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Corte dei Conti, il verdiniano Barani deferito per un danno erariale di 1,9 milioni

Il senatore Lucio Barani, attuale capogruppo dei verdiniani di Ala, è stato deferito alla Corte dei Conti per un danno erariale di 1,9 milioni, insieme ad altre dieci persone. I fatti addebitati al presidente del gruppo parlamentare di Alleanza Liberalpopolare, secondo quanto si apprende, sono riferiti a quando il senatore era sindaco di Aulla (un comune in provincia di Massa Carrara).

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Lucio Barani
Il senatore di ALA, Lucio Barani, assiste alla partita Italia-Norvegia (ANSA FOTO)

BARANI DEFERITO ALLA CORTE DEI CORTI –

Dopo alcuni accertamenti disposti dalla procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza ha segnalato un danno erariale di quasi due milioni, attribuibile alla condotta illecita di amministratori, dirigenti e funzionari del comune di Aulla e della provincia di Massa Carrara.

Secondo gli accertamenti, i diversi amministratori avrebbero autorizzato la realizzazione di opere urbanistiche in un contesto caratterizzato da una palese pericolosità idraulica, senza assumere le necessarie cautele. Sono quindi state deferite 11 persone, tra cui appunto il senatore Barani, già finito travolto dalle polemiche per il gesto sessista rivolto alla pentastellata Barbara Lezzi in Senato. E sospeso per cinque giorni insieme al collega Vincenzo D’Anna.