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Movimento 5 Stelle, dai microchip alle sirene: gli scivoloni dei parlamentari

Molte volte i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno dimostrato di credere a vere e proprie leggende metropolitane o, più semplicemente, alle bufale che circolano per il web. Ovviamente rimediando una magra figura. Ad elencare oggi i più imbarazzanti scivoloni dei grillini è oggi un focus del Mattino di Napoli. Il quotidiano ripercorre le assurde dichiarazioni o posizioni su diverse questioni, dalle unioni civili alla scuola, dal federalismo alla sanità, e non solo. Scrive Marco Esposito:

In principio fu il microchip. «Non so se lo sapete – rivelò il deputato dei Cinquestelle Paolo Bernini – ma in America hanno già iniziato a mettere microchip all’interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi: quindi è un controllo di tutta la popolazione». Poi i seguaci di Beppe Grillo hanno stupito con dichiarazioni sulla «farsa» dello sbarco sulla luna (Carlo Sibilia), sul «complotto interno» dell’11 settembre (ancora Bernini), fino alle «prove schiaccianti» che le sirene esistono (Tatiana Basilio). Il Movimento, si dirà, non può essere osservato con gli occhiali della politica tradizionale perché non ha ideologie, non è di destra o di sinistra e quindi è del tutto naturale che tra centinaia di eletti si possa trovare di tutto. Vero. Però l’impronta data dal fondatore Beppe Grillo incide. E Grillo ha insegnato che della rete ci si può fidare perché, parole sue, «se dici cazzate, in rete ti sputtanano in cinque minuti». Purtroppo non è così.

 

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Parlando delle posizioni del M5S sulle unioni civili Esposito ricorda il la proposta del matrimonio «tra specie» e la teoria del complotto sulle nozze gay finanziate da alcune banche:

Non sono mancati però gli incidenti, come l’incredibile disegno di legge promosso da Sibilia con la «possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse purché consenzienti». O con Monia Benini, coordinatrice dell’area stampa M5s al Parlamento europeo, secondo la quale «Goldman Sachs e Jp Morgan finanziano i matrimoni gay» per «ottenere una massiccia riduzione della popolazione».

Più gravi alcune affermazioni sulla sanità. Beppe Grillo è arrivato a consigliare di non effettuare regolarmente mammografie:

Grillo è contrario alla prevenzione antitumorale ed è arrivato a suggerire alle donne di fare le mammografie solo «se sentite un nodulo», ovvero quando rischia di essere troppo tardi per scongiurare il decesso. E un analogo suggerimento ha dato agli uomini sulla Psa, che può salvare dal cancro alla prostata. È nota anche l’avversione di Grillo per i vaccini, arrivando a negare l’evidenza: «La poliomelite stava scomparendo per i cazzi suoi, sono malattie cicliche», ha detto tra gli applausi.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit: EPA / FOTIS PLEGAS G.)