senso/opportunistico(se volevano avere un futuro in europa non potevano non fare un passo in dietro) ma per chiamarlo coraggio bisogna essere dei folli!!
“Nel giro di un secolo si sono ripresi da due dopoguerra disastrosi”
forse ti dimentichi che la ripresa della Germania è stata trascinata dall’industria bellica che preparò la seconda guerra mondiale!se questo è un aspetto positivo…
p.s.
il problema della nostra epoca è che gli stupidi si son messi a pensare!!
Il problema della nostra epoca – e di tutte le epoche – è che siamo tutti come quei tedeschi (di 80 anni fa) e non lo sappiamo !
Condivido sulla mancanza di rispetto, ma a parte questo la Germagna non ha concesso all’Italia l’estradizione dei nazisti condannati tuttora viventi, ee questa cosa mi fa pensare che in fondo non sono cambiati poi tanto.
Ormai mettere di mezzo il nazismo quando si tratta di insultare i tedeschi è diventato una sorta di risposta jolly. Quando non si hanno altri argomenti,ecco, il nazismo ci sta sempre. Ed è di pessimo gusto nei confronti delle vittime dell’olocausto. Peraltro, proprio l’italia parlando di nazismo non puo permettersi di puntare il dito, dato che, contrariarmente alla germania, non ha mai ammesso i propri crimini di guerra. Chiedete un po’ cosa pensano di voi gli etiopi, i somali, i libici e gli abitanti dell’ ex iugoslavia. La germania non ha estradato qualche criminale di guerra? L’italia i loro criminali li ha pluridecorato e nominato ministri nel dopoguerra. Un po di umilta’ quando si tratta di parlare del nazismo non vi farebbe male.
Dire che il popolo tedesco sia stato vittima del nazismo mi sembra una forzatura… hai mai sentito parlare di resistenza in Germania? No, infatti non c’è mai stata, a parte la Rosa Bianca, 4 ragazzi in tutto, Von Stauffenberg, che era a capo di uno sparuto gruppo di militari rivoltosi, e poco o niente altro. Forse una parte del popolo ignorava l’esistenza dei campi di sterminio, ma sicuramente si erano resi conto di avere il mondo contro.
Tutti sapevano, nessuno ha fatto nulla. Coraggiosi loro… Poi dici che la Germania si è ripresa…hai mai sentito parlare del piano Marshall?
Senza aiuti, la Germania sarebbe stata il paese più povero nell’Europa centro-occidentale. Insultare, hai ragione, è sbagliato, ma le tue affermazioni sono alquanto errate e lacunose….
Cara Manuela vallo a dire a migliaia di ebrei!!!!
Ps: non condivido certi termini, ma e’ decisamente un attaco all’Italia e agli italiani , che di schettino ne ha pochi , anche se con molti difetti non possiamo accettare lezioni da nessuno…
Attansion… Il popolo tedesco è stato il primo complice. I popoli sono sempre complici e vittime allo stesso tempo. Ma non hanno mai diritto morale di prelazione su un giudizio di altri che essi, vittime o complici, volenti o nolenti, hanno vessato e ferito. Non facciamo le pecore che lisciano il pelo al lupo…. è patetico.
E facciamola una buona volta finita, con questo mito della Locomotiva tedesca o carro che dir si voglia. Grazie a quali mercati essa “tira” l’Europa? (mercati che ora la simpatica massaia si ostina a far finta di non vedere, dopo che per un decennio il suo paese ha mangiato il pane scordato della deflazione imposta ad essi dall’Euro, complici i gruppi bancari e finanziari tedeschi, belgi, olandesi eccetera…..guardacaso finiti nel pantano greco, a differenza dei nostri).
Concordo con Manuela !
E grazie anche a chi ha smascherato questa montatura.
e gli ebrei tedeschi,e chi consegno moltissimi ebrei hai nazisti,come l italia ,ho la francia di vichy,ho in croazia da gli ustascia,
Ti farei notare che Hitler e Mussolini erano alleati.
E che, di conseguenza, dire “Italiani brava gente, ma tedeschi stronzi” lascia il tempo che trova.
Ogni volta che tu dai a un tedesco del nazista, lui può rispondere dandoti del fascista. Basta con questo infinito “laviamocene le mani”, non si può andare avanti così per sempre…
Va inoltre precisato che Hitler non era nemmeno tedesco! Che poi sia risuscito a condire il cervello a tantissimi tedeschi, questo è un altro paio maniche.
no era tedesco solo non propriamente germanico
Non mi riferivo alle caratteristiche fisiche. Hitler era nato in Austria, solo in seguito è stato naturalizzato tedesco. Inoltre alcuni storici sostengono la tesi che suo padre, Alois Hitler (in origine Aloys Schicklgruber, in seguito naturalizzato Hiedler poi Hitler), fosse figlio illegittimo di un ricco ebreo austriaco. Forse da questa “onta” della nonna paterna è nata in Adolf l’avversione per gli ebrei.
Beh….Penso sia un tantino meno doloroso prendersi del…fascista, piuttosto che del….nazista….
Dovrei pensare che forse non ti siano molto chiare la biografia dei due dittatori e le, allora problematiche politiche delle due nazioni per giustificare un minestrone omogeneo di Hitler.Mussolini……
già perchè è meglio essere dei galoppini che abbisognano “di qualche migliaio di morti per sedersi al tavolo della pace” che essere le persone che la guerra l’hanno iniziata…
Guarda che noi italiani non siamo da meno in quanto crimini commessi solo che vengono taciuti , penso in italia pochi conoscano gli orrori dei campi di deportazione ad udine di Gonars e di Visco che a differenza dei campi in italia gestiti da tedeschi come Risiera di san Sabba erano gestiti da fascisti quindi italiani inoltre il fatto stesso che gli alti gerarchi erano a conoscenza dell’uso dei campi tedeschi dimostra quanta poca differenza cera
ma stavi scrivendo con i gomiti?
Hahaha, certo che sei un genio
Teorizzi il fatto che i tedeschi abbiano il nazismo nei geni quando questa stessa affermazione è nazista all’ennesima potenza. Ma vai scoreggiare da un’altra parte.
ehi pompinara di berlusconi, quando la smetti?
torna al lavoro
Hai già rotto i coglioni. Ricoverati oppure fatti trombare da sallusti (a suon di facciate nel culo) così mettete al mondo qualche futuro hitler italiano.
scusa e gli omosessuali,….
Bravo ! continua a pensarla così ! è esattamente ciò che vuole avere chi ti comanda (pardon i tuoi rappresentanti democraticamente eletti): dei sudditi derecebrati, con scarsissima cultura, nessuna capacità di analisi e di sintesi delle situazioni, che si bevono acriticamente tutti i più beceri… sei assolutamente in linea con gli ‘scampati’ che, intervistati dopo il naufragio, hanno riempito i tg della sera dei loro recriminanti mugugni dialettali, biascicati nella carente alfabetizzazione ricevuta dalla stessa scatola catodica che fornisce loro l’informazione sul mondo e i consigli per le vacanze !
“Gli italiani comandavano duemila anni fa un impero mondiale che andava dall’Africa all’Inghilterra.” WHAT??
@Luca Forse non erano propriamente definibili “italiani”, diciamo i loro antenati…
Si, si chiamava Impero Romano.
In effetti, lo Spiegel ha pubbliucato un articolo di 11 pagine sul disastro della Concordia, documentatissimo, in cui di Schettino dice la metà di quel che hanno scritto i giornali italiani. Si sofferma sul coraggio, eroismo e dedizione di persone come il vicesindaco del Giglio Mario Pellegrini e Giovanni Rossi, o il musicista Giuseppe Girolamo, che ha sacrificato la sua vita per far posto ai bambini. Ricorda l’appoggio dato dagli isolani dalla popolazione dell’isola, mette a fuoco i problemi di tutta l’industria intertnazionale delle crociere, con navi troppo grosse per essere sicure e con pratiche che a posteriori (ma solo a posteriori) sono contestate e dettate dal marketing. Un eccellente servizio del settimanale, scritto da sei autori,, da non confondere appunto con un commento dell’on-line. Sarebbe come dire che Crozza dà la linea della Rai.
“Guai a parlar male del popolo italiano…!”. Ma poi non ci si rende conto che se da 2000 anni siamo un po’ lo zimbello d’Europa e del mondo la colpa è anche nostra. E la reazione italiana al commento dello Spiegel la dice lunga.
da 2000 anni? non credo proprio, vada in qualche museo, pinacoteca, chiesa e poi vada a cercare opere analoghe all’estero, e al nord troverà dei ceppi intagliati a forma di cicciobello mentre qui avevamo Leonardo…
Sì: il sole, l’arte e la dieta mediterranea… Evviva la provincialità. Un conto sono l’arte e la cultura; altro è il potere politico, che il nostro Paese non ha più avuto dai tempi dell’Impero Romano. E quanto mi è stato risposto conferma ciò che ho scritto prima.
Come se senza potere politico egemonico, si debba per forza essere zimbello di chicchessia….Eh beh…. le basi del Diritto civile moderno, politico e privato, commerciale, bancario, assicurativo… tutta robetta dei Secoli XIII- XVI… Le Università, Salerno, Genova, Bologna…. robetta dal sec. VII in poi…. magari anche la Politica, la Filosofia, la Matematica e le Scienze Umanistiche… Il Rinascimento… Machiavelli, primo moderno autore dell’analisi politica (guarda caso anch’essa nata col Rinascimento italiano) Giordano Bruno, Vico, Campanella, Galileo…Ma mettiamoci il Leon Battista Alberti con la prima forma codificata e attuale di Prospettiva (un modo di rappresentare la realtá virtuale quindi una conquista scientifica, non solo una tecnica artistica, caro lei….)… Il tutto inframezzato da qualche viaggio sportivo, come quelli dei vari skippers Caboto, Colombo, Pigafetta…. Magari torniamo in dietro di un par di secoli e troviamo una bella continuità col Diritto Romano (che roba è?) e le prime forme di lavoro industriale organizzato e disclocato geograficamente con le fabbriche di imbarcazioni della Repubblica Romana….. Tutto marginale…. trascurabile. Le Mercedes sarebbero venute comunque, vero come no. Ma io mi chiedo, se vi fa tanto schifo essere Italiani… e visto che vi dimenticate persino cosa voglia dire Italia e cosa sia la sua storia e la sua cultura, ogni volta che aprite bocca o pestate sulla tastiera….. Ma chi vi trattiene?
Lasciateci soli a continuare ad essere lo zimbello d’Europa, che facciamo gía una dannata fatica a non esserlo… Non fateci essere lo zimbello vostro, almeno. Fate una buona volta uso di un grande diritto che il nostro malnato paese dà a tutti indistintamente: quello di andarvene.
bel post, Gian.
purtroppo con un epilogo che per me che ho lasciato l’italia 11 anni fa suona amaro.
comunque davvero un bel post.
