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Metro Roma Giubileo 2015, sbloccati i fondi per i lavori d’urgenza

Metro Roma Giubileo 2015, sbloccati i fondi per i lavori di urgenza: sono quasi dieci i milioni di euro per i quali il governo ha dato il semaforo verde e che saranno impiegati per la manutenzione di linee su ferro: tram, metropolitane e binari. Dotazioni di emergenza per tamponare, in qualche modo, almeno le falle del trasporto pubblico romano che dovrà accogliere milioni di pellegrini che fluiranno a Roma per l’Anno Santo della Misericordia.

METRO ROMA GIUBILEO 2015, SBLOCCATI I FONDI PER I LAVORI D’URGENZA

Il Messaggero nella Cronaca di Roma dà alcune informazioni importanti sul funzionamento dei trasporti pubblici romani nel prossimo futuro.

Ci sono 1,2 milioni di euro per i tram, altri 3 per la revisione dei treni Caf della metropolitana, 2,5 per la manutenzione straordinaria della A e B. La delibera che sancisce il trasferimento di risorse all’Atac (9 milioni in totale) per il lavori che riguardano il trasporto pubblico, a meno di due mesi dall’inizio del Giubileo, è forse il provvedimento più importante passato ieri nella riunione della Giunta di ieri sera. In parallelo, l’Atac ha anche ufficializzato l’inizio dei lavori che causerà una chiusura anticipata delle linee A, B e B1 nelle ore serali. Spiegano, nel dettaglio, dall’azienda: «I lavori all’armamento di metro A, B e B1 che prevedono, tra l’altro, la sostituzione di circa 5 chilometri di rotaie nei tratti maggiormente usurati, renderanno necessaria la chiusura anticipata delle tre linee alle ore 22.30, da domenica prossima fino a lunedì 30 novembre. Le chiusure anticipate sono previste da domenica a venerdì, mentre il sabato il servizio metropolitano resterà regolare con chiusura alle ore 1.30». Dunque, per chiarezza, solo di sabato la A, la B e la B1 funzioneranno fino all’1.30. Da domenica a giovedì saranno comunque offerti i bus sostitutivi, fino alle 23.30, il venerdì fino all’1.30.

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Lavori anche per la rete tranviaria della città.

Oltre 50.000 euro serviranno al rifacimento dell’armamento tranviario (vale a dire i binari) per eliminare le cause di rallentamento a piazzale Labicano a in viale Tiziano. Mezzo milione di euro saranno invece spesi per le fosse di ispezione tranviarie, dunque un’opera legata alla sicurezza, al capolinea di Trastevere. Altri centomila serviranno a realizzare due banchine di fermate che consentiranno il prolungamento della linea 3-Porta Portese.

Anche sui tempi, si spiega, si dovrebbe riuscire a non sforare rispetto all’apertura della Porta Santa.

Per i treni della metropolitana ci sarà un investimento cospicuo, 3 milioni di euro, che saranno destinati alla sostituzione delle ruote in otto convogli Caf (sono i più nuovi, quelli della A, presenti anche sulla B), per migliorare la regolarità dei passaggi. Infine, in totale 1,5 milioni di euro serviranno per interventi sui binari e nelle gallerie tanto nella A, quanto nella B. Ultimo obiettivo: migliorare l’alimentazione elettrica e gli impianti. Per questo 1 milione di euro sarà speso per i tram, un altro milione per l A e la B. Il vero problema di questo pianto, però, sarà capire se ci sarà tempo per concludere i lavori prima del Giubileo, anche se per ora ad Atac ipotizzano di terminare entro la fine di novembre, quindi più di una settimana in anticipo rispetto all’apertura della Porta Santa.