Incredibile: un governo che fa qualcosa

20/01/2012 - Choc al Tg1 (ma non solo): siamo alle prese con un esecutivo che esegue. Che si fa? Niente, Monti proprio non ci vuole stare: ci abbiamo provato a spiegargli che l’iter da seguire per essere un Premier italiano DOC è

     
 

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Choc al Tg1 (ma non solo): siamo alle prese con un esecutivo che esegue. Che si fa?

Niente, Monti proprio non ci vuole stare: ci abbiamo provato a spiegargli che l’iter da seguire per essere un Premier italiano DOC è “dire scemenza -> rispondere alle polemiche -> non fare nulla -> cercare sesso mercenario/drogarsi”. Quello invece si ostina a fare le cose e dopo spiegarle, non si è mai visto, anche in Sicilia stanno cercando di fargli capire che così non va, ma da quell’orecchio proprio non ci sente. Lui vuole fare, ‘tacci sua.

LIBERALIZZAZIONI -
Al Tg1 l’imbarazzo è evidente: in primis non c’è spazio per le illuminanti opinioni di Gasparri, in secundis non essendoci polemiche gustose bisogna addirittura dar notizie in modo neutro. Anche lo Spread è perplesso da tutto ciò, tanto che sembra si stia addormentando con buona pace dei politicanti che speravano in una sua impennata, per potersi riprendere le adorate poltrone su cui scroccavano una vita lussuosa a noi poveri fessi che lavoriamo. Non che non ci provino: anche sulle liberalizzazioni hanno detto la loro, sempre dimenticando di non averne fatta nemmeno una in ben 17 anni di potere, presi com’erano a guardare youporn sull’iPad. Anche tassisti, avvocati e benzinai non concordano col Governo, e lo dicono a gran voce protestando come se non ci fosse un domani. Il Tg1 si occupa en passant dell’affaire siciliano, arrendendosi allo spam: nell’isola Forza d’Urto annuncia uno sciopero a tempo indeterminato, mettendo in ginocchio non i politici, non i ladri, non i banchieri né i massoni e i mafiosi, bensì i cittadini, che possono quindi dirsi a ragion veduta “cornuti e mazziati”.

DICEVAMO - Niente, tornando appunto ai ladri ecco le opinioni dei nostri politici sulle liberalizzazioni che non hanno mai fatto, perché in fondo un paese disperato si governa meglio di un paese benestante che ha tempo di informarsi. Il buon Bersani, paparazzato in un anonimo bar mentre si scola una pinta di birra nella speranza di dimenticarsi che è a capo del Pd, concorda ma non troppo. Il buon Silvio (par condicio) boccia le liberalizzazioni, perché non c’è gnocca. La Lega è perplessa perché del decreto non è riuscita nemmeno a capire i numeri a pié pagina: perché nessuno ci ha messo i disegnini? Complotto. Alfano intanto cerca di dire la sua, ma non ci riesce del tutto perché i fili che gli muovono la bocca si sono impigliati nella nipote di Erdogan. Fermi tutti, mi sono appena accorta di aver concordato con Casini: qualcuno ponga fine alle mie sofferenze.

LA MORALE E’ SEMPRE QUELLA – Mentre in sottofondo torna protagonista il caso della Costa Concordia, le parole sin qui ascoltate mi impongono una serie di riflessioni. Punto primo: niente, a me Monti mi sta simpatico. Non tanto per quello che fa, ma perché se ne strafrega dei nostri schemi demagogici basati sull’ossessione per la polemica. C’è chi concorda, chi é toccato più, chi meno, come normale che sia: ma finalmente in questo Paese qualcuno ci sta insegnando che c’è differenza fra il mondo dei puffi e la real life. Pagheremo caro il suo operato? Forse, anzi probabilmente: ma sono gli interessi che ha maturato il nostro debito con la responsabilità. Quell’uomo è là e fa quello che deve fare: non siamo noi che lo abbiamo eletto, non siamo noi che decidiamo. E’ verissimo: chiediamoci perché. E per una volta smettiamola di farci solleticare la pancia da questo o quel ridicolo Savonarola d’accatto. Punto secondo: la vita è più bella, senza Gasparri.

     
 

7 Commenti

  1. leppie scrive:

    Gasparri chi?
    Ah, quello che andava dalla Panicucci.

    http://www.youtube.com/watch?v=VaphJQhhOkA

  2. nino scrive:

    Gasparri altro non è che l’emblema dei cervelli che hanno votato lui, i suoi amici e sodali e hanno ridotto l’Italia ad aver bisogno di un personaggio come Monti per risolvere la matassa che s’era ingarbugliata fino a divenire inestricabile.

  3. Uno degli articoli più tristemente divertenti che io abbia mai letto! :D
    I miei più sentiti complimenti, ho riso a crepapelle dall’inizio alla fine, poi mi è venuta voglia di suicidarmi! :D

  4. alb124 scrive:

    Non c’è parola in questo articolo che io non condivida, brava!!

  5. Nina scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con te. Bell’articolo.

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