Alessandro, tu sei il vero provinciale. anzi, forse nemmeno provinciale. il tuo post puzza tremendamente di quella crassa ignoranza dove affonda le sue radici piu’ profonde0 il leghismo…
che dire.
in italia abbiamo di tutto, cosi’ come di tutto vi e’ in ogni altro paese.
abbiamo gli schettino e i giuseppe girolamo; abbiamo gli Alessandro e i Gian.
vabbe’, buona giornata a tutti e cerchiamo di non esagerare col livore. Io per primo.
scusa Alessandro se dovessi averti offeso o frainteso.
Vorrei dire che che nella mia vita personale imparo dai miei errori, ma tedesco, italiano giapponese che sia stiamo parlando comunque del genere umano. Qualcuno ha detto che lo sterminio e i conflitti in generale non si devono ripetere ma ad oggi 2012 sono presenti 50 conflitti sul pianeta, popoli che vengono sterminati dalla fame e dalle finte guerre di religione di petrolio e di traffico di armi. Noi Italiani potremmo avere gli svizzeri che ci facevano da camerieri se avessimo avuto un’altra testa. Noi non siamo orgogliosi di essere Italiani perchè permettiamo ai nostri politici di diffamarci in tutto il mondo. Galileo, da vinci, michelangelo, Cavour, Mazzini e tanti altri, loro si che erano patrioti. In America la stars and stripes sventola perfino nei campi di mais.
stiamo mandando questo paese in rovina perchè siamo in mano ai politici ignoranti, alla scuola inadeguata ed una grossa fetta di popolazione che non ha alternativa che rivolgersi ai gruppi criminali oppure alla televisione che trasmette il grande fratello. dobbiamo avere il coraggio di non difendere solamente la nostra pizza del sabato sera, ma spegniamo la TV quando ci sono i conduttori che falsamente si commuovono ma poi prendono milioni di euro. Onoriamo i magistrati ed i poliziotti che hanno a che fare con la feccia degli Italiani mafiosi, evasori, politici corrotti ecc. mi rivolgo anche a voi tifosi smettete di farvi prendere in giro dai giocatori che si vendono le partite e si permettono pure di minacciare lo sciopero manco fossero minatori a 1200 euro mese. Dicono nel mondo che siamo un popolo che ama il buongusto,il saper vivere. facciamo in modo che siano queste le qualità degli italiani,
un comandante di una fa la bravata e giù i giornalisti che si divertono, mascherano il loro essere iene dietro il diritto di cronaca. IO vorrei un telegiornale che mi informasse su una nuova opportunità di lavoro, su di una nuova legge che può giovare al mio studio, al mio lavoro oppure alla mia famiglia e non celentano che si fotte il mio canone tv per dire tre cazzate. Un grande plauso a striscia la notizia e alle iene che smascherano malfattori e truffatori. Ma noi abbiamo bisogno di queste trasmissioni ? oppure abbiamo bisogno di buttare i mare chi non fa il proprio dovere… noi stessi compresi
a me pare che comunque ci siano andati giù pesanti oltre i limiti del buongusto. sappiamo tutti che i tedeschi sono più precisi di noi balablabla, ma addirittura parlare di “razze” (perché nell’articolo c’è scritto) mi pare eccessivo. e questo non per difendere gli italiani, ma per difendere chiunque in un caso analogo.
@infedeleinveterato
è lo stesso autore a mettere in dubbio il concetto di ‘razza’. und pensiero prontamente distorto dai giornali italiani in un ‘dicono che noi italiani non siamo nemmeno un popolo’.
sigh.
Andando a stringere a me sembra più uno scritto contro l’unione europea che contro l’Italia.
ma ti sentirai tu lo zimbello d’europa, ma come ti permetti? evidentemente non sai niente nè della storia d’europa nè della storia del tuo paese
Politicamente parlando l’Italia ha sempre auvto il valore del 2 di coppe a scopa. O forse vuoi dire che abbiamo o abbiamo avuto lo stesso peso politico che hanno avuto nella storia europea Paesi come la Francia, la Spagna, il Regno Unito, la Germania o la Russia…? Perché io, che la Storia la conosco al contrario di quanto scrivi su di me, non mi sono mai accorto dell’importanza politica del nostro Paese.
L’editoriale dello “Spiegel” è volutamente provocatorio ed è scritto da uno che il provocatore lo fa di mestiere. Tra i problemi del nostro Paese c’è il fermarsi al titolo senza leggere il contenuto di un articolo e sparare opinioni a caso, specie se quell’articolo è pubblicato su una testata straniera; altro problema è, per quanti l’articolo lo leggono, fermarsi alla forma e non alla sostanza. L’equivoco di “Repubblica” e del “Giornale” nasce da qui. E dai pezzi pubblicati sulle loro pagine e da alcuni commenti a questo post (il primo, in particolare) esce fuori il peggio della retorica e della pochezza di argomentazioni a nostra difesa. Il titolo di prima pagina del “Giornale” di oggi è più che eloquente.
Perfettamente d’accordo!
La cosa più divertente è che l’ambasciatore italiano, nella sua lettera allo Spiegel, ha scritto che gli italiani rispondono al pregiudizio con un sorriso.
Se avesse saputo cosa hanno combinato poco dopo quei bifolchi del Giornale…!
Il nostro anbasciatore ha agito bene, si è messo in una situazione di superiorità difronte a quel meschino di Fleischhauer.
Fatemi capire: uno scrive che basterebbe fare un giretto per Napoli per capire che l’Europa nasce morta, e questo non sarebbe un commento razzista? Non vogliamo chiamarlo razzista? Chiamiamolo allora “genericamente trombonesco”, e pure idiota.
Immaginate se uno scrivesse che basta un giretto per Il Cairo per capire che il Nord Africa è destinato al fallimento, o che basta un giretto per Palermo per capire che il sud Italia fa schifo.
Dico: va bene essere corretti nell’interpretazione delle fonti, ma questo di Jan Fleischhauer è un articolo scritto con i piedi, indirizzato alle viscere.
Da napoletano, non mi sento insultato. E’ la realta’: non puoi prendere un berlinese e un napoletano e dirgli “Da oggi siete europei”. A me verrebbe da spingermi piu’ in la: non puoi prendere un milanese e un napoletano e dirgli “Da oggi siete italiani”.
Quello che ha scritto il sig. Fleischhauer è chiaramente un po’ forte, ma non rispecchia assolutamente il pensiero della popolazione normale tedesca. Questi amano l’Italia e vorrebbero volentieri viverci permanentemente; amano anche gli italiani, che considerano buoni, cordiali, accoglienti e più esperti nel vivere. Quanti amici tedeschi ho mandato in vacanza!!! e tutti mi hanno ringraziato caldamente e ora cercano anche di parlare italiano, che considerano meglio della loro lingua.Esempio:La mia ragazza, tedasca dell’est, venuta in Italia con me per lavoro, al momento di andarsene, a pianto ed ora ci vuole ritornare assolutamente. Non abbiate paura di qualche tiratore franco, lui agisce sicuramente per invidia(quando la volpe non arriva al lardo, dice che sa di rancico) bisogna scusarlo e stare sopra le cose con la nostra nobiltà di animo tipica italiana, il Fleischhauer è sicuramente un asociale, ma anche in questo non ha colpa lui, bensí i sui genitori…..e questo non ci riguarda! Quello che invece ci può riguardare è la reazione del comandante Schettino, io penso che non ha agito per viltà, bensí l’evento è stato troppo grosso delle sue aspettative ed è andato in tilt commettendo una serie di azioni istintive non ragionate e piene di panico. Ho potuto ascoltare alcuni dialoghi e mi è sembrato di percepire una grande insicurezza panica nella sua voce.
Per fortuna il disastro è accaduto nella mia Terra”La Costa d’Argento” abitata da gente di mare, intrepida e laboriosa.
Saluti Atei
Roberto G.(Ricercatore scientifico)
Ricercatore scientifico?
Non italiano, però, vista la conoscenza della lingua italiana!
Le intelligenze sono 8 ( o più) e solo chi è “diversamente intelligente”
non lo sa: un bravo ricercatore scientifico deve conoscere bene la sua scienza e non l’ortografia.
Immagino che voi apparteniate a quel gruppo di persone che sputerebbero in faccia a un ricercatore che trovasse la cura definitiva contro il cancro, solo perchè sbaglia qualche virgola!
A parte il fatto che Roberto scrive in modo corretto…
Se Roberto scrive in modo corretto, allora Cicciolina è vergine.
Qualche svista può capitare a tutti quando si scrive velocemente o quando si è distratti.
ha importanza di dove è Roberto o se quello che dice è corretto? Quanto alla forma, è vero che non è perfetta ma conosco una caterva di italiani/italioti che scrivono/scriverebbero e parlano/parlerebbero molto ma molto peggio
no cattivo…potrebbero esserci varie ragioni…Mi e’ capitato spesso di vedere italiani , che mancano dall’ Italia da qualche anno che, ora, commettono piccoli errori nello scritto (e anche nell’ orale).
O, anche una leggera forma di dislessia .
Non e’ per difendere o dar torto a nessuno; ma potrebbe essere!
Per dedicarti tanto alla scienza, hai dimenticato di studiare l’ortografia…. Andiamo bene!
….mah! poi quei saluti….Atei…proprio non li capisco…..Invece, io che sono credente ti rispondo senza esitare: Addio!!
Roberto sono completmente d´accordo con te!
E a tutti questi professoroni d´italiano…penso che il giornalista dello Spiegel pensava a gente come voi quando ha scritto l´articolo: una vergogna per tutti gli italiani.
@ sole
Sono i rilessi della nostra Kultura Umanistica: il liceo classico è la crème de la crème… non vi si studia forse il latino , la lingua di quando eravamo i padroni del mondo?
E la nostra meritocrazia consiste nel desiderare ricercatori dotati di parlantina ed eloquio fluente, come Berlusconi.
Se poi non sanno fare i ricercatori, pazienza, la scienza non sarà mai importante quanto il latino…
@nnn Evviva il latino e la Storia, che ci ricorda sempre quello che non siamo piú!
Andrea forse hai ragione, l’articolo di repubblica era scritto con un certo livore. quello dello Spiegel però era molto peggio. Visto che hai tradotto il pezzo, peraltro piuttosto contorto anche per un tedesco, avresti dovuto notare qual era il famoso difetto che lui attribuisce ai tedeschi: la mancanza di umorismo!!!! Ora io posso ammettere che questo sia vero, ma degli italiani si diceva che sono un popolo di sbruffoni e di vigliacchi, come l’innominabile schettino. Leggi bene le prime righe dell’articolo. Non solo, tutto il resto è un modo paludato di introdurre un pregiudizio razzista, con le categorie del forse è sbagliato ma intanto lo faccio. Il riferimento al Pireo e a Napoli non è per dire che l’euro è una camicia di forza di culture (ma quando mai?) ma per dire che l’italia, la grecia e la germania non hanno niente a che vedere tra loro. Perché hanno difetti che li rendono incompatibili (loro l’umorismo in difetto, noi l’infida codardia)
Dimenticando però i bei soldini che hanno fatto i teutonici con la moneta unica.
