Ignazio Marino
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Esposito: “Ignazio Marino si è dimesso da solo e penso confermerà la sua decisione”

Ignazio Marino penso proprio confermerà le dimissioni. Rispetto le manifestazioni pacifiche ma oggi il fatto rilevante penso sia la lettera dei 19 consiglieri comunali che hanno confermato che non c’è nessuna novità rispetto al 12 ottobre. La manifestazione rappresentava forse parte dell’opinione pubblica, credo minoritaria. Ma ho visto una presenza cospicua di avversari politici del PD”. Stefano Esposito, assessore dimissionario ai trasporti di Roma, chiude così la discussione sul possibile ritiro delle dimissioni da parte di Ignazio Marino nello studio di Ottoemezzo su La7.

Ignazio Marino
ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

STEFANO ESPOSITO: “IGNAZIO MARINO HA DECISO LUI DI DIMETTERSI”

Stefano Esposito ha poi aggiunto che la scelta delle dimissioni è stata solo di Ignazio Marino: “Lui ha deciso di dimettersi. Abbiamo fatto una riunione di giunta quel giorno in cui ognuno di noi ha espresso la propria dimissione. C’erano 4/5 assessori che hanno espresso una valutazione che quella esperienza non era conclusa. I consiglieri comunali hanno espresso con chiarezza la loro posizione”. Esposito sembra poi pronto come il Partito Democratico alla nuova sfida elettorale: “Il Pd non ha alcuna paura della convocazione in Aula, non stiamo scappando. Il Pd non è spaventato dal voto e siamo pronti ad andarci”.

 

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STEFANO ESPOSITO: “LA NOSTRA DISCUSSIONE SU IGNAZIO MARINO? SEMPRE PUBBLICA E APERTA”

Stefano Esposito ha poi ripercorso i giorni che hanno portato alle dimissioni di Ignazio Marino: “La nostra discussione è sempre stata pubblica e aperta. Abbiamo messo in campo una totale protezione da parte di Orfini per Marino, il 27 luglio con il sottoscritto e Causi si è intervenuti ed era un chiaro segnale politico, poi il viaggio negli Usa, lo scontro con il Papa”. L’assessore dimissionario ha poi parlato del caso scontrini, “l’ultima di una serie di errori politici. Di fronte alle tante difficoltà di una città come Roma, non potevamo che prenderne atto. Abbiamo tentato fino all’ultimo il salvataggio di questa amministrazione e la decisione di oggi è arrivata alla luce del sole con i consiglieri eletti. Non si può certo dire che le scelte del PD non siano state trasparenti”.

STEFANO ESPOSITO: “CREDEVO IN QUEST’AVVENTURA”

Stefano Esposito ha infine escluso che nel post Ignazio Marino ci sia una corsa ad una poltrona, ad una seggiola, ad uno sgabello: “A me non risulta alcuna trattativa per posti o posticini. Non c’e’ nessuna contrattazione in corso, l’onore non lo nega nessuno”. E parlando della sua scelta di entrare in giunta tre mesi fa e di essere andato via per primo il 12 ottobre “Più che essere entrato in una giunta dove non volevo entrare, non hanno trovato nessun matto che entrasse, sono consapevole che non sono un mago dei trasporti, questo vuol dire che credevo in questa avventura”.