Quello che prende a calci il cane per strada
24/01/2012 - Rischia il carcere e la multa Rischia un anno di carcere, ipotesi assai remota, o una multa dai 3 ai 15mila euro, molto più probabile, la donna di 34 anni che, piena di alcol e droga, prese a calci il
Rischia il carcere e la multa
Rischia un anno di carcere, ipotesi assai remota, o una multa dai 3 ai 15mila euro, molto più probabile, la donna di 34 anni che, piena di alcol e droga, prese a calci il proprio cane per strada.
L’ANIMALE - L’animale si mise a guaire disperatamente, attirando l’attenzione di un passante che la denunciò in Procura. Facendola così rinviare a giudizio in base alla legge approvata nel 2004, che prevede appunto da tre a dodici mesi di reclusione,oppure la multa salata. La vicenda inizia qualche settimana fa in una strada di Milano,dove NinaL, sta passeggiando con al guinzaglio il suo cane di razza Bannet, come vengono anche chiamati gli «american pitbullt errier»o semplicemente pitbull. Feroce solo d ifama se è vero,come indicato nella denuncia, che la sua padrona si èpermessa «in stato di ebbrezza alcolica ed a sostanza stupefacente(di strattonare) violentemente con il guinzaglio il cane… colpendolo ripetutamente, senza necessità, con calci all’addome tanto da farlo guaire».
IL PASSANTE - Scena non sfuggita a un passante, subito corso a denunciarla. E ieri, concluse le indagini, la donna è stata rinviata a giudizio davanti al giudice monocratico della terza sezione penale, rischiando un pesante condanna, quanto meno economica. Fino al 2004, quando è entrata in vigore la legge 189, maltrattare gli animali era una semplice «contravvenzionedi polizia» punita con l’ammenda da mille a9 milaeuro. Ora invece è un reato penale, con relativo inasprimento delle pene che può prevedere carcere e multe fino a 3 volte superiori. Appunto quel che rischia Nina L., ched’ora in poi starà bene attenta a scegliere se sbronzarsi e drogarsi oppure portare il cane a spasso. (ILGIORNALE)













Mi auguro che il cane le sia tolto perchè, se così non fosse, l’animale diventerebbe ancor più un “oggetto” su cui sfogare le proprie nevrosi accentuate da stati di ebrezza causati da alcool e droghe. Se è vero che gli animali devono essere detenuti da gente in grado di gestirli con saldezza non si comprende perchè continuano a girare in mano di folli che non riescono a gestire nemmeno se stessi.
Anche io mi auguro che le venga tolto il cane.
Drogata di merda…
bastarda,maltratta te stessa la prossima volta.
Si il cane di solito viene tolto, almeno spero che sia vero.io prenderei a calci lei,ma sui denti,cosi per un bel po’ non berrà più e nemmeno si drogherà più per un po’.