Conclusione: era giornalismo spazzatura.
Mi spiace, ma penso che il granchio l’abbia preso tu.
Il Giornale è sicuramente ridicolo, ma Der Spiegel è decisamente spregevole.
Non si può sempre abbassare la testa e farsi prendere per i fondelli, ma se ci sono modi e modi e quelli del Giornale non sono condivisibili.
A tutti quelli che si stracciano le vesti per difendere l’onore italico ricordo che agli occhi del mondo civile continueremo ad essere un paese di serie z (ben oltre la vicenda di Schettino!), soprattutto per aver da troppo tempo tollerato e per molti versi assecondato una classe politica indecente e un parlamento di corrotti e corruttori, per i quali Ruby è la nipote di Mubarak e si proteggono a vicenda dalla galera. Per non parlare poi della corruzione dilagante in tutti i settori della società, dell’inciviltà nella gestione delle risorse pubbliche, l’assenza di senso critico e di conoscenza degli equilibri internazionali.
bravo!
La querelle tra onore italico e colpa nazista è fumo negli occhi orchestrata dalla stampa, risponde alle logiche della serialità che ci affretta alle edicole o ci incolla ai televisori pronti a consumare lo spettacolo della gogna mediatica di uno Schettino, il nostro campione, che viene associato nientemeno che ad Hitler. Ma ve li immaginate gli illustri ospiti dei salottini tv che si agitano per i chili di troppo del ‘comandà’, per quella pancia così poco rappresentativa dell’italian style.
Il naufragio è l’allegoria di oggi: la nave tecnologica inaffondabile, i pacifici e paganti croceranti, il comando di un uomo solo, ecc ecc. Forse qualche analogia c’è con la Germania Nazista e temo possa valere per il futuro se non cambieremo le strutture del potere.
A proposito, il paragone Schettino-Nazismo è un insulto all’intelligenza delle persone. E, soprattutto, a quanti per colpa del nazismo hanno perso la vita. Vergognatevi, voi e Sallusti.
Caro Mollica, bella la tua difesa di ufficio; Certo, voler evidenziare solo le cose vere e sacrosante scritte dall’articolista e voler trovare giustificazioni a tutte le affermazioni razziste dallo stesso ammesse, mi sembra abbastanza singolare.
ho una mia idea: vuoi vedere che i TEUTONICI, razza superiore, dimenticano sempre piu’ spesso il loro passato e sono invidiosi dei popoli latini che dimostrano intelligenza, capacita’, elasticita’ ?
Quello tedesco e’ un popolo che per andare avanti ha bisogno di seguire pedissequamente le direttive impartite; mai un briciolo di elasticita’ personale.
E, poi, Tu che sicuramente conosci la Germania, non hai mai avvertito “l’odio” che i tedeschi hanno nei confronti degli Italiani, soprattutto nella Baviera?
saluti
giuseppe
Forse la tua visione della Germania si limita soprattutto alla Baviera, ossia il Land tradizionalmente più conservatore. Non per altro il resto dei tedeschi, almeno per tradizione, considera arretrati i bavaresi.
Praticamente le reazioni di “La Repubblica” e “Il Giornale” hanno pienamente dato ragione alle tesi del redattore di “Der Spiegel”…
Bravo provocatore, è riuscito nel suo intento!
Perchè non pubblicate ( o create un link) il testo integrale, ovviamente tradotto, in modo che ciascuno possa leggere e farsi la sua idea?
Io ai goal di Grosso e Del Piero ho goduto come un maiale, il resto sono cazzate!
Considerato che sono passati 5 anni e mezzo, con un mondiale in mezzo che forse è meglio dimenticare…
Non voglio nemmeno pensare a cosa ti succede quando rivedi Italia-Germania Ovest del 1970…
“ho una mia idea: vuoi vedere che i TEUTONICI, razza superiore, dimenticano sempre piu’ spesso il loro passato e sono invidiosi dei popoli latini che dimostrano intelligenza, capacita’, elasticita’ ?
Quello tedesco e’ un popolo che per andare avanti ha bisogno di seguire pedissequamente le direttive impartite; mai un briciolo di elasticita’ personale.”
Ma lol. E’ incredibile. (certo ci sono commenti peggiori eh, tipo “Tedeschi, gente che andava a caccia di marmotte quando da noi già s’accoltellava un Giulio Cesare!”. )
A parte che l’intelligenza è ovunque (certo se vogliamo metterla sullo stesso piano come la metti tu ci mettiamo a contare i filosofi ed i premi nobel tedeschi in materie scientifiche, poi contiamo quelli italiani e ridiamo) come le altre caratteristiche che citi. L’elasticità è un conto, la mancanza di disciplina (ciò che io noto in Italia, altro che elasticità) è un altro.
Complessi d’inferiorità over 9k.
Hai detto perfettamente: si tratta unicamente di complesso d’inferiorità. Sentir dire che i tedeschi sono peggio degli italiani, o viceversa, equivale a dire che Persiani erano più valorosi dei Greci, o viceversa. Un po’ come la solita menata del “mio è più lungo tuo”, tanto per usare una metafora terra-terra.
Da un italiano che vive in Germania vi posso dire che non è che i tedeschi siano nazisti,
ma resta il fatto che loro si considerano molto superiori ai popoli cosidetti del Sud, ed in questo gruppo fanno parte gli italiani.Italiani buoni per fare lavori umili in Germania o per le vacanze ma mai da considerare affidabili.Purtroppo questa mentalità non la cambieranno mai Euro o non Euro, ricordatevi che i tedeschi hanno grande rispetto per gli Americani in quanto gli hanno distrutto il paese con le bombe e questo ricordo è rimasto vivo, ma il tedesco è di natura molto aggressivo con chi è debole ed ora noi siamo deboli…purtroppo.
mauri ma cosa dici?? io anche vivo in germania e mi hanno fatto integrare facilmente,mi hanno dato una casa un lavoro dei diritti e la possibilitá di essere come gli altri, mio figlio puo anche decidere se essere tedesco e io posso anche cambiare nazionalitá… probabilmente sei uno di quelli che nn vuole imparare la lingua, fa spesa negli spacci italiani e pensa di essere meglio solo perche italiano???in italia come li trattiamo gli stranieri??
quelli che rubano il lavoro?
li trattiamo uguali??
nn voglio generalizzare pero nn é carino dire cio…..
io ho trovato una casa qui e sinceramente l italia nn mi manca molto..
scusate eh…
Mi sembra che Andrea Mollica sia il classico italiano esterofilo che in qualche modo è sempre pronto a condannare i propri compatrioti e nello stesso tempo a giustificare gli stranieri, come in questo caso. L’articolo, in realtà, è piuttosto offensivo, e di passi ce ne sono parecchi, altro che “qui Jan Fleischhauer voleva dire questo, e lì voleva dire quest’altro”. Certo che lei potrebbe fare l’avvocato… Il Der Spiegal, se lei non lo sapesse, non è nuovo a queste invettive contro l’Italia: negli anni ’70 fece una copertina con una pistola sopra un piatto di pasta asciutta. Uno stereotipo vergognoso! E in Germania non sono nuovi gli attacchi, spesso violenti, da parte di altre testate giornalistiche contro il nostro Paese. Sallusti, con cui io non sono d’accordo quasi su nulla, ha fatto benissimo a rispondere e a ricordare ai tedeschi la loro recente e devastante storia. Smettiamola di farci sbeffeggiare da questi nordici ignoranti. Agli insulti si risponde, almeno per difendersi.
Due anni fa, ho avuto l’onore di accompagnare tre tedeschi residenti in una città del Nord della Germania (non in Baviera, quindi) che è gemellata con una città francese, a propria volta gemella della nostra. Non avevano grande esperienza diretta del nostro Paese. Hanno voluto mangiare una pizza, prendersi un caffè ed un gelato…poi, li ho portati a visitare una cittadina piemontese: Saluzzo. Ora, questa località è definita “la Siena del Piemonte”, ma, come direbbero i Toscani, evidentemente è solo un pallido riflesso di ciò che può essere Siena. Comunque, nell’osservare che si tratta di una città “opulenta”, a i tre sono davvero girati i “cosiddetti”. Mentre visitavano il centro storico (che è un gioiellino), uno di loro si infilava nei portoni, per cercare “luoghi squallidi” (come li definiva lui). Ha trovato solo una casa abbandonata, col portone aperto…il che lo ha già rassicurato nel suo senso di superiorità (non naturale, ma) indotto dall’educazione teutonica. Poi, i tre mi hanno chiesto dove fossero i “bassifondi”. Dove potevo portarli? In un gruppo di linde case popolari che i razzisti locali chiamano “Bronx”, solo perché abitati da famiglie di origine meridionale? Comunque, i tipi mi hanno fatto percorrere la cittadina in lungo e in largo alla ricerca dei bassifondi
e non trovandoli, si sono mostrati chiaramente contrariati.
Ho pensato, naturalmente, che fossero solo dei poveretti.
Purtroppo, però, il fatto si è già ripetuto quasi con lo stesso copione per ben tre volte…e tre è un numero perfetto. Quindi, comincio a pensare che siano tantissimo prevenuti verso di noi.
Scusatemi il paragone facile, facile…ma più ne conosco e più mi sembrano i Klingon di Star Trek. Davvero non credevo…
Detto questo, so bene che in Germania ci sono milioni di persone normali, ma il fatto che siano tali non significa che non siano prevenute verso chi loro pensano sia “non assimilabile” .
SE CI FOSSE STATO IL DUCE NON SI SAREBBERO COMPORTATI COSI’., JAN DEL CAZZO HITLER AMMIRAVA MUSSOLINI..NAZ-IGNORANTE….INVECE VENIAMO DA 60 ANNI DI CATTO-COMUNISMO E DI BERLUSCONISMO..ECCO I RISULTATI QUANDO C’ERA IL DUCE..CHURCHILL CI AMMIRAVA.LA FRANCIA CI GUARDAVA CON TIMORE…HITLERCI AMMIRAVA APPUNTO..(ROMA CAPUT MINDI)..ERAVAMO RISPETTATI..QUESTA REPUBBLICHETTA ANTIFASCISTA E’ LO ZIMBELLO DEL MONDO INTERO………
ecco il briao!!!.. ma che cavolate spari? Di sicuro non hai mai ascoltato chi, per colpa di Mussolini è dovuto andare a fare la guerra, a perire di freddo in Russia, ecc. è facile inneggiare a Mussolini quando si sta a casa sdraiati sul divano a lamentarsi. Se ci fosse la possibilità di catapultarti nel passato…son sicuro che non lo faresti mai!
