Twitter
|

Twitter licenza 336 dipendenti, l’8 per cento della sua forza lavoro

Tempi duri per Twitter. L’azienda si prepara a licenziare 336 persone, un numero pari all’8 per cento della forza lavoro globale dell’azienda. Un brutto colpo per il sito di microblogging che al 30 giugno aveva circa 4.100 dipendenti con 800 posti a tempo indeterminato in più rispetto all’anno precedente.

Twitter
(Photo by Bethany Clarke/Getty Images)

TWITTER, I LICENZIAMENTI AVRANNO UN COSTO COMPRESO TRA 10 E 20 MILIONI DI DOLLARI

La Stampa riporta il contenuto di un documento consegnato alla Consob americana, la Securities and Exchange Commission, che specifica come i licenziamenti s’inseriscano in un piano di ristrutturazione finalizzato a organizzare le priorità sui prodotti e a migliorare l’efficienza delle attività del gruppo. I 336 licenziamenti dovrebbero avere un costo compreso tra 10 e 20 milioni di dollari, legati sopratutto a liquidazioni e buonuscite. I costi di ristrutturazione dovrebbero attestarsi tra 5 e 15 milioni di dollari. Twitter prevede che la somma risparmiata possa essere usata per sostenere la crescita.

 

LEGGI ANCHE: Grande Fratello 14, «La donna è come il polpo»: la battuta che spacca Twitter

TWITTER, JACK DORSEY: «UNA DECISIONE DIFFICILE»

Jack Dorsey, co-fondatore divenuto amministratore delegato ad interim dopo l’uscita di Dick Costolo, ha confermato le intenzioni di Twitter in una lettera rivolta ai dipendenti: «Abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, non è stato facile, ma era necessario». Twitter ha dato anticipazioni sui conti del terzo trimestre che verranno pubblicati il 27 ottobre. Il sito prevede che il fatturato e l’Ebitda adjusted siano pari o superiori alla parte più alta della forchetta prevista in precedenza (giro d’affari tra 545 e 560 milioni di dollari ed Ebitda adjusted tra 100 e 115 milioni di dollari).

TWITTER, CRESCITA DEGLI UTENTI IN CALO

Twitter deve comunque fare i conti con un rallentamento della crescita degli utenti, un qualcosa che non sta piacendo agli investitori, desiderosi di performance più convincenti. Al 30 giugno il sito di microblogging ha avuto 316 milioni di utenti attivi mensili, una percentuale superiore del 2,6 per cento rispetto al trimestre precedente. (Photocredit copertina Gettyimages)