|

Marino: «Mi chiedete di ripensarci. Non vi deluderò»

17.00 – Arriva la risposta di Stefano Esposito, ex assessore ai Trasporti e senatore del Pd, che replica: «Marino? Un’esperienza chiusa. Per quanto riguarda il Pd non cambia nulla. La posizione del partito e del gruppo consiliare è chiara. Le piazze democratiche sono sempre belle ma oggi ho visto più che molto Pd parecchie bandiere di forze politiche avversarie del Pd, come Sel Rifondazione e soprattutto cartelli contro Renzi».

13.00 – Ignazio Marino parla da piazza del Campidoglio. Davanti alla folla:

Qualcuno vuole fermare questo percorso adesso che la città vuole ripartire. Molti mi chiedono di ripensarci. Io ci penso e non vi deluderò. La democrazia si esercita nelle piazze non nelle stanze chiuse. Questa piazza mi dà il coraggio e la determinazione di andare avanti. State scrivendo una pagina importante della democrazia. Una pagina che più di tante parole sigla l’unione tra le romane e i romani e il proprio sindaco. Vedo qua tantissimi che in questi due anni tutti insieme abbiamo strappato da questa città il cancro di parentopoli da quelle persone che su queste stesse scale fecero il saluto romano. Abbiamo portato le decisioni dai salotti cosiddetti buoni all’aria aperta. Abbiamo scelto sulla base del merito e delle competenze, non degli amici degli amici o delle tessere del partito. Abbiamo anche fatto degli errori e io me ne assumo la responsabilità. Ma non abbiamo il dono dell’infallibilità, chi ce l’ha? Mentre portavamo la legalità dei, conti mentre mettevamo in ordine la casa la magistratura fermava la mafia. Il 5 novembre inizierà un processo storico che dimostrerà che ci ha proceduto si era servito dei poveri, mentre noi abbiamo voluto servire i poveri e gli ultimi. Il 5 novembre noi, la città, sarà parte civile

marino campidoglio

12.42 – «Sono in piazza da romano e da iscritto al Pd. Ovviamente sono qui a titolo personale. Ma sono qui per ribadire la mia linea da sempre, visto che sono tra quelli che hanno candidato Marino. Marino ha sempre sofferto il rapporto con il Pd e non è stato sostenuto a dovere dal partito». Presente anche la consigliera comunale di Sel Annamaria Cesaretti: «La mia partecipazione non è in difesa di Marino ma in difesa della democrazia nella nostra città perché il futuro di questa giunta deve essere deciso in un confronto in consiglio comunale».

E’ il commento del parlamentare Pd ed ex segretario del Pd cittadino Marco Miccoli, in piazza in Campidoglio.

guarda la gallery:

(Ansa/Carconi)

12.00 – Una parte di Roma si sta riunendo al Campidoglio per chiedere il ritiro delle dimissioni del sindaco Ignazio Marino. L’evento, lanciato su Facebook, è stato organizzato dal comitato “Io sto con il sindaco Ignazio Marino” .

LEGGI ANCHE: Ignazio Marino, nel Pd Roma scocca l’ora del panico

CAMPIDOGLIO AL VIA MANIFESTAZIONE PER IGNAZIO MARINO

– Tanti palloncini colorati e cartelli dedicati al sindaco iniziano a riempire la piazza. «Nel giugno 2013 due romani su tre decisero che Marino sarebbe stato il sindaco della Capitale. Oggi, forzando le sue dimissioni, si stravolge il verdetto delle urne. Questo rappresenta una aperta e brutale violazione della democrazia». Questo il testo che accompagna uno dei video pubblicati su YouTube a sostegno della campagna che chiede a Ignazio Marino di ritirare le sue dimissioni. I dimostranti hanno lanciato su Twitter l’hashtag #MarinoRipensaci.

I supporter del sindaco-chirurgo incominciano ad arrivare e sono già un centinaio. Sui palloncini capeggiano le scritte “#IostoconMarino”, “Marino ripensaci”, “Avanti tutta sindaco”, “Noi con Marino voi con padrini. Marino ripensaci daje”. C’è chi mostra i cartelli «Oggi sono in Campidoglio e il mio sindaco rivoglio», «Marino Roma è stata defraudata ma non da te, with love from San John». Una signora ha stampato su un cartoncino l’immagine di E.T. accompagnandola con la frase «Sono marziana Marino ripensaci».

I manifestanti stanno indossando la fascia tricolore, in segno di protesta

marino campidoglio manifestazione
Foto Periscope Umberto Guidi

CAMPIDOGLIO NOVE CITTADINI IN SCIOPERO DELLA FAME PER MARINO

Uno sciopero della fame alternato per convincere il sindaco a ritirare le dimissioni. Ecco l’iniziativa di nove cittadini e consiglieri municipali che hanno scritto una lettera a Marino:

Caro Ignazio, sindaco che noi, noi il popolo, non i partiti, abbiamo eletto: al quinto giorno di sciopero della fame veniamo in piazza del Campidoglio a portarti una vicinanza che non è solo un gesto di affetto, ma la pretesa da parte tua di un atto di responsabilità. Ritira le dimissioni, ed onora l’Aula che fu di Mazzini, Garibaldi, Nathan e Petroselli con un dibattito sotto gli occhi dei cittadini

A firmare Davide Tutino, vicepresidente del Consiglio del Municipio VII, radicale eletto nella Lista Civica Marino (in sciopero della fame dal 20 ottobre), Franco Giacomelli, Radicale, fondatore dell’associazione Mare libero (in sciopero della fame ieri e oggi), Stefano Vitelli, dipendente comunale (in sciopero della fame ieri), Maria Laura Turco, avvocato, maratoneta e Gianni Colacione, direttore di Liberi Tv, Laura Reali, delegata Asl del sindaco, Emilia Lanave, assessore alle attività produttive in II Municipio, Claudio Izzi (in sciopero della fame il 22 e il 23 ottobre) e Paolo Izzo (in sciopero da ieri).

(in copertina foto ANSA/ANGELO CARCONI)