Un’amica di Stoccarda mi ha raccontato tempo fa questa barzelletta: “cos’è l’inferno? Risposta: divertimenti tedeschi-organizzazione italiana:) direi che sintetizza bene i luoghi comuni, anche con una certa ironia devo dire, i tedeschi si vedono tristi (e non lo sono,mio modesto parere e’ che il nostro sia uno dei popoli più tristi del pianeta) e vedono noi come incapaci di organizzazione (sbagliando in maniera tragica dato che le organizzazioni mafiose italiane hanno conquistato il mercato tedesco in maniera scientifica e sistematica…in sintesi, i luoghi comuni non si cambiano ma rimane un elemento tipico dello storico rapporto fra tedeschi e italiani, l’amore-odio reciproco…brutto l’articolo dello Spiegel, peggiore la risposta…
io in tutto questo devo ancora trovare l’articolo originale sul sito del der spiegel…almeno sulla parte inglese non c’è…se qualcuno ce l’ha me lo segnala?
Magari tradotto in italiano… o almeno in inglese o francese.
http://www.spiegel.de/politik/deutschland/0,1518,811817,00.html
Siete una massa di deficienti! Tutti!
Voi siete i figli di un propagandismo bieco e ignorante, voi siete i figli della cieca obbedienza e del sudditismo! IGNORANTI, STUDIATE LA STORIA! E pure il tedesco!
L’articolo dello Spiegel era una critica alla stessa Germania. Se la propaganda di Stato (del penoso governo Berlusconi) vi fa dormire sogni tranquilli, per il semplice fatto di avere un ulteriore capro espiatorio su cui versare le colpe di una politica ventennale di furti e menzogna, di una politica tutta “made in Italy”, fate pure. Ma se l’Italia (un certo tipo di Italia) rimane una merda è per colpa vostra e di tutti i politici da cui scegliete di farvi rappresentare!
Ornella
Lo Spiegel ha ragione
Dato che sui libri di storia non vengono menzionati
e la maggior parte parla solo a vanvera informatevi dai
vostri nonni e fatevi spiegare come si comportò il
popolo tedesco (soldati) al tempo della 2° guerra mondiale,
nella ritirata passavano porta a porta per le famiglie e
pretendevano tutto l’oro o erano bastonate,
i miei nonni erano rimasti perfino senza fedi nuziali,
tutte quelle tonnellate di oro rubato agli italiani
che fine hanno fatto?
e non rompetemi i coglioni con questi moralismi del cazzo!
se l’economia tedesca è avanti non è grazie alla loro
forza lavorativa,
e dato che la maggior parte di voi si considera intellettuale
e studioso fate un passo indietro e studiate,
ma non solo nei libri, che per la maggior parte sono
scritti dietro censura e volere politico,
chiedete ai vostri nonni,
e magari capirete cose che sui libri non troverete MAI
cazzo quanto hai ragione, ciò che avvenne davvero resta sepolto nel cuore di chi ha subìto, e chi vorrebbe tramandare l’esperienza dei propri cari non viene neanche creduto, “perchè la storia la insegnano solo le scuole”,la cultura si acquisisce in Università; perchè si seguono CNN et similia e perchè si parteggia sempre per questo o per l’altro fantoccio politico. Se la gente si ammazza (di cazzate) già su un forum immagina perchè succedono tante cose orribili nel mondo reale. Vai a farlo capire a tutta sta la massa di lobotomizzati-indottrinati che pensano sempre di avere la verità su tutto. La coscienza deve unire le persone non la politica. Fanculo al governo, a Bruxelles, alle banche centrali. Fanculo Merkel e Sarkozy. Fanculo ai “treni d’Europa” e fanculo al trattato di Lisbona. Avviso ai saputelli. Anti sionista NON vuol dire antisemita! Se proprio dovete blaterare almeno studiate (o parlate con un vero rabbino)
In guerra nessuno è generoso, non lo sono stati nemmeno gli italiani quando hanno fatto la guerra in Africa. In guerra tutti fanno le cose più schifose, stupri, torture, massacri di donne e bambini. Attaccarsi a un articolo per offendere un intero popolo è alquanto ridicolo, ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti. Se dai al tedesco del nazista, non ti puoi offendere se in quanto italiano ti danno del mafioso. Se in un articolo un italiano dichiara nazisti i tedeschi di oggi, non parla a nome di tutti gli italiani, come questo articolo non parla a nome di tutti i tedeschi. Siamo un popolo che è tra i maggiori in fatto di evasione fiscale, che non fa pagare i ricchi immobili della chiesa al vaticano, che non ha saputo sfruttare i numerosi aiuti che l’europa ha dato per risanare il sud, non possiamo pretendere che la germania ci aiuti senza pretese quando è uno dei paesi con minor evasione fiscale, che con le proprie forze è riuscita a riunire le due germanie economicamente molto differenti. Io sono per metà ebreo tedesco, per metà italiano. Non venitemi a fare paragoni del menga!
Il senso globale dell’articolo di Fleitschhauer non è razzista, ma le sue parole sono un campanello d’ allarme.
Si può facilmente immaginare che in Germania possano sorgere in futuro dei movimenti simili alla nostra Lega: loro si sentono ( e sono) la locomotiva d’Europa e noi la palla al piede; per fortuna finora questo malcontento è stato espresso in modo molto soft ( è innegabile che attualmente la Germania sia una nazione MOLTO più democratica e meno razzista dell’Italia, almeno a livello ufficiale).
In questo non sono certo peggiori di noi, come sostiene qualcuno, anzi…
Questi fenomeni non sono forse successi anche da noi, e non succedono tuttora, con i Lumbard che si sentono l’unico traino dell’Italia?
Non solo sono successi anche da noi, ma si sono manifestati in modo molto più razzista, sguaiato e scomposto… così come sguaiata e scomposta è stata la reazione del “Giornale” a “Der Spiegel”.
E’ vero che loro hanno ricevuto molti soldi dall’U. E al tempo della riunificazione, ma è altrettanto vero che ne abbiamo ricevuti molti anche noi, per dare sostegno a questa o a quell’area disagiata; con la differenza che loro li hanno spesi bene e noi no.
Questo vuol dire che ci sono molte cose che non vanno nella nostra organizzazione politica , c’è molta corruzione, c’è malgoverno, burocrazia.
E’ inutile chiuderci nel nostro orgoglio nazionale e non voler vedere che ci sono queste cose che non vanno.
E’ inutile anche offenderci se gli altri ce lo fanno notare e dire “sono affari nostri”: non sono solo affari nostri, sono anche affari loro, se è vero che l’euro è la moneta comune.
E sicuramente , è anche vero che questo è il nostro “carattere nazionale”: certo, poi il passo successivo, dire che gli italiani sono solo facciata, che non sono in grado di assumere posizioni di comando e /o organizzative è molto scorretto : lo ha ammesso lo stesso Fleitschhauer, prospettando la cosa come un paradosso, fra il serio e il faceto: ma le sue parole , volutamente paradossali, potrebbero diventare reali in una parte dell’opinione pubblica tedesca nel giro di pochissimo tempo: e opinione pubblica, poi si traduce in movimenti politici ed intenzioni di voto…
E per favore, non tiriamo in ballo il nazismo e il razzismo endemico dei popoli: la stessa cosa è successa in Italia con i numerosissimi fenomeni razzisti e leghisti!
Ci sarebbe solo una cosa da fare per sconfiggere questa tendenza :una buona politica.
La Merkel sta facendo sicuramente una pessima politica ( eppure è normale che un politico pensi a sè e ai propri interessi): sembra non aver capito che se cade l’Italia cade anche la Germania e l’ Europa tutta, con gravi ripercussioni anche per il suo Paese; ma forse lei pensa che il suo Paese si salverebbe comunque e che questo sarebbe il male minore? Se così fosse, come darle OGGETTIVAMENTE torto? Come dare torto a un politico che pensa agli interessi della SUA NAZIONE? Non è forse questo il comune modo di pensare di molti di noi?
L’Italia deve seriamente combattere la corruzione , l’evasione , il malgoverno : tutti mali italiani, ammettiamolo una buona volta!
Se non facciamo questi passi con quale coraggio critichiamo la Germania che non vuole essere legata a doppio filo con noi?
Amen!
Ma su, giovan Pan Grattato or Mollica che tu sia! Non hai capito un cazzo dell’articolo o sarai in fascistoide in apprendimento. L’articolo e’ razzista, contro gli italiani, e tu o sei fesso o fai il leccaxuxo!
Ci sarebbe stata una bella soluzione al problema del Tedescame: permettere a Josif Vissarionivich di prendersi tutto il paese degli unni per un 20-30 anni. Avrebbe pensato lui a ripulirlo tutto, mandando a Magadan ed a Vorkuta, per lavoro onesto, 12-14 ore il giorno, 364 giorni la settimana—eccetto quello per festeggiare la nascita del Vozhd— i padri e le madri di questo stronzetto che scrive su Spiegel—e sarebbe davvero stato un grande passo avanti per tutta l’umanita’.
Mentre adesso, alla figura di merda dello strozzino nazista dello Spiegel di affianchi pure tu, giovane cornacchia roca e spennata, a cantare le lodi del nazismo! Scoglionato e triplo venduto! Ha da veni’ Baffone!
Incredibile il livore di certi commenti… mi sembra che la rabbia che ho trovato leggendone alcuni sia proporzionale all’incapacità totale di seguire un discorso logico, di cui si può condividere o meno i contenuti, e di darne un commento secondo i propri convincimenti.
Mi sembrano futili anche i vari ‘io conosco un tedesco simpatico, sono bravi i tedeschi’, oppure ’50 anni fa han votato tutti Hitler quindi sono nazisti anche oggi’… non credo debba spiegare il perché.
Mi sorprende e mi inquieta davvero tutta questa intolleranza, verso tutto, verso quello che è ‘esterofilo’, quell’altro che ‘siete nazistelli’, quelli che ‘eravamo caput mundi siete voi che rovinate l’Italia!’ … ma oh, ma ci diamo una calmata? ma vi fa star bene stare 5 ore davanti ad un computer per insultare in un blog tutti quelli che non son d’accordo con voi? se la risposta è sì, non v’invidio proprio, che vita da sfigati! mi spiace, provo reale pena per gente così, ‘pena’ non inteso come sfottò, proprio mi spiace per voi, non mi sembrate molto equilibrati e non riesco ad immaginarvi felici ed in pace col vostro contesto, qualunque esso sia. nè?
Mi aggiungo volentieri in fondo alla lista, però mi pare che
- Fleitschhauer
- Feltri
- Mollica (pischello, ma sulla buona strada….)
prima di esternare il loro “libero pensiero” dovrebbero un attimo realizzare che non lo stanno facendo al bar del paese e poi magari anche un po’ stimare il peso che -comunque- potrà avere una stronzata in prima pagina.
