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Il dottor Fukushima telefona all’Ansa: «Falsità, mai curato Papa Francesco»

“Sono state scritte tante falsita’, non ho mai curato il Papa: l’ho incontrato solo una volta e non credo si ricordi di me”. Il neurochirurgo giapponese Takanori Fukushima rompe il silenzio e in una telefonata con l’ANSA, dalla casa americana di Raleigh, in Nord Carolina, esprime stupore per “l’inattesa sovraesposizione mediatica”.

MA QN SI DIFENDE

La controsmentita di Quotidiano Nazionale non si fa attendere: “Il professor Fukushima ha impiegato tre giorni a smentire una notizia che non abbiamo mai dato. Il Quotidiano Nazionale ha riferito che è stato chiamato in Vaticano per un consulto, non per una visita, e questo non fa certo di lui il medico curante del Santo Padre”, ha dichiarato Andrea Cangini, direttore di QN, dopo l’ulteriore intervento di questa mattina: “Quella del complotto è una cosa grottesca, ma è anche un tipico vizio italiano coniugare elementi spuri, che non hanno niente a che vedere l’uno con l’altro, e intravedere una regia, un disegno, quasi mai vero”. Così, in un’intervista al Tempo, il direttore di Qn era tornato sulla notizia (smentita più volte) della malattia del Papa. “Garantisco che non abbiamo nessuna intenzione di spalleggiare guerre intestine in Vaticano. Il primo elemento sulla malattia del Papa lo abbiamo avuto prima dell’estate, ma non conoscevamo i dettagli. Abbiamo tenuto la notizia ferma proprio per verificarla”, spiega Cangini. ”Il fatto che sia stata pubblicata durante il Sinodo, cosa che autorizza i dietrologi a vederci tracce di un complotto, è puramente casuale”. Cangini ribadisce di avere una “prova scritta”, ma non la cartella clinica. Sulla smentita dei collaboratori del neurochirurgo, “fa tutto parte delle smentite che ci aspettavamo. Per un medico sarebbe gravissimo tradire la fiducia e la riservatezza di un proprio paziente”, dice Cangini, che osserva: “Fino a due giorni fa il professor Fukushima era considerato un luminare di fama internazionale. Ora ci viene descritto come un ciarlatano. Non ho elementi per giudicare la caratura scientifica e umana del personaggio, però tutto ciò mi sembra un po’ strano”.