Quando grattarsi è come fare sesso
23/01/2012 - Il prurito alle caviglie può dare le stesse sensazioni di una notte sfrenata Grattarsi le caviglie puo’ essere piacevole proprio come fare sesso. Lo assicura un team di ricercatori americani della Wake Forest School of Medicine nel North Carolina. Durante
Il prurito alle caviglie può dare le stesse sensazioni di una notte sfrenata
Grattarsi le caviglie puo’ essere piacevole proprio come fare sesso. Lo assicura un team di ricercatori americani della Wake Forest School of Medicine nel North Carolina. Durante lo studio, pubblicato poi sul “British Journal of Dermatology”, ad alcuni volontari sani è stato provocato un forte prurito su caviglia, avambraccio e schiena, attraverso l’uso di una pianta urticante.
COME FARE SESSO - Nei cinque minuti successivi alla “tortura”, le “cavie umane” non potevano grattarsi per permettere agli scienziati di registrare l’intensità del prurito in ogni punto. Poi, una volta liberi di toccarsi, i volontari dovevano dare un punteggio da uno a dieci per indicare quanto fosse stata piacevole la “grattatina”. Così i ricercatori hanno scoperto che, se alleviare un prurito sulla schiena è uno dei piaceri della vita, concentrarsi sulle caviglie regala la massima soddisfazione. Un piacere che è paragonabile a quello sessuale.
ABITUDINI CHE CAMBIANO – “Una scoperta interessante”, commenta sul “Daily Mail” online Francis McGlone dell’Internatio nal Forum for the Study of Itch. Secondo McGlone, infatti, ormai la caviglia ha surclassato la schiena, nota fino ad ora per essere il punto più piacevole da…grattarsi. Una trasformazione che, secondo i ricercatori, sarebbe frutto delle nuove abitudini in fatto di abbigliamento e calzature, che rendono l’area più soggetta a graffi e a punture di insetti.
DOLORE O PIACERE? – Se ci si gratta un braccio senza motivo fa male. Ma se lo si fa in reazione a un prurito, ecco che diventa piacevole. Gli scienziati devono capire ancora cosa effettivamente leghi le due sensazioni. Il sesso è bello perché consente la riproduzione. E’ bello mangiare perché ci nutre. Grattarsi è bello perché probabilmente ci viene in mente il fatto che con questo gesto ci togliamo di torno i parassiti, con conseguente benessere, e per questo la caviglia può essere il posto più bello da grattare perché i nostri piedi, se nudi, sono la parte del corpo più portata a essere attaccata dagli insetti.
COME FUNZIONA? – Eppure anche coloro che sono affetti da prurito cronico provano piacere nel grattarsi, anche se il prurito è conseguenza di una patologia come l’eczema o la psoriasi e viene mitigata coi farmaci, e lo fanno finché la parte del corpo interessata non sanguina. Il grattarsi provoca un grande piacere, insomma, ma ancora non si capisce il perché.













adoro queste ricerche inutili, sono pronto a scommettere che lo stesso intenso piacere si verifica anche quando ad uno viene prima impedito di cagare per 4 giorni, per non parlare poi dei deviati come me, che si bagnano le mutande se scoppiano un brufolo^_^
Pervertito!
stttttttttttttttttttttttttttttt non urlare che mi rovini la reputazione
Non ho urlato, mica ho usatole maiuscole

No, poi dai, non ti rovinerei mai la reputazione:mi diverto troppo a leggere le tue tresche amorose
Anzi, annuncio a tutto il mondo :NICHOLAS è DAVVERO UN BRAVO RAGAZZO!
Va bene così?
non ci crederà mai nessuno
hahhahh nicholasss!!! ti adoroo!!!
mi offri i tuoi brufoli? prometto di usare il profilattico mentre strizzo
Stronzate. Mi spiace per loro, ma il sesso è un’altra cosa…
ma quindi se uno si gratta mentre tromba gode due volte ?
confesso che mentre trombo, se lei sta sopra, sento se ha brufoli nella schiena
Gratta e vinci o gratta e vieni? Questo è il dilemma!
Skizz! Skizz!
Interessante. Ne deduco che nel North Carolina non si trombi a sufficienza.
Allora in Parlamento c’è gente che da almeno 17 anni ha orgasmi quotidiani a forza di grattarsi le palle o la buchiacca!
Una a caso? Rosy Mauro, che oltre a fare nulla e saper fare un cazzo, è un’ignorante da competizione mondiale che, a forza di fellatio “sottoscanno” ha fatto venire un ictus a Bossi.
“Poche ragazze da quelle parti” (cit.)
cioè, se ho ben capito, basta grattarsi la caviglia quando andiamo in bianco e salviamo…… la serata? ma chi li scrive ste stronzate? Comunque ci proverò…..
mi spiace confermare la tesi di quest’articolo ma è tutto vero: sono affetto da dermatite atopica molto forte e ci sono particolare posti del corpo (dietro le ginocchia, il collo, dietro la schiena) in cui grattarmi mi provoca un piacere a volte più intenso di un orgasmo. naturalmente sono nelle parti del corpo colpite da eczema, se mi gratto una parte “normale” ho solo dolore, ma in certe parti vi assicuro che si ha un notevole piacere.
non divinizzo la cosa però perchè, nel mio caso, il prurito è così tanto che si fa fatica a non grattarsi e dopo il piacere la propria pelle fa schifo.