impariamo l'energia engie chef rubio
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L’energia degli chef: imparare il consumo consapevole cucinando con Chef Rubio

Alla fine erano rimaste solo in due: la 2 I della scuola secondaria di primo grado “Giovanni Fattori” di Rosignano Marittimo (Livorno), e la 2 A del Convitto Nazionale Pietro Longone di Milano. Ma dopo una gara senza esclusione di colpi, sono stati i ragazzi livornesi a trionfare, portando in tavola un menù realizzato con ingredienti a chilometro zero e ricchi di gusto, che ha conquistato la giuria. Sono loro i ragazzi vincitori del concorso L’energia degli chef, organizzato da Engie nell’ambito del programma Impariamo l’energia, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e Confindustria.

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Photocredit: Flaminia Lera 2015

L’ENERGIA DEGLI CHEF: LA SFIDA –

Un concorso che ha visto partecipare oltre 1.200 ragazzi di 23 scuole medie di tutta Italia che, aiutati dai loro professori di matematica e scienze, hanno studiato e approfondito i concetti più che mai attuali del consumo consapevole dell’energia e dell’eco-sostenibilità, utilizzando la cucina come “terreno di gioco” e strumento per imparare non solo come si produce l’energia che consumiamo ogni giorno ma anche quanta energia è necessaria per produrre il cibo che arriva ogni giorno sulle nostre tavole. E ieri, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, sotto l’occhio vigile di Chef Rubio – il cuoco di Unti e Bisunti e de I re della griglia – si è svolto l’ultimo atto del concorso che ha visto sfidarsi le due classi finaliste. I ragazzi hanno cucinato un pasto completo: antipasto, primo, secondo e dessert: tutto scelto e preparato secondo i principi dell’eco-sostenibilità e del risparmio energetico, senza tralasciare il gusto.

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L’ENERGIA DEGLI CHEF: I VINCITORI –

La giuria, composta da esperti del settore – ha poi assaggiato ogni portata, decretando poi il successo della classe di Rosignano Marittimo, una decisione che ha ricevuto il plauso di Chef Rubio che ha lodato le scelte culinarie fatte dai ragazzi e il modo in cui sono stati preparati: involtini di zucchine grigliate con ricotta e gamberetti e pinzimonio, ravioli tricolore al pomodoro fresco, orata al forno con verdure e, per dolce, pan di spagna con crema di limoni e fragole. Per realizzare questo menù i ragazzi hanno imparato a fare la pasta in casa e a sfilettare il pesce, oltre che a conoscere la ricchezza del proprio territorio partendo proprio da quei limoni che sono stati protagonisti del loro dessert e che gli ha permesso di vincere il premio in palio: in viaggio a Parigi. E naturalmente, tra una portata e l’altra hanno imparato anche il valore del gioco di squadra: un insegnamento prezioso che, di certo, si porta a casa anche la classe milanese, seconda classificata.

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Photocredit: Flaminia Lera 2015

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IMPARIAMO L’ENERGIA: IL PROGETTO –

La prima volta italiana de L’energia degli chef è stata quindi un successo che fa da apripista al progetto, annunciato ieri da Engie, di lanciare un programma di formazione interculturale per gli insegnanti italiani e francesi, dando vita a una sinergia tra i due paesi e sensibilizzando i ragazzi sul tema dell’energia. «Si tratta di un tema importante – ha detto Aldo Chiarini, amministratore delegato di Engie Italia – non solo produrre energia, ma anche come utilizzarla in modo razionale. Questo è l’anno di Expo, che ha come tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e per questo c’è una profonda connessione con il nostro progetto che unisce l’alimentazione all’energia». L’appuntamento è già ai prossimi mesi, per la seconda edizione, con l’obiettivo di rendere il progetto Impariamo l’energia il riferimento nei programmi didattici in questa materia specifica e, più in generale, di fornire un fondamentale contributo nella diffusione del sapere scientifico nel nostro paese, così come già avviene in Francia.

(Photocredit copertina: Flaminia Lera 2015)