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L’ultimo desiderio di Ignazio Marino: Fori Imperiali pedonali per tutti

L’ultimo atto di Ignazio Marino è la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali. Dopo lo stop alle macchine dei privati, il traffico sarà interdetto anche a taxi e mezzi pubblici. Il primo cittadino è al lavoro sulla delibera, da far approvare prima del suo addio, il prossimo 2 novembre.

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FORI PEDONALI, LA ROAD MAP DI IGNAZIO MARINO

– I Fori pedonali sono stati un cavallo di battaglia per Marino durante la sua campagna elettorale.
Il 3 agosto del 2013, a due mesi dall’inizio del mandato, scattò lo stop alle auto attorno all’Anfiteatro Flavio. Il 28 giugno del 2014 iniziò la fase due della pedonalizzazione: chiusura al traffico per due mesi di tutta la strada, bici e bus ammesse solo tra largo Corrado Ricci e il Colosseo, mentre taxi e Ncc potevano scorrere solo verso piazza Venezia.

FORI PEDONALI, ESPOSITO «BENE IGNAZIO MARINO BASTA NON SIA UN PASTICCIO»

– «Bene la pedonalizzazione dei Fori Imperiali ma attenzione a non fare un pasticcio», ha commentato l’ex-assessore ai trasporti di Roma Stefano Esposito. «E’ un’idea condivisibile, a cui stavamo lavorando. Io stesso – sottolinea Esposito- avevo incontrato il dipartimento e i tassisti e avevo anticipato loro che si andava in quella direzione. Ora Marino la porta avanti, è comprensibile. Mi auguro che le cose siano fatte bene, perché senza un’opportuna preparazione, in relazione alla viabilità laterale ai Fori, si rischia di creare un blocco e di provocare un pasticcio. In termini di accessi e di viabilità bisogna dare sbocco al trasporto pubblico e ai tassisti, che altrimenti sarebbero troppo penalizzati e così anche il traffico».

FORI PEDONALI, NCD E SINDACATO TAXI CONTRO: «IGNAZIO MARINO FA UN’ALTRA FOLLIA»

– «L’auspicio è che si tratti di una boutade o un errore di comunicazione, perché se rispondesse al vero, significherebbe isolare la fermata Colosseo della metro, una delle più utilizzate, dall’intermodalità con la gomma. Una follia che va assolutamente scongiurata pena un danno enorme per la già provata mobilità romana», ha commentato, contrario, Vincenzo Piso, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc). Anche Alessandro Atzeni di Uiltrasporti settore taxi attacca: «È proprio il caso di dire che al peggio non c’è mai fine e questa volta è riferito alla folle idea del sindaco dimissionario Marino, che vorrebbe pedonalizzare completamente i Fori Imperiali».

FORI PEDONALI, IGNAZIO MARINO E GLI ATTI CHE SORPASSANO L’ASSEMBLEA CAPITOLINA

– Intanto a Palazzo Senatorio si stanno studiando le carte per capire come proseguire secondo i desideri del chirurgo dem. L’intenzione di Marino sarebbe quella di non lasciare il suo sogno a metà. Ma di realizzarlo prima della sua uscita di scena e comunque in tempo per il Giubileo. una sorta di eredità con una sfida non semplice: come riorganizzare il trasporto pubblico, visto che tra piazza Venezia e il Colosseo circolano ancora diverse linee bus? La pedonalizzazione dovrà passare attraverso una serie di atti, come una delibera di giunta, che non dovrà essere sottoposta al voto dell’assemblea capitolina. Ma non è questo quello che preoccupa il suo staff.

(in copertina Ignazio Marino photocredit Ansa)