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L’ex assessore Danese: «Io ancora sotto scorta. Marino? Non ci ascoltava»

«Dopo tanti sacrifici rimane l’amarezza. Questa era una Giunta di brave persone capaci, stava per partire la fase due e invece ci siamo fermati sul più bello. Per me, oltre il danno la beffa perché probabilmente rimarrò sotto scorta». E’ triste e arrabbiata Francesca Danese, assessore alle Politiche sociali della Giunta Marino. Il suo arrivo a marzo era stato inaugurato con una scorta messa a disposizione del ministero degli Interni dopo le minacce subite a seguito del suo operato su temi di primo piano dell’inchiesta Mafia Capitale, come la Casa e i Servizi sociali. «Mi spiace perché avevo fatto una scelta d’amore per questa città». «Una cosa che rimprovero a Marino è la mancanza di ascolto a molti di noi assessori. Lui era molto concentrato sulla necessità di recuperare risorse e questo lo ha portato a fidarsi di persone evidentemente non affidabili. Io ancora non ho firmato le dimissioni ma la scelta di mollare era inevitabile. Sabella ha ipotizzato uno scenario legato ad avvisi di garanzia per questa cosa degli scontrini, la politica lo aveva abbandonato ed io, essendo un tecnico prestato alla politica, cosa dovevo fare».

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(Giuliano Rosciarelli/alaNEWS)