Sette giorni cruciali per la nazione, tanto che oggi c’è anche il sabato: il pd è allo sbando e Berlusconi è di fatto senza alcuna opposizione. Lui si dice abituato, ma ce la farà?
LUNEDì – Berlusconi si sveglia col sorriso: è arrivato il primo giorno senza opposizione! Per festeggiare, dato che nevica, il premier decide di fare un pupazzo con le sembianze di Veltroni. Intanto Bonolis critica duramente il Vaticano e l’Osservatore Romano: “ora basta, va bene tutto, le ingerenze sulle leggi, sulla vita degli altri, ma diamine, Sanremo non si tocca!”. Nel pomeriggio la risposta dalla Santa Sede: “nessuna ingerenza nel festival, ma è deludente verificare
come si siano perse le radici cristiane della kermesse”. Berlusconi termina il pupazzo di neve ma sente che qualcosa non va.
MARTEDì - Davanti all’Ariston viene registrata la presenza di qualche decina di militanti comunione e liberazione intenti a lasciare per terra musicassette di Aurelio Fierro. Contestazioni al passaggio di Bonolis, che sopraggiungeva per le prove pomeridiane: “Sulla vita non si canta!” “Staccate la spina al festival!” “DOMENICO MODUGNO VIVE!“. Berlusconi indice una riunione di governo per festeggiare la dipartita dell’opposizione: dopo qualche fiasco di grappa in più, assieme a Borghezio chiamano Veltroni nascondendo l’identificativo del chiamante e gli chiedono di poter parlare, per cortesia, con Miss Degna (cognome) Avetepersolasar (nome). Ma la verità è lampante: “si sente solo” bisbiglia con compassione Bondi alle orecchie della Carfagna, che annuisce triste.
MERCOLEDì – Il momento di picco auditel del Festival si raggiunge quando un infuriato Bonolis bacchetta pesantemente l’ingerenza cattolica ormai palese sul festival, tra le ovazioni del pubblico. Per la gioia di tutti i giornalisti italiani iniziano a nascere come funghi i gruppi facebook pro o contro un festival a prova di diritto naturale, tra i quali “Dio non c’è, godetevi le canzoni di Iva Zanicchi”, “A Sanremo solo Povia!”, “Bonolis presidente”. Berlusconi cerca di indire una colazione di governo per festeggiare la figuraccia di Veltroni ma Bonaiuti lo blocca: “Silvio, basta, ammettilo. Hai un problema. Walter ti manca”. Berlusconi, allibito, realizza che è vero.




COme sempre eccezzionale veramente
“quello che davvero gli italiani amano più della loro vita, della loro libertà e dei loro soldi: la possibilità di perculare le canzoni di Albano.”
Magari! ascoltare Albano è come spararsi un overdose di sonniferi!
Brava loska!
…Semplicemente meraviglioso…
geniale!!!
peccato peró che nella realtá non si scioglie mr. B
Questa rubrica è eccezziunale.
Cronaca di una settimana perfetta…
compagni crepate e schiattate come il pd.
Madda, trooopo brava !
questo articolo è sublime, mi ha ricordato gli scritti grotteschi degli scrittori russi…brava, complimenti!
eccezionale
Tocca ripetermi…. eccezionale e geniale!
grazie a tutti, ma soprattutto a chicco
siete malati come chi scrive e che grandi commenti che fate non c’è proprio nulla da dire………
a si perchè non andate in russia…. magari a lavorare nei guluk ……… sapete cosa sono e quanti innocenti vi sono morti per i capricci del governante soviet……..ignoranti state nella bambagia e neppure vi accorgete del benessere che vi avvolge … doppiamente ignoranti
Genio.