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Si fa presto a dire start-up. Lo strano caso italiano in Europa

Dal crowdfunding ai business angel, passando per gli incubatori universitari: sono queste le nuove realtà per le giovani imprese in Italia. Ed è di questo che si parlerà il 15 Ottobre 2015, ore 11, presso conference center EXPO2015 a Milano, si terrà “Cogito Ergo Innovo”. Start up, laddove in Italia il panorama è meno roseo e (facile) del previsto.

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SI FA PRESTO A DIRE START UP: IL QUADRO EUROPEO

– Secondo il Rapporto “Doing business 2014” della World Bank, l’Italia si trova al sessantacinquesimo posto, rispetto ad un totale di 189 paesi, in merito alla regolamentazione d’impresa. In fondo alla classifica per colpa di una burocrazia lenta ed inefficiente, lunghi tempi della giustizia e alta pressione fiscale. La Commissione europea ha rilasciato recentemente un nuovo indice: DESI — Digital Economy and Society Index — che classifica tutti i 28 Stati membri dell’UE in base al loro rendimento digitale. Il grafico di sintesi dell’area relativa all’integrazione della tecnologia digitale, inteso come digitalizzazione del business ed e-commerce, mostra una situazione italiana peggiore di quella di nazioni come Cipro o la Repubblica Ceca o il Portogallo.

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SI FA PRESTO A DIRE START UP: SOLUZIONI

-Le startup del Techno Science Park San Marino-Italia per esempio offrono una utile via di uscita tramite l’accesso a un network selezionato di istituzioni, finanziatori, centri di ricerca ed imprese. Il capitale sociale da versare entro tre anni dall’apertura, la defiscalizzazione totale e la possibilità di assumere, fuori da San Marino, figure tecniche che possono poi richiedere un permesso di soggiorno speciale: sono solo alcuni esempi dei tanti vantaggi concreti.
A “Cogito Ergo Innovo” ecco qui l’elenco degli ospiti prensenti:

Tiziana Vecchio, funzionario Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi Ministero dello Sviluppo Economico – Italia; Marco Arzilli, Segretario di Stato Industria, Artigianato e Commercio – RSM; Giuseppe Maria Morganti, Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università, la Ricerca scientifica, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità – RSM; Alessandro Giari Presidente Ente Gestore Techno Science Park; Alberto Puliafito Direttore Blogo.it e co-fondatore SlowNews.

Perché si fa presto a dire startup ed infatti le 15 aziende già sorte nel Techno Science Park lo dimostrano concretamente più di ogni parola.

(foto copertina Oli Scarff/Getty Images)

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