Soros spiega perché compra bond italiani
26/01/2012
“Se l’Italia fallisse sarebbe la fine dell’Europa” e “i titoli di stato italiani al 6% sono un fantastico investimento, perché difficilmente rimarranno a questo livello”, anche se il rischio è che se le cose andassero male potrebbero volare al “10%”; tuttavia, non è escluso che il tasso di interesse proposto scenda velocemente al 3/4%, così da rappresentare “un eccellente investimento”: così George Soros, amministratore del Soros Fund Management, spiega perché il suo fondo ha investito nei titoli sovrani italiani per oltre 2 miliardi di dollari.
“Io non gestisco direttamente il portafoglio”, dice Soros alla giornalista della Reuters che lo intervista, “ma se dipendesse da me avrei una posizione ancora più importante sui bond italiani”. “C’è un periodo di deflazione, e i titoli sono al 6%: è un tasso fantastico, perché non rimarranno lì a lungo. E’ una speculazione fantastica”, spiega Soros, perchè “se scendessero al 5% sarebbero un meraviglioso investimento a lungo termine”. “Il default dell’Italia può essere evitato, se l’Italia fallisse sarebbe la fine dell’Europa con drammatiche conseguenze”. La posizione del noto investitore internazionale sul salvataggio di Spagna ed Italia viene spiegata in maniera più estesa nel suo editoriale pubblicato oggi dal Financial Times.













C’è ancora qualcuno che sostiene che le agenzie di rating siano obiettive e super partes?
E che c’entra Soros con le agenzie di rating?
Se compra Soros, sicuramente sono da comprare, ma io li lascio a voi.
Soros,uno speculatore che sostiene OWS
C’entra e come. Vedi, le agenzie di rating che hanno declassato Francia e Italia perchè, secondo loro, inadatte a superare la crisi con le proprie manovre, sono le stesse che non hanno saputo prevedere il crack della bolla finanziaria e il crollo di varie banche americane che poi hanno generato la crisi, neanche poche ora prima del disastro. Eppure sono pagati per far questo. Allora o sono inaffidavili oppure tengono bordone agli Stai Uniti e ne tutelano gli interessi, ed è probabile anche questo. Bene dopo tutto questo vediamo due fazioni contrapposte: le agenzie di rating da una parte e George Soros (e non solo) dall’altra. Le prime spingono l’Italia nel baratro più oscuro, Soros invece crede nella giustizia economica italiana e investe fior di quattrini per avvalore la sua tesi. A chi dei due credere?
Detto questo, le agenzia di rating sono il cancro delle economia mondiale. Gli si da troppa fiducia, un Paese che cerca di ritrovare una serenità finanziaria, magari anche in modo corretto, si vede queste agenzie che lo declassano spingendolo in un crepaccio senza appigli.
N.W.O. le scatole cinesi stanno funzionando per bene..con grandi ricavi per gli “illuminati..” massoni.. di loggia globale.
E la marmotta che faceva la cioccolata.
A questo proposito, leggete però questo dal fatto: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/11/volevo-comprare-dopo-cosi/169975/
Qui trovate una mia proposta sui titoli di stato: http://t.co/JQntS6Uy
invece di comprare i titoli di stato,compra la Roma George,nnaggia a te
quando questi dicono di comprare è perchè hanno bisogno di vendere.
traetene le debite conclusioni sul futuro prossimo