“Ne uccide più la penna che la spada”… ma non è che con il PC o l’Ipad sia cambiato qualcosa in meglio.
Certo che sarebbe proprio bello se un po’ di sano patriottismo lo tirassimo fuori quando si tratta di questioni interne al nostro paese, peccato che ce ne freghi qualcosa solo quando ci sentiamo toccati sul vivo da altre nazioni..
Forse Mollica conosce il tedesco come una mucca tibetana, infatti l’ambasciatore italiano
a Berlino ha scritto una lettera di protesta a Der Spiegel. Adesso Mollica cosa si inventa che anche il nostro ambasciatore non conosce il tedesco?
A chi tira in ballo il grande classico “ah ma i tedeschi hanno avuto il Nazismo”, come a quelli che si oppongono portando esempi di simpatici amici tedeschi innamorati dell’italia, credo che manchi sia la padronanza dell’argomentre una tesi, sia un minimo di visione globale. Mi fa sorridere anche che si apra in questa sede un dibattito su quanto i tedeschi siano stati proni a piegarsi all’ideologia folle di Hitler, come se c’entrasse in primo luogo il carattere nazionale, e non una serie di complesse meccaniche sociali e psicologiche di normalizzazione ed assuefazione all’orrore, a cui, certo, forse “l’indomito cuore italiano” sarebbe sfuggito… ma concedetemi di avere i miei dubbi in proposito. Mi viene in mente , che sarà trito e banale, ma credo sia ancora significativo. Chiudiamo la parentesi, volta solo a mostrare quanta poca pregnanza abbiano un certo tipo di discorsi, specie in questo contesto.
Il tale di Der Spiegel voleva provocare ed ha provocato, ma per quanto le sue argomentazioni siano un po’ blande e poco circostanziate e del tutto opinabili, chiunque riesca a vedere un poco più in là del proprio naso, ed eventualmente a controllare il travaso di bile e l’impeto di furore cieco che gli sono provocati dal solo pensiero dell’attuale politica economica tedesca (opinabile pure quella), si accorgerà che l’articolo non ha lo scopo di accanirsi contro nessun popolo in particolare. Sicuramente prendere gli stereotipi degli italiani com “grimaldello provocatorio” denota una certa pigrizia retorica (è fin troppo facile, ci prestiamo alla grande a simili giochi), ma quello che si riflette in questo articolo è un insieme di classiche opinioni assai diffuse in un certo mondo conservatore tradizionalmente scettico sull’euro, che vede le differenze culturali non come sintetizzabili in un proficuo processo dialettico che non porti necessariamente alla dissoluzione, ma semplicemente come fattori irriducibili e in nessun modo unificabili sotto un comune denominatore. Su questo si può essere d’accordo o in disaccordo, ma, come si suol dire… questa è un’altra storia.
Grazie per aver postato questo commento ( era da molto che volevo scrivertelo).
)
Questo tipo di commento ha il potere di rendermi più ottimista e di riconciliarmi un po’ col genere umano.
L’esperienza di Stanford è doppiamente significativa, perchè lo stesso Zimbardo che voleva analizzare il comportamento altrui, si trovò invischiato in una situazione drammatica che non avrebbe visto, se non fosse intervenuto un collega: egli era il direttore del carcere e non si accorse che la situazione ed il suo stesso comportamento erano degenerati.
Credo che Zimbardo sia uscito abbastanza sconvolto da questa esperienza: ho letto che attualmente sta lavorando attorno al concetto di “banalità del bene”, cioè al fatto che il comportamento umano positivo, al pari di quello negativo, sia alla fine piuttosto casuale ( io spero che il presupposto da cui parte Zimbardo sia sbagliato, e spero che non trovi nulla di rilevante nella sua ricerca: non mi piace pensare che il “bene” sia casuale
Comunque ti ringrazio per questo commento: dovremmo pensare di più a queste cose…
Vabbé, riposto perché sono una tonta che dimentica di chiudere i codici HTML.
A chi tira in ballo il grande classico “ah ma i tedeschi hanno avuto il Nazismo”, come a quelli che si oppongono portando esempi di simpatici amici tedeschi innamorati dell’italia, credo che manchi sia la padronanza dell’argomentre una tesi, sia un minimo di visione globale. Mi fa sorridere anche che si apra in questa sede un dibattito su quanto i tedeschi siano stati proni a piegarsi all’ideologia folle di Hitler, come se c’entrasse in primo luogo il carattere nazionale, e non una serie di complesse meccaniche sociali e psicologiche di normalizzazione ed assuefazione all’orrore, a cui, certo, forse “l’indomito cuore italiano” sarebbe sfuggito… ma concedetemi di avere i miei dubbi in proposito. Mi viene in mente il famoso Esperimento carcerario di Stanford, che sarà trito e banale, ma credo sia ancora significativo. Chiudiamo la parentesi, volta solo a mostrare quanta poca pregnanza abbiano un certo tipo di discorsi, specie in questo contesto.
Il tale di Der Spiegel voleva provocare ed ha provocato, ma per quanto le sue argomentazioni siano un po’ blande e poco circostanziate e del tutto opinabili, chiunque riesca a vedere un poco più in là del proprio naso, ed eventualmente a controllare il travaso di bile e l’impeto di furore cieco che gli sono provocati dal solo pensiero dell’attuale politica economica tedesca (opinabile pure quella), si accorgerà che l’articolo non ha lo scopo di accanirsi contro nessun popolo in particolare. Sicuramente prendere gli stereotipi degli italiani com “grimaldello provocatorio” denota una certa pigrizia retorica (è fin troppo facile, ci prestiamo alla grande a simili giochi), ma quello che si riflette in questo articolo è un insieme di classiche opinioni assai diffuse in un certo mondo conservatore tradizionalmente scettico sull’euro, che vede le differenze culturali non come sintetizzabili in un proficuo processo dialettico che non porti necessariamente alla dissoluzione, ma semplicemente come fattori irriducibili e in nessun modo unificabili sotto un comune denominatore. Su questo si può essere d’accordo o in disaccordo, ma, come si suol dire… questa è un’altra storia.
Mollica, il senso dell’articolo di Fleishauer l’hai capito solo tu. Sei troppo intelligente…M a che cazzo dici? Ma che cazzo dici? Boh?!
In risposta all’articolo di Mollica, che apprezzo nell’intento ma dal quale mi sento di dissentire, anche perché i tedeschi non sono nuovi alle derisioni altrui, di noi in particolare, propongo il seguente video testimonianza:
http://video.corriere.it/salvi-per-caso/Franco_Schoenheit_L_arrivo/2_0
Detto questo, ho diversi amici tedeschi che sono persone perbene, che rinnegano il passato e che a prescindere vanno rispettati. Ma la storia, benché rinnegata, non va cancellata.
In risposta alla replica fuori posto di Sallusti, Fleishauer ha risposto:
“My advice to Mr Sallusti would be, to avoid those kind of comparisons in the future, they always get you in trouble. Serenity is obviously not their strongest suit. But we don’t want to dabble in stereotypes again, do we?” ( ref: http://www.huffingtonpost.co.uk/2012/01/27/costa-concordia-schettino-auschwitz-giornale_n_1236650.html )
Ci tengo a fare notare questo passaggio “Serenity is obviously not their strongest suit. But we don’t want to dabble in stereotypes again, do we?”. E’ passato da Sallusti al generico “loro”, cioé noi, gli Italiani. Questo mi fa pensare che la “premessa” del teutonico scribacchino non fosse altro che un tentativo di provare che alla base degli stereotipi c’é un fondo di veritá.
Che dire poi della considerazione su Napoli e il Peloponneso?
Mi sa che la bufala é quella di Giornalettismo.
voglio solo darvi raggione io vivo in germania e vi posso dire che il razzismo e un prima linea.i tedescki sono carne da macello!!!! io sto cercando di ritornare nel mio paese ciao in sicilia meglio morir di fame li ma non aver a che fare con certi bastardi qua ..mi anno pure levato la patende di guida senza alcun motivo valido,,avevo solo un po di punti in piu, per qualche foto …..vi potro dire cose che neanche vi potete immaginare…
spero che trovero lavoro in italia e di scappare in mano a queste bestie!!! saluti
mammia, spero che tu sia un fake
L’ambasciatore ha commentato solo ed esclusivamente l’occhiello dell’articolo, cosa poco saggia perché denota una certa noncuranza di quanto è stato scritto e spiegato sotto. Detto questo, ho letto molti commenti che fanno capo solo a quel pezzo li, e mi sembrano dei commenti ingenui, per non dire infantili. Io ho letto l’articolo del giornalista tedesco (l’ho letto veramente) dall’inizio alla fine. Ne ho capito il senso e ho condiviso alcuni punti mentre su altri sono in disaccordo. Detto questo non mi salterebbe mai in mente di dire parolacce a vanvera sul web, di stalkerare la pagina fb di un giornale o di offendere un’intero popolo per il pensiero di un singolo. Poi c’è da notare che l’ambasciatore ha invitato il giornalista “ad ammirare il sole e le bellezze dell’Italia” e io questa battuta (di pessimo gusto, grossolana, stupida e fuori contesto) l’ho già sentita e mi vengono i brividi perché so che molti italiani si difendono dicendo “non hanno mai visto le bellezze di questo paese”. Non so che altro dire, sabato ho discusso animatamente con mio padre che si rifiutava di leggere l’articolo originale (che avevo tradotto per lui) continuando a dire “voglio sapere che ne pensano nel resto del mondo”. Per accontentarlo sono andata a cercare e ho scovato un articolo del Telegraph che parla di quanto successo. Ebbene, gli inglesi dicono che la nostra (parlano dell’Italia in generale) reazione è stata esagerata e senza senso. La penso come loro, basterebbe così poco nella vita, basterebbe andare alla fonte, leggere e capire senza paraocchi.
Ultima cosa: tutti voi che avete dato dei nazisti ai tedeschi, dicendo che non fanno altro che tirare fuori degli stereotipi, sappiate che siete con i paraocchi come loro, e che in Germania quelli che inneggiano a Hitler gli mandano in galera, non come da noi dove la nipote del Duce è in Parlamento.
Ah ecco ! Mi era parso, leggendo Der Spiegel, che il senso fosse tutt’altro… ma purtroppo io parlo solo il tedesco di tutti i giorni, imparato tra l’altro in modo autodidattico sul posto, non quello certificato dalle scuole e dalle università della repubblica (come è quello -spero- di un ambasciatore) e quindi pensavo di essere stato io a non aver capito bene il senso… comprendo invece ora -ce ne fosse ulteriore bisogno- ora che l’itagliadeglispaghettialdente è sempre la stessa …a qualsiasi livello !
