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Facebook, i trucchi per scoprire i segreti dei tuoi amici

Spesso i profili sui social network non corrispondono alla realtà delle cose. Anzi, quasi sempre. Per questo Ann Brenoff dell’Huffington Post ha stilato una lista di suggerimenti da seguire per scoprire le verità nascoste dei tuoi contatti.

 

Se non specificano l’anno di nascita, probabilmente è stato fatto apposta

“Sperano di nascondere qualche anno (o nel caso dei teenager di sembrare più grandi). Quando sfidati, gli omettitori di anno di nascita, replicheranno di averlo fatto per contrastare i furti d’identità”.

 

Se non c’è su Facebook, non c’è nemmeno nella realtà

“Tutti noi abbiamo un’amica che pubblica più foto di animali che dei propri figli. Vediamo cagnolini sul suo letto, gattini stiracchiarsi con lei sul divano. Foto della serata di Halloween e di altre avventure, ma non vediamo mai la foto di suo figlio al college. Probabilmente nemmeno lei”.

(Photocredit copertina: Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

Leggi tra le righe

“Il mio maritino ha insistito per farmi prendere una pausa e portarmi a fare un picnic. Che dolce!” Significa in realtà “Hanno dovuto disinfestare l’appartamento, ma mio marito ha voluto che prima di uscire di casa preparassi un paio di panini. Ora siamo qui al parco a farci mangiare dalle zanzare”.

 

Se la foto profilo non è mai la loro c’è qualcosa che non va

 

“Il sito si chiama FACEbook, giusto? Non “GattinoBook” o “TramontoBook”. Facebook è quel posto dove i vecchi compagni di scuola dovrebbero ritrovarsi. Che conclusioni dovremmo trarre? Se le foto vengono condivise con criterio, chi non pubblica la foto profilo è perchè non vuole che nessuno la veda”.

 

Alcuni sono bravi a “rigirare la frittata” altri meno

 

“«Sono veramente entusiasta per l’inizio di questo nuovo capitolo. La vita è un’avventura meravigliosa» significa che chi lo ha scritto ha perso il posto di lavoro. Oppure «Quando ripenso alla mia lunga carriera da agente immobiliare mi rendo conto di quante vite ho aiutato a cambiare». La regina delle vendite ha avuto una brutta giornata guardandosi allo specchio o qualcuno sta tentando di convincerci che non lo faccia per la commissione del 6%, ma piuttosto per il bene dell’umanità?”