maltempo in calabria
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Maltempo in Calabria, in 3 giorni la pioggia di un inverno: e non è ancora finita

Dopo il Beneventano le piogge autunnali hanno devastato la provincia di Reggio Calabria. Lo scenario del Reggino in queste ore dopo tre giorni di precipitazioni abbondanti è quello di vera e propria devastazione. Da ieri il tempo è migliorato e la situazione meteo si sta normalizzando, ma c’è il rischio che il dissesto idrogeologico possa aggravare una situazione già drammatica.

 

maltempo in calabria
(Foto: Ansa / Vigili del Fuoco)

 

MALTEMPO IN CALABRIA, L’EMERGENZA –

L’intervento governativo è indispensabile. «Il presidente del Consiglio – ha detto ieri il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio a Reggio Calabria – ha già garantito che proclamerà al più presto lo stato di emergenza, appena arrivano le stime necessarie. Seguirà una seconda fase con una stima più strutturata dei danni che seguirà un corso normale». «Siamo disponibili – ha aggiunto Delrio – ad attivare le procedure più accelerate, come abbiamo fatto in Sicilia con l’ottima collaborazione della Protezione civile, delle Prefetture, per garantire massima celerità e legalità negli appalti che vengono fatti». Ma dell’emergenza ha parlato anche il presidente del Consiglio. «Il maltempo – ha scritto Matteo Renzi nella sua newsletter Enews – ha flagellato Benevento prima e Reggio Calabria poi. La protezione civile e il Governo, d’intesa con i due presidenti di Regione, sono già intervenuti con sopralluoghi e fin dal prossimo Consiglio dei ministri arriveranno i primi provvedimenti. Non lasceremo soli né i beneventani, né i reggini. Ci tengo a scriverlo, a sottolinearlo, a ripeterlo con forza».

 

maltempo in calabria
(Foto: Ansa / Antonello Lupis)

 

 

MALTEMPO IN CALABRIA, I DANNI –

Ieri pomeriggio alcuni centri del Reggino risultavano ancora isolati o difficilmente raggiungibili. La zona della locride è quella colpita dai maggiori danni, con strade e linea ferroviaria completamente devastate. In moltei comuni, come a Chiaravalle Centrale, nel Soveratese, sono cadute in tre giorni complessivamente 720 millimetri di pioggia, una quantità pari a quella che abitualmente viene raccolta in tutto il periodo invernale. Alcuni anziani sono stati costretti ad abbandonare le loro abitazioni. A Laganadi, nel Reggino, il torrente Catona è esondato mettendo a rischio cinque famiglie, poi portate in salvo. Devastate anche diverse chiese e i cimiteri. È rimasto vittima della furia maltempo un 43enne di Taurianova (Reggio Calabria), Salvatore Comandè, trovato privo di vita nella mattinata di domenica.

(Foto di copertina: Ansa / Quotidiano del Sud)