Caro Andrea Mollica,
Hai scritto un pezzo magistrale! ho passato i primi giorni dopo l’uscita dello Spiegel a domandarmi se fossi l’unico coglione ad aver ostinatamente visto nell’articolo di Fleischauer tutt’altro da quanto imputatogli. Adirittura ci si è messo anche l’Ambasciatore…. Ecco, vedi, avesse letto il Giornale, invece di Repubblica quel giorno, avremmo evitato una figuraccia diplomatica, guarda un po’ a volte il destino…. (e se avesse veramente letto Der Spiegel sarebbe stato ancora meglio). Il tempo mi ha dato ragione. E ora anche tu. Poco male, in fondo. Comunque, che tristezza certi commenti: l’ignoranza della nostra Storia è abissale, tra molti nostri connazionali, ed è condita con un approssimazione agghiacciante. E ben incartata nella solita odiosa confezione stucchevole-kitsch dell’esterofilia d’accatto… Va be’, lasciam perdere. Povera Italia….
Se uno analizza i vari post del forum si notano cose interessanti.
si lamentano per i loro diritti. ed è giusto.
1) la grammatica va di pari passo con la volgarità
2) dire: i romani hanno civilizzato i tedeschi. Ora se li hanno civilizzati come mai si è avuto il nazismo?
3) i treni che i fascisti riempivano di ebrei e blindavano direzione oltre brennero sono responsabilita dei fascisti
4) gli eccidi in etiopia e libia non li abbiamo mai visti come eccessi, se non come una utile azione di guerra atta a salvare i nostri interessi vitali
5) vivo in Germania e se penso che degli stranieri, quelli che si integrano peggio qui sono gli italiani. I voti dei turchi sono migliori di quelli degli italiani.
6) qui si possono ricevere gratis 600 ore di corsi di integrazione di lingua tedesca,cosi da poter vivere e far parte di questa società
7) gli italiani che sono venuti (non quelli che scappano dall’Italia che sono studiati con laurea) erano persone di bassa scolarizzazione. NOn hanno imparato il tedesco, perche nemmeno sapevano l’italiano. Non si sono mai integrati. Questo per esempio vuol dire che mangiano solo in pizzerie, non partecipano a feste che non siano italiane, non aiutano i loro figli a fare i compiti di casa. MI dicono che sono un idiota se rispetto il rosso del semaforo. Non entrano per esempio in nessuna associazione volontaristica, nemmeno nei vigili del fuoco. Stanno insomma da una parte e odiano la Germania che secondo loro è nazista. Se perdono il lavoro poi entra inballo lo stato sociale che li fa vivere bene. Qui lo stato sociale non è quella elemosina che si riceve in italia
nessuno pensa ai diritti di quelli che a villa literno e nel resto d’italia vengono usati come schiavi per raccogliere pomodori? Insomma gente miserabile che si preoccupa e comincia a urlare solo quando gli tocca e non un minuto prima
9) da molti commenti “la germania è nazista” trovo un tono tanto duro che mi chiedo se essi stessi nel loro cuore non abbiano il germe del “nazista”?
10) leggo i contributi dell’italia al mondo intero. Leonardo ,Fermi , Rubbia etc
Ora la verita è che Leonardo per poter lavorare è fuggito a Parigi, Fermi è scappato in USA e Rubbia in Svizzera. Attualmente Rubbia lavora a Berlino. Secondo Berlusconi era ignorante.
11) manca un elenco delle cose negative:
puo essere che ci siamo dimenticati del piu grande contributo italiano al mondo? quello che sta mettendo in ginocchio l’europa intera? e che rischia di trasformarla in un posto orribile che è corroso come un cancro?
La MAFIA? mai sentito parlare?
12) si lamentano dei modi poco belli del popolo tedesco?
mi ricordo dei “glielo mettiamo nel ..” di bossi
mi ricordo che suo figlio, pessimi voti, diventerÀ il capo della lega.
Molti giovani che conosco hanno fatto la maturita al primo colpo e poi guarda pure uan laurea con la lode e che devono fare? non essendo figli del re del nord italia possono solo andarsene. E quando se ne vanno (per esermpio in Germania) non se ne tornano mai piu.
Non dicono che la Germani è nazista, perche non sono ignoranti e quindi non gliene frega piu di tanto il calcio e le altre stronzate che tengono unite il popolo italiano.
10) qui si guarda al concreto. le riforme economiche sono iniziate oramai piu di dieci anni fa e ora portano frutto. Se la Germania sta bene ora è perche i politici non facevano orgie o similari. Facevano leggi che servivano a preparare al futuro il Paese. Da noi non hanno mai avuto il tempo. Sallusti questo non lo dice mai, vi concentra la vostra mente su cagate.
sono cagate perche il resto del mondo va avanti e non se ne frega nulla di queste stupidaggini che sono solo per gliidioti.
11) pago le tasse. ora perche mi chiedo una parte di esse deve andare in una paese dove tutti mi danno del nazista? Solo perche gli italiani arrivano sempre in ritardo con la storia?
12) la tragedia dell’italia non è colpa della Merkel, lei i suoi compiti li ha fatti in tempo.
Non È Merkel che ha costretto gli italiani a fare debiti. Questo è un puro regalo del governo Berlusconi e tutti gli altri che non hanno mai servito lo stat, ma riempito le proprie tasche.
Bossi che ha il figlio sistemato. ma in regime di merito quello non sarebbe nemmen oin grado di pulire i ….
invece che fa il popolo leghista? È oroglioso di averlo come capo.
vi rendete conto di chi è la colpa se l’italia è SEMPRE tra le ultime?
piu corrotta del botswana, senza liberta di stampa, con untessuto sociale in putrefazione?
11) Personaggi come Sallusti, li trovo molto volgari e astuti. Non vi dicono mai di mafia, di corruzzione e di orge… sarà mai un caso?
12) ritengo che i post qui piu duri siano semplicemente persone pagate. Tecnica che questa gente usa ogni volta che non sanno piu come difendere il proprio interesse.
Ma è una novità?
Poi naturalmente per spiegare a quelli che non sanno perche non lo hanno mai studiato ci vorrebbe un’eternità.
Pensano che la esperienza quotidiana possa sostiturie uno studio approfondito.
Ma poi non sapendo nulla si cade vittima di gente che sa tutto.
Come dire se una cosa non è nel tuo cervello, frutto di fatica e di analisi, allora si è in balia del primo furbo che passa e che sa come approffittare della nostra ignoranza.
mi vengono in mente considerazioni fatte qui da gente che evidentemente non sa nulla o poco.
per esempio:
vi siete mai chiesti perche io paesi del nordeuropa sono ad alta liberta? A bassa corruzzione (quasi inesistente)
1) I romani hanno colonizzato la Germania. Allora la verità è che un tal Arminio impedì proprio questo. Sbaragliò in maniera devastante l’esercito romano. I Romania il piu potente esercito mai visto, quello dei “padroni del mondo” FERMATO da un branco di barbari ignoranti ed incivili. Interessante
2) Il genio italiano ed il suo contributo. Parliamo di Spread non sono in economia e finanza, ma andiamo in google e chiediamo alla rete quanti premi nobel siano italiani a quanti tedeschi.
il riwsultato è schiacciante!
Per di più quelli italiani sono stati ottenuti da italiani che erano scappati dall’Italia. Vedi Rubbia e Rita Levi, ma l’elenco è drammatico. IN Germania i loro migliori li tengono ora in casa e non sparsi per il mondo.
3) Al referendum ultimo la scheda in mio possesso era non valida perche il quesito era scorretto. Il Bel Paese mi ha derubato del diritto divoto.
4) L’ambasciatore italiano ha mai chiesto scusa alla Germania per l’importazione non voluta della MAfia? Dubito. Altro che sole e arance
5) rimanere fermi nella testa significa rimanere fermi nel tempo. Chi si ferma nel tempo non riconosce i cambi che ci sono ed è destinato a perdere.
Nazismo è passatp. Atroce e duro. Una macchia indelebile. Passata.
qui il nazismo lo si persegue in tutte le maniere. La germania si è immunizzata contro tale merda. Non cosi mi sembra in italia, dai commenti qui rilasciati, i piu duri sono assolutamente di carattere nazista.
6) volendo vedere le stragi nel mondo. Da un conteggiorecente, si pensa che il massacro degli indigeni delle Americhe (per malattia importata con gli schiavi africani, ma sempre con la croce in mano) si aggirino attorno ai 100 milioni.
7) nessuno vi dice che Washington era uno che comprava e vendeva terreno. Vendette il terreno prima di possederlo al di la degliappalachi.
Terreno che ilre di INghilterra aveva ceduto per sempre agli indiani per ringraziarli del loro aiuto nella guerra contro la Francia. Era chiaro che un genocidio era programmato.
significa che se uno apre le orecchie nulla è come lo raccontano-
avete mai notato che questi paesi sono ad alta densita protestante?
9) nella guida michelin di cucina i ristoranti a cinque stelle? La Germania ha superato l’Italia.
in Piu in un ristorante di Roma che è indicato come italiano, il capocuoco è tedesco.
10) Le lingue? avete notato che se in giro per il mondo vedete un turista in difficolta quasi sempre È italiano?
Perchè non sappiamo le lingue? Perche abbiamo il complesso di inferiorità o peggio quello di persecuzione?
Da queste domande che non sono per nulla offensive dovete se siete intelligenti trarre le vostre conseguenze, chiedervì cioè : Perche le cose stanno così?
cosa possiamo fare per stare meglio?
Tutte le volte che vengo in Italia la incontropiu triste. Tutti gridano e si lamentano e ogni volta è peggio. Votate sempre le stesse facce bugiarde che dicono di essere medici e non lo sono, che i loro figli sono i piu intelligenti del mondo e non lo sono, vi fate governare da gente che altrove sarebbe in galera.
la cosa piu triste È che non sapete come venirne fuori.
Se poi qualcuno da fuori vi da una idea, subito lo odiate.
Ma È chiaro che cosi facendo odiate voi stessi, la vostra incapacita di creare una nazione meno corrotta e piu dinamica, dove sono il merito e non il cognome a contare…
Continuate a farvi del male, ma almeno riconoscete che È farina del vostro sacco.
E a quelli che vi dicono che in Germania c’è una dittatura, pensateci bene, che qui si sta molto meglio e che stiamo pagando perche anche voi possiate non affogare.
Per Salvatore …
se leggo il tuo post posso solo avere pena nei tuoi confronti.
vivi in un paese che odi. non ne sai la lingua, a casa tua non hai lavoro probabilmente perche da come scrivi non sai nemmeno parlare bene…
hai tutta la mia compassione
Poi naturalmente per spiegare a quelli che non sanno perche non lo hanno mai studiato ci vorrebbe un’eternità.
Pensano che la esperienza quotidiana possa sostiturie uno studio approfondito.
