Ecco come abbandonare Google

25/01/2012 - Se sei stanco dei servizi di Mountain View hai alcuni modi per sostituirli Google offre tutti i principali servizi richiesti dai navigatori del web: casella di posta elettronica, social network, motore di ricerca, piattaforma per blog, reader di notizie, portale

     
 

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Se sei stanco dei servizi di Mountain View hai alcuni modi per sostituirli

Google offre tutti i principali servizi richiesti dai navigatori del web: casella di posta elettronica, social network, motore di ricerca, piattaforma per blog, reader di notizie, portale per la condivisione di video e tanto altro. Così tanto che talvolta l’azienda di Mountain View viene accusata di essere troppo invadente nel mercato del web o, addirittura, di favorire i propri servizi con un ingannevole e innaturale ottimo posizionamento nei risultati delle ricerche del proprio motore. Se la vostra reputazione dell’azienda è sensibilmente calata o se siete semplicemente stanchi del marchio ideato da Larry Page e Sergey Brin ci sono soluzioni pratiche e valide per sostituire quanto propone la casa californiana con le offerte dei concorrenti. Ne parla con dovizia di particolari il blog di tecnologia Gizmodo.

RICERCHE - Per quanto riguarda il motore di ricerca la migliore alternativa a Google è Bing, evoluzione del vecchio Live. La homepage dimostra fin da subito quanto il sito sia diverso da quello della Big G. Lo stile di Bing, infatti, è tutt’altro che minimalista, colori e immagini decorano il contorno della barra per le ricerche, e il vecchio utilizzatore di Google ha al primo approccio la sensazione di essere entrato in un sito stridente. I risultati delle ricerche diversi da quelli forniti dal rivale californiano daranno la sensazione di un cattivo funzionamento. Ma con tempo e pazienza l’impressione cambia. “Vi renderete conto come è dannatamente buono”, assicura Gizmodo.

MAIL - Anche la casella di posta elettronica può essere abilmente ed efficacemente sostituita. Gmail, nata nel 2005, riuscì ad invadere il mercato degli spazi per i messaggi privati grazie alla sensazionale offerta di 1 gigabyte di memoria disponibile per ogni account. A quei tempi i concorrenti offrivano solo qualche decina di megabyte. Troppo poco. E fu boom. Oggi, a 7 anni di distanza, lo spazio offerto da Gmail è salito a 7 gigabyte, ma le altre aziende si sono adeguate ai tempi e si dimostrano in grado di contrastare il dominio. Per dire addio alla Big G bisogna scaricare Thunderbird, un client di posta elettronica gratuito, realizzato dagli stessi autori di Firefox. Entrando nel pannello delle impostazioni, abilitando l’accesso IMAP all’account di Gmail, e seguendo qualche altra semplice indicazione, è possibile importare tutti i messaggi dello spazio Google  e trasferirli in un nuovo (dalla cartella inbox Gmail di Thunderbird, a alla cartella inbox di un altro account). Per Gizmodo la migliore alternativa a Google sembra essere Yahoo.

CALENDARIO - Per esportare il calendario dal proprio account Google basta scaricare il relativo file Ics. Un’ottima alternativa al servizio della Big G sembra essere Windows Live Calendar. Cambiare bandiera è molto semplice: bisogna aprire Live Calendar, iscriversi ed importare il file Ics proveniente da Gmail.

IMMAGINI- Anche Picasa può essere abbandonato. Flickr è un grande sito per la condivisione delle foto. Rappresenta una risorsa straordinaria per tutti i fotografi, sia esperti che dilettanti. Photobucket, invece, si contraddistingue per la sua semplicità. Ma fornisce uno spazio limitato di un solo gigabyte. Shutterfly alla super semplicità aggiunge uno spazio illimitati (che Google non offre gratuitamente). Facebook, infine, è penalizzato dalla compressione delle immagini. La qualità degli scatti è ridotta, ma il numero di foto che è possibile postare è infinito.

ALTRI SERVIZI – L’alternativa a Google Docs sembra essere Zoho Docs, che può fare tutto quello che fa il servizio offerto dalla Big G, ma anche qualcosina in più, fa sapere Gizmodo. La formattazione e le opzioni di modifica sono di gran lunga migliori rispetto a quelle consentite da Google. per quanto concerne i social network, poi, Google+, lanciato lo scorso anno, sembra non decollare. Facebook e Twitter sono le più note alternative. Ma – per abbandonare la nave fantasma della Big G – c’è anche Foursquare. Vimeo può degnamente sostituire YouTube nella condivisione dei video. C’è meno spam e molti professionisti l’hanno già preferito al più noto sito acquistato da Google. Vimeo è visibile su tutti i dispositivi mobili. Il sistema operativo per smartphone Android, invece, ha nell’iPhone e in Windows Phone i suoi rivali. La praticità e semplicità del primo è diventata quasi proverbiale. Dalla Microsoft si aspettano crescita ed interessanti novità. Mentre Amazon, per quanto riguarda la condivisione dei file musicali, può sostituire Google Music senza far rimpiangere l’azienda californiana.

     
 

4 Commenti

  1. Zan scrive:

    Interessante articolo di fuffa…e tradotto pure male da “How To: Escape From Google’s Clutches, Once and For All”

  2. nicholas scrive:

    gmail è imbattibile, non la cambierei con nessuna

  3. mettiu scrive:

    in america bing è sviluppato, in europa è ad una fase embrionale. Provate a fare una ricerca, i risultati non centrano niente con quello che cerchi. Se bing è la migliore alternativa, direi che google può star tranquillo.

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