L’Fbi all’attacco di Facebook e Twitter
26/01/2012 - L’obiettivo è quello di individuare i nemici degli USA L’Fbi vuole mettere sotto controllo Facebook, Twitter e i social network e ha deciso di cercare aziende che realizzino un sistema di monitoraggio continuo. MONITORAGGIO - Lo rivela la rivista “New
L’obiettivo è quello di individuare i nemici degli USA
L’Fbi vuole mettere sotto controllo Facebook, Twitter e i social network e ha deciso di cercare aziende che realizzino un sistema di monitoraggio continuo.
MONITORAGGIO - Lo rivela la rivista “New Scientist“, citando un documento pubblicato lo scorso 19 gennaio, che mostra come il Federal Bureau Americano voglia usare le informazioni veicolate sui siti per rispondere meglio a crisi ed emergenze e magari anche prevederle. Il Bureau, secondo la rivista, ha invitato possibili appaltatori del sistema di monitoraggio a rispondere al bando entro il 10 febbraio. L’obiettivo dell’FBI è quello di ottenere un sistema capace di cercare automaticamente materiale “disponibile pubblicamente” su Facebook, Twitter e altri social network tramite parole chiave legate a terrorismo, operazioni di sorveglianza, crimini online e altri di interesse criminale.
PER INDIVIDUARE NEMICI - Gli agenti federali Usa sarebbero allertati nel momento in cui la ricerca producesse le prove di incidenti, minacce emergenti o eventi straordinari e potrebbero mostrare i tweet o l’altro materiale ricavato dal sistema su una mappa, cui aggiungere altri dati, tra cui l’ubicazione delle ambasciate Usa, le installazioni militari, dettagli di precedenti attacchi terroristici e quanto ripreso dalle telecamere locali del traffico. Dal documento emerge inoltre che l’Fbi vuole usare i social media per individuare specifici utenti o gruppi, analizzarne movimenti, vulnerabilita’, limitazioni e possibili azioni avverse.
E LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONI – Il desidero delle autorità USA di controllare ogni persona potrebbe avere un impatto non positivo sugli internauti, come confermato da Jennifer Lynch, membro della Electronic Frontier Foundation, un gruppo di San Francisco che difende gli interessi degli utenti web. Secondo la Lynch molte persone postano contenuti sui social media affinché possano leggerli amici e followers. Il poter dire quello che si vuole aiuta le persone a sentirsi liberi, ma “se questi dati verranno conservati dall’agenzia federale, questa violerà la privacy di tutti gli utenti. Sinceramente sono molto preoccupata per la libertà di parola negli USA”. (ANSA).













L’FBI ha rotto il cazzo. Sono loro i veri nemici della libertà.
Hai perfettamente ragione .
L’FBI è solo il braccio…le menti sono molto più in alto….e lavorano sui popoli e sulla crisi….nell’ombra ovviamente!
Uhm bello allora proprio oggi creo una pagina apposita…..
Ma tra un po’ chiederanno anche le impronte digitali via fb….
Internet fa paura, fa davvero paura…
Hanno capito che è l’unico grande veicolatore della libertà d’espressione e questo non gli piace affatto
Di libertà… o di leggende metropolitane e follia collettiva… putroppo
Ho sbagliato ad usare la congiunzione “o”; avrei dovuto usare “e” , perchè sicuramente Internet diffonde entrambe le cose!
Volevo scrivere ” libertà E leggende metropolitane /follia”, perchè in effetti diffonde entrambe le cose contemporaneamente.
Qualcuno dovrebbe controllare l’fbi sono loro i nemici
prima o poi l’FBI scatenerà una guerra informatica che porterà allo sterminio delle menti geniali. Quel giorno festeggierà l’avvento dell’era delle capre, che compra l’ultimo mac perchè è figo e picchia il capo nel palo della luce perchè sta aggiornando un app.
L’obiettivo dell’fbi non è quello di migliorare il mondo, ma quello di poterlo controllare a bacchetta. Per farlo, deve togliere di mezzo i veri geni.
Piu che altro non sopporto le ingerenze statunitensi nella vita dei cittadini di altri parsi. Alla fine mi viene da pensare che hanno assoluto bisogno di nemici per poter spendere nei servizi militari…