Ma poi non sapendo nulla si cade vittima di gente che sa tutto.
Come dire se una cosa non è nel tuo cervello, frutto di fatica e di analisi, allora si è in balia del primo furbo che passa e che sa come approffittare della nostra ignoranza.
mi vengono in mente considerazioni fatte qui da gente che evidentemente non sa nulla o poco.
per esempio:
vi siete mai chiesti perche io paesi del nordeuropa sono ad alta liberta? A bassa corruzzione (quasi inesistente)
1) I romani hanno colonizzato la Germania. Allora la verità è che un tal Arminio impedì proprio questo. Sbaragliò in maniera devastante l’esercito romano. I Romania il piu potente esercito mai visto, quello dei “padroni del mondo” FERMATO da un branco di barbari ignoranti ed incivili. Interessante
2) Il genio italiano ed il suo contributo. Parliamo di Spread non sono in economia e finanza, ma andiamo in google e chiediamo alla rete quanti premi nobel siano italiani a quanti tedeschi.
il riwsultato è schiacciante!
Per di più quelli italiani sono stati ottenuti da italiani che erano scappati dall’Italia. Vedi Rubbia e Rita Levi, ma l’elenco è drammatico. IN Germania i loro migliori li tengono ora in casa e non sparsi per il mondo.
3) Al referendum ultimo la scheda in mio possesso era non valida perche il quesito era scorretto. Il Bel Paese mi ha derubato del diritto divoto.
4) L’ambasciatore italiano ha mai chiesto scusa alla Germania per l’importazione non voluta della MAfia? Dubito. Altro che sole e arance
5) rimanere fermi nella testa significa rimanere fermi nel tempo. Chi si ferma nel tempo non riconosce i cambi che ci sono ed è destinato a perdere.
Nazismo è passatp. Atroce e duro. Una macchia indelebile. Passata.
qui il nazismo lo si persegue in tutte le maniere. La germania si è immunizzata contro tale merda. Non cosi mi sembra in italia, dai commenti qui rilasciati, i piu duri sono assolutamente di carattere nazista.
6) volendo vedere le stragi nel mondo. Da un conteggiorecente, si pensa che il massacro degli indigeni delle Americhe (per malattia importata con gli schiavi africani, ma sempre con la croce in mano) si aggirino attorno ai 100 milioni.
7) nessuno vi dice che Washington era uno che comprava e vendeva terreno. Vendette il terreno prima di possederlo al di la degliappalachi.
Terreno che ilre di INghilterra aveva ceduto per sempre agli indiani per ringraziarli del loro aiuto nella guerra contro la Francia. Era chiaro che un genocidio era programmato.
significa che se uno apre le orecchie nulla è come lo raccontano-
avete mai notato che questi paesi sono ad alta densita protestante?
9) nella guida michelin di cucina i ristoranti a cinque stelle? La Germania ha superato l’Italia.
in Piu in un ristorante di Roma che è indicato come italiano, il capocuoco è tedesco.
10) Le lingue? avete notato che se in giro per il mondo vedete un turista in difficolta quasi sempre È italiano?
Perchè non sappiamo le lingue? Perche abbiamo il complesso di inferiorità o peggio quello di persecuzione?
Da queste domande che non sono per nulla offensive dovete se siete intelligenti trarre le vostre conseguenze, chiedervì cioè : Perche le cose stanno così?
cosa possiamo fare per stare meglio?
Tutte le volte che vengo in Italia la incontropiu triste. Tutti gridano e si lamentano e ogni volta è peggio. Votate sempre le stesse facce bugiarde che dicono di essere medici e non lo sono, che i loro figli sono i piu intelligenti del mondo e non lo sono, vi fate governare da gente che altrove sarebbe in galera.
la cosa piu triste È che non sapete come venirne fuori.
Se poi qualcuno da fuori vi da una idea, subito lo odiate.
Ma È chiaro che cosi facendo odiate voi stessi, la vostra incapacita di creare una nazione meno corrotta e piu dinamica, dove sono il merito e non il cognome a contare…
Continuate a farvi del male, ma almeno riconoscete che È farina del vostro sacco.
E a quelli che vi dicono che in Germania c’è una dittatura, pensateci bene, che qui si sta molto meglio e che stiamo pagando perche anche voi possiate non affogare.
è piu facile convincere gliitaliani a sopportare quello che sopportano se gli si dice che altrove È peggio. Funziona sempre….
POi che la cultura tedesca sia merda?
mai sentito parlare del disco di Nebla?
ritrovato in questo posto di animali barbarici.
La piu antica rappresentazione del cielo . dell’eta del bronzo, quando Roma non era ancora stata pensata!
Quando si dice l’esterofilia…
Più che esterofilia direi analisi dei fatti.. poi che nessuno sia perfetto è un altro dato di fatto… aggiungerei un’altra cosa in quella lista, i bambini più maleducati che ho trovato all’estero erano italiani… profonda vergogna nei musei per bambini che corrono come gazzelle e saltano per toccare i quadri
Non posso entrare nella discussione,però posso dire che i tedeschi non sono come sembrano cioè seri ecc.,sono stato in Germania,la gentilezza non sanno cos’è,sono stato in campeggi e le poche volte che avevo dei vicini germanici mi è stato rubato qual’cosa,un’ombrellone,
un’orologio,sempre solo da loro
Quando si dice la sfiga… io sono andata in Germania tre volte (Foresta Nera, Baviera e Berlino, quindi 3 zone diverse del paese) e posso dire in tutta onestà di aver trovato presone gentili, cordiali, gente che ti prende la valigia di mano (hotel 2 stelle) e te la porta su al quinto piano perché l’ascensore è rotto… a Venezia me ne sono fatti 6 a piedi senza con valigia e borsa appresso… in campeggio ho trovato gente che mi ha prestato il phone perché il mio era rotto, che ci hanno ospitati a cena per fare quattro chicchere… mi spiace proprio per la tua sfortuna
ops, mi sono accorta di aver fatto dei colossali errori come “fono” e “fatta 6 piani senza con valigia” xD chiedo scusa!
i due ultimi commenti mi dicono che non capite di cosa stiamo parlando.
A parte il fatto che di italiani che vivono in Germania e che si comportano come i parassiti ne conosco troppi. non lavorano e aspettano lo stato sociale alla fine del mese che gli paga affitto e cinema.
Il problema che abbiamo (avete) in Italia è solo uno:
invidia pura
siete troppo sciocchi senno:
1) guardereste al fatto che la Germania è uscita dalla crisi alla grande
2) qui non si parla di crisi e non vogliamo farci salvare dal crollo dagli altri
3) mancanza di orgoglio
il solo sistema attuale di capitalismo sociale in una societa saturata che funzioni ora è la Germania.
GLi uSA e la gb come pure il giappone sono messi peggio.
mi ricordo quando in germania negli anni sessanta ci introdusse la raccolta differenziata dell’immondizia. Si rideva della Germania. Si era piu forti per averla vinta al calcio, mentre il paese da un punto ecologico si stava riducendo ad un’immondezzaio
ricordo i milioni di italiani che lavorano qui
non mi pare che in Italia vi siano milioni di stranieri che lavorano. Non ci va nessuno in italia dato che le paghe sono miserabili
stipendi da fame e corruzzione alle stelle.
Alcuni molto astuti come il Sallusti riescono sempre a eccitare il popolo deviando ogni giorno dai veri problemi
siete cosi presi dall’ira e dall’invidia che non vi accorgete di nulla
Che sia cosi ve ne accorgete il giorno che l’italia è bancarotta.
qui stanno pensando ai problemi di domani.
Per esempio l’acqua che sta tornando nelle mani delle aziende municipalizzate perche è da folli privatizzare questo bene.
Ma qui le municipalizzate e lo stato in genere funziona ancora bene
la corruzzione è minore, vi È piu liberta di parola senza che la gente ti dia del comunsta o del coglione o dell’idiota.
Per lo schettino ci si chiede come un macho cosi che fa lo sborrone a bordo, come a questo non sia stato fatto un test psicologico?
come mai non si parla mai di pedofilia cattolica?
coem non si parla delle poche tasse pagate dalla chiesa?
forse perche gli italiani senno vanno all’inferno?
a latitudini maggiori non ci cascano piu in questi trucchi vecchi come il mondo.
L’italia sta pagando un decennio e piu forse un trentennio di potere poltico incapace e ignorante.non hanno visto venire il problema,come oggi non vedono venire i prossimi problemi!
L’importante è farsi vedere, 2 cellulari a testa e girare strombazzando con il finestrino abbassato per mostrare la nuova macchina.
itrdeschisono seri.
grazie a questa serieta sono messi oggi meglio di usa e gb e ovviamente italia.
negli usa la gente che ha perso e dorme nelle tendopoli a portland
dove la gente del ceto medio deve aspettare una volta al mese in una tenda un dottore che li visita gratis
pero le guerre quelle si non terminano mai di farle
ebbene piu intelligente vedere perche qui va bene e magari copiare
la Merkel l’hanno pressata perche non voleva fare nulla
ora che fa le cose giuste la si manda a quel paese.
che doveva fare ?
reglara alle cicale italiane i soldi in cambio di nulla?
regalare senza la sicurezza che si sarebbe risparmiato?
NOn vogliono creare un problema di meridione d’europa.
per questo io non pago le tasse, chiaro?
L’italia è una catastrofe unica , dove tutto funzia tutto alla buona, ma basta un po di tosse nel mondo per mandarla in coma.
infine qui non si sono visti operai pagati malissimo e poi per nulla per mesi salira sui tetti delle fabbriche per avere i soldi arretrati!
e un ministro dire a annozero che questi sono fannulloni
e un berlusca che dice che per risolvere il problema le donne si dovrebbero sposare un milionario!
è una mancanza di rispetto sociale propria delle persona che non hanno cuore e che non gliene frega nulla degli altri e che amano solo quelli che li osannano
questo non solo non accade in Germania, ma nemmeno in nessun altro Paese civile!
Francesca direi che tu stia effettivamente dicendo quello che è la Germania
negli ultimi anni sempre piu italiani vengono qua (io vivo vicino alla foresta nera)
vengono per la gentilezza e perche COSTA MENO TUTTO.
LA BENZINA E TUTTO I LRESTTO e gli sitpendi sono piu alti
si vive meglio!
