|

Arrestate per un bacio, fanno causa alla polizia delle Hawaii

Courtney Wilson e Taylor Guerrero erano per la prima volta in vacanza alle Hawaii, quando sono stata aggredite e arrestate perché si erano scambiate alcune effusioni.

Courtney Wilson, e Taylor Guerrero (Photo Jennifer Sinco Kelleher -Getty Images)
Courtney Wilson, e Taylor Guerrero (Photo Jennifer Sinco Kelleher -Getty Images)

GALEOTTO FU IL BACIO ALLE HAWAII –

La storia che ha travolto Courtney Wilson e Taylor Guerrero è cominciata nel marzo scorso, al loro secondo giorno di vacanza alle Hawaii. Le due si sono imbattute nell’agente Bobby Harrison, che stava facendo spese nello stesso negozio di Oahu nel quale si trovavano loro, che le ha apostrofate invitandole ad andare altrove. Le due donne non sono rimaste impressionate, non era la prima volta che qualcuno manifestava tanto rozzamente la sua omofobia, ma poi l’agente si è fatto via via più aggressivo fino ad arrivare al contatto fisico. Dopo di che le due sono state arrestate per violenza e resistenza al pubblico ufficiale.

LA CAUSA CONTRO IL DIPARTIMENTO DI POLIZIA –

Le due ora hanno fatto causa al dipartimento di polizia di Honolulu, che ha aperto un’inchiesta, ma nel frattempo sono rimaste bloccate alle Hawaii in attesa di assoluzione, hanno dovuto pagare una cauzione per rimanere in libertà e trovare un lavoro sull’isola per sopravvivere fino alla definitiva liberazione. Per ora le due hanno incassato solo le scuse della catena Foodland, alla quale appartiene il negozio dove si è consumata la scena, che peraltro ha visto anche un dipendente collaborare volenteroso con il poliziotto, che non aveva con sé le manette, nel bloccare e trattenere le due.

LEGGI ANCHE: Dalla California alle Hawaii nel carrello di un aereo

UN DANNO DA RISARCIRE –

La cosa difficilmente finirà nel nulla, perché le due non avevano motivo di essere arrestate e, prima ancora, niente autorizza un tutore dell’ordine ad attaccare verbalmente due persone che si scambiano qualche bacio fugace, fosse pure all’interno di un negozio. Secondo un portavoce del dipartimento di polizia Harrison rimane in servizio pendente l’inchiesta interna, ma di più dirà il tribunale, al quale la coppia si è rivolta per ottenere giustizia e un risarcimento per i danni ingiustamente subiti.