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Il parroco ospita 3 immigrati, le mamme non mandano i bimbi al catechismo

La notizia è stata riportata dal quotidiano La Provincia, all’arrivo di tre profughi provenienti dalla Costa d’Avorio nella casa parrocchiale di Sorico, alcuni dei 1.200 abitanti del paesino hanno reagito male temendo chissà quale contagio.

sorico mappa

GLI IMMIGRATI E L’ACCOGLIENZA –

Il sindaco, Ivan Tamola, era d’accordo come ha spiegato al quotidiano locale, La Provincia: «Personalmente credo sia giusto che, in una situazione di emergenza come quella attuale, ciascuno faccia la propria parte» e altrettanto i parrocchiani che si sono offerti di aiutare i 3 migranti, accolti in parrocchia in osservanza dell’invito di Papa Francesco. Ma il capogruppo di minoranza Ivano Polledrotti  aveva evidenziato le problematiche legate all’accoglienza, in quanto trovare loro una casa non sarebbe stato sufficiente, senza avviare un programma di integrazione che avrebbe dovuto coinvolgere i cittadini.

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QUELLI CHE GLI IMMIGRATI PORTANO LE MALATTIE –

Poi sono arrivate alcune mamme, che  si rifiutano a mandare i propri figli a catechismo negli stessi locali in cui sono ospitati i profughi. I genitori hanno in pratica dato l’aut aut al sacerdote: «O loro o i nostri figli perché non è igienico fare lezione dove i tre stranieri hanno la cucina». Al parroco don Roberto Vaccani è stato chiesto di allontanare i tre ivoriani durante il catechismo. Il parroco ha risposto semplicemente che il problema non sussiste, in quanto i tre ragazzi sono brave persone, in salute, ma il sospetto che dietro ai timori per l’igiene si nasconda un pregiudizio razzista è venuto a più d’uno.