Molti tedeschi imparano l’italiano direi che sono milioni.
vanno in italia per la cultura etc
mi chiedo quanti italiani studino la lingua tedesca se non lo fanno nemmeno molti che vivon oqua!
mi ricordo nella mia cittÀ durante il campionato del mondo non l’ultimo , il penultimo
alcuni italiani andavano in giro urlando
“morite maiali”
prima della parita Germania-Italia
una vergiogna
INotlre la ndrangheta sta controllando sempre piu questo bel paese e questo sinceramente lo potevate tenere in italia!
tutto il mondo si sta smerdando e parliamo di civilta italiana?
ma per favore
onestamente, io ho fatto tedesco alle superiori per 5 anni, non mi piaceva la lingua perché preferivo il francese… quindi non so una parola di tedesco se non quello che basta per ringraziare, chiedere informazioni e ordinare da mangiare… però non capisco quei turisti che vanno in giro per il mondo (ho lavorato in un albergo e so che sono soprattutto italiani e spagnoli) e pretendono che tutto il mondo parli la loro lingua… posso passare gli spagnoli, che hanno colonizzato mezzo mondo… ma chi lo parla l’italiano? giusto noi (e non tutti molto bene) e qualcuno in Svizzera. La cosa carina dei tedeschi e che si sforzano di farti capire cosa ti stanno dicendo, te lo spiegano a gesti o ti fanno un disegno (a me è successo per un’indicazione stradale!)
romi sei sicuro di essere italiano?
lo dico per gli errori grammaticali del tuo testo
un orologio non si apostrofa
mi immagino che tu vada fuori italia e ti comporti in maniera da ignorante e poi ti meravigli che ti trattino male
solo in italia la fanno da grande gli sbruffoni e quelli che si comportano male
mi dispiace
ti consiglio di fare un corso di italiano
la lingua è il fondamento della “cultura italiana”
Francesca non ti preoccupare perché scrivendo in fretta succede
la mia correttura grammaticale però becca romi perché
un orologio scritto con apostrofo è scorretto
Ma no, tua “correttura grammaticale è perfetta”.
Francesca sono d’accordo con te.
descrivi una Germania come la conosco.
È naturale che vi sono anche qui delle bestie neonaziste.
ma si nascondono nelle fogne o giu di li.
LA gente scende in piazza per protestare contro sti ignoranti.
Si, gli italiani sono così
credodipenda dal fatto che come popolo ha cominciato tra gli ultimi a girare il mondo.
Li trovi persi anche in patagonia.
Ho visto un gruppo lì saltare tutta la fila fatta dai cileni e argentini al boarding.
gli ho fatto notare che la fila la devono fare anche loro.
un uomo mi disse di farmi gli affari miei, le donne che stavano attorno a lui ridevano.
gente miserabile e poi ci si lamenta se la gente poi ti boicotta e ti frega quando può?
a tutti quelli che dicono che la Germania sia dei CRUCCHI e cose del genere posso solo felicitarmi che non sappiano il tedesco cosi che non verranno mai qui. Che rimangano nel loro piccolo inferno.
Benvenuti sono tutti quelli che sono aperti al mondo e vengono a contribuire con le loro energie a migliorare questo Paese.
sopratutto aiutare a integrare gli stranieri.
e non come in italia dove gli stranieri sono trattati come bestie a un euro all’ora per raccogliere pomodori in campi governati da cosche.
qui questo non succede, non si è mai sentito
qui non si costruisce sule falde del vesuvio! dove moriranno tutti appena il vulcano si mette in moto.
poi dopo giu tutti a piangere!
altro che pensare a storie di 70 anni fa!
svegliatevi che vivete in un inferno dove trionfa il filgio del politico e quello che ha la lode espatria!
non vi sembra che sia ora di cambiare?
ultima cosa.
non parlate male della signora Merkel.
Pregate per avere una politica cosi
se fosse stata in italia dieci anni fa stareste bene
Bè perlomeno devo ammettere la tua coerenza, ti fa schifo l’Italia, ma almeno te ne sei andato. Mentre purtroppo tanti altri esterofili parlano male dell’Italia ma non vogliono andarsene.
Sbagli, Barbaro non odia per niente l’Italia, anzi, la ama: solo che non accetta di vederla inquinata da tanta gente imbecille, ignorante, superficiale e meschina.
Sulla Merkel, pur non essendo il politico tedesco che avrei preferito, ha perfettamente ragione. Personalmente delegherei direttamente ad un governo tedesco, anziché tecnico, la responsabilità di curare e guidare l’Italia, e chi se ne strafrega della “sovranità nazionale”, cioè in buona parte strapagare gente incapace e corrotta perché continui a fare i loro personali interessi mandando a rotoli una Nazione.
La fuga di cervelli e l’emigrazione degli italiani consistono, stringi stringi, nell’andare a cercare paesi gestiti meglio. Se qualche paese meglio gestito del nostro davvero ci facesse il favore di sospendere la “sovranità” espressa da gente tipo il Trota e la Minetti, “non ricordo”-Scajola, Lusi e tanti altri, forse costoro non dovrebbero pagare il biglietto dell’aereo e potrebbero continuare a lavorare e prosperare in Italia. E quanto sarebbe meglio se la Fiat funzionasse come la Volskswagen, e non con un Marchionne che crede che il prezzo della Panda dipenda dal non mandare gli operai a fare pipì.
Luca ti hai capito il mio punto di vista.
Io credo che solo se si È in grado di capire la realta si possa migliorare il tutto.
L’Italia come Paese è bello. Per tanti motivi.
Ma non mi piace questo provincialismo italiano per cui tutto è meglio e gli altri sono solo coglioni.
Per ogni popolo vi È un motivo differente.
Quello che dico È che non cambierÀ mai nulla in I perche da sempre la vincono quelli che manipolano le menti delle persone.
Per esempio perche il vaticano quasi non paga nulla di tasse?
qui le pagano.
Perche in italia non si puo uscire dalla congrega vaticana e non essere piu cattolico?
Qui vai in comune e dici che non sei piu cattolico, non paghi un euro e ne sei fuori
Io sono diventato protestante.
Per una questione anche di sobrietà. Le chiese non sono piene di denaro e di ori.
Semplice,cosi mi piace.
Le menti miglioori se ne vanno perche sono le piu attente e vedono il cancro italiano in pieno.
QUi le cose funzionano molto meglio.
Ho una tessera del treno che pago una volta al mese, e posso andare in un raggiodi quasi cento chilometri anche con bus.
Tutto sincronizzato.
Cioè esco dal treno escodalla stazione e parte dopo 5 minuti il bus.
Tempi morti ridotti.
Marchionne`?e
Secondo me ?E esempio del pu sporco capitalismo.
Gli operai americani che sono stati riassunti ma devono pagarsi (con meta dellapaga) tutto, cioè salute e pensione etc… beh quelli stanno male direi malissimo.
GLi operai della VW lavorano 28.5 ore la settimana e vivono bene, completamente assicurati socialmente e sanitrariamente.
QUi spedisci un curriculum e per lo meno ti rispondono.
La disoccupazione giovanile non è alta, non sono i 50% del sud italia.
Non vi sono i del vecchio che pagano una miseria i loro operai e poi con il denaro loro rubato restaura il colosseo!
Un ministro che aveva copiato la tesi se ne È scappato in USA.
GLi USA Che secondo me sono l’origine del capitalismo piu bestiale.
Qui si È sempre cercato di seguire una via sociale, tanto che gli usa dicono che i tedeschi sono comunisti.
Qui sanno , anche dalla storia recente che un popolo affamato è capace di tutto.
Se gli italiani sapessero in che merda vivono, si ribellerebbero.
il problema È che proprio le persone piu povere votano Berlusconi che fa solo i suoi interessi
I ppoveri non si accorgono nemmeno che stanno sempre peggio.
L’importante è essere cattolci per no nandare in inferno e andare a messa ogni domenica.
solo questo conta.
UN popolo che non legge, se non la gazzetta sportiva, ma che sa tutto e capisce tutto.
Capendo tutto, ma non capendo il caos che sarebbe venuto.
Qui si pensa e si cerca di parare il culo anche nel futuro.
Faccio un appello:
Che quelli che hanno studiato se ne vadano tutti
che a tenere in piedi stiano i berlusconi e peggio di lui i bossi.
MI viene il vomito a vedere certa gente.
Non hanno ottenuto nulla di nulla
dicono che i comunsti gli hanno sempre messo i bastoni fra le ruote.
Strano che le leggi che servivano a non finire in galera per sempre, quelle sono passate sempre.
Oramai solo in italia si crede ad un complotto dei comunisti!
Ridicoli.
Ma che comunisti? Aprite gli occhi che sono i fascisti e la destra piu ignorante a guidare ogni minima struttura.
unita alla criminalita organizzata e la chiesa cattolica che almeno fuino alla fine de millennio passato era dalla parte loro
andatevene che voglio vedere i corrotti rimasti che si scannano perche non vi sono piu polli da fregare!
ciao
agi operai delle fiat posso solo dire di fare la pipi addosso alla macchina.
siete degli schiavi o degli operai, degli esseri umani?
lasciate che le faccia quel poverello che sembra uscito dal capitalismo piu sporco e duro
Io sono tedesca (sì una di quelle serie serie, tanto precisa, sempre puntuale e soprattutto razzista..) e ho vissuto anche un paio di anni in italia. L’italia e bella e se potessi scegliere e se fossi milliardaria ci andrei sempre a vivere, perché amo il paese e la cultura dei secoli scorsi che si respira. ma non ci si può vivere, perché la cultura di oggi è quella della tv, delle veline, di berlusconi e del calcio, e in questi commenti sopra(non in tutti per fortuna ci sono anche delle persone colte) si rispecchia questa cultura. chi ancora pensa che i tedeschi siano un popolo di razzisti guardati in giro in italia, guarda sui campi di calcio, guarda la tv e apri gli occhi per strada; la germania ha fatto grandissimi sbagli in passato, questo sì che è un fatto, ma almeno c’è l’ha fatto ad uscire da questi sbagli ed a stabilirsi di nuovo. In Italia invece si vede dove ha portato il negare del passato… Io non mi considero un’erede del nazismo, ma un’erede di un paese che nei ultimi 50 anni ce l’ha fatto a riprendere la propria dignita ed a affrontare altre culture con rispetto e gentilezza. Auguri a tutti quelli che si nascondono dietro gli sbagli degli altri, è la strada più facile ma si vede dove porta.
hallo physalis, woher kommst du?
schön hast du es geschrieben
lieben Gruß
sarebbe meglio finirla con queste stupidate, non se ne esce più. Cerchiamo di essere italiani sino in fondo, non solo quando andiamo a vedere ventidue imbecilli giocare a pallone e, soprattutto, siamo italiani quando andiamo al supermercato e alle concessionarie come fanno a casa loro tedeschi e francesi e non facciamo come il nostro ex premier che rivendica le bellezze monumentali (ormai fatiscenti) del nostro paese. Altrimenti, stiamo zitti. Alex
vengono pagati una miseria
vergogna
almeno la vw paga strabene la sua gente che lavora 28.5 ore la settimana
meditate voi intelligenti
e poi scappate e andate a vivere finalmente e a non rompersi le balle con le mille cose che in italia ti rompono le balle
ci bastano due mm di neve per andare in crisi?
da piangere