Morire di parto a 19 anni
20/01/2012 - Accade a Crotone: la ragazza era stata sottoposta ad un cesareo Un ragazza di 18 anni, Rita Spina, nativa di San Giovanni in Fiore (Cs) ma residente a Crotone, e’ deceduta nelle prime ore di questa mattina nel reparto rianimazione
Accade a Crotone: la ragazza era stata sottoposta ad un cesareo
Un ragazza di 18 anni, Rita Spina, nativa di San Giovanni in Fiore (Cs) ma residente a Crotone, e’ deceduta nelle prime ore di questa mattina nel reparto rianimazione dell’ospedale civile San Giovanni di Dio della citta’ di Pitagora, per cause che dovranno essere accertate.
CESAREO - La ragazza, nella mattinata di mercoledi’, era stata sottoposta al taglio cesareo e aveva partorito un maschietto. Le sue condizioni di salute, tuttavia, si sono complicate e ieri e’ stata ricoverata d’urgenza nel reparto di rianimazione dello stesso nosocomio. Questa mattina il decesso.
INCHIESTA – Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Crotone che dovra’ accertare le cause della morte e appare scontato che sul corpo della ragazza verra’ eseguito l’esame autoptico. La Polizia, intervenuta in ospedale insieme ai carabinieri, ha sentito i medici che avevano in cura la giovane. (AGI)













dopo 15 ore di travaglio provocato dalla terza induzione, tre tentativi di ventosa, un male bastardo, ho subìto un cesareo d’urgenza. Sinceramente vorrei che lo avessero fatto prima.
Il problema sta nel LUOGO dove si svolge la vicenda: al sud.
Queste cose, e non dite che non è vero, quassù non accadono, o comunque hanno un’incidenza ridottissima.
Per tua informazione, succedono al sud perchè al sud si fanno più cesarei, purtroppo. Non è la localizzazione geografica a fare la differenza. I medici si formano soprattutto nelle università del nord!
In Basilicata abbiamo una sanità che davvero funziona, e posso gridarlo ad alta voce!!!
Salve a tutte.Sono mamma di due bimbi avuti naturalmente,e credetemi, non c’è dolore più bello.Quando ti sembra di aver toccato il fondo,ti senti rinascere…e vedere il tuo bambino,essere consapevole di quella forza ti fa drizzare e gridare: ORA POSSO AFFRONTARE TUTTO.Scommetto che se incontrassi un leone gli urlerei contro la mia forza.Poi però basta davvero poco perchè tutto precipiti,e non vuol dire che non siano bravi i dottori.A volte,anche nel voltarti le spalle per pesare il bambino,tu potresti chiudere gli occhi e…sono attimi irrecuperabili.Da lì un escalation di situazioni…e boom!!!
Facile additare,ma il parto,per quanto sia agevolato da nuovi strumenti secondo me rimane un processo fine a se stesso.Il corpo di una donna può essere pronto ad affrontare tale sforzo o no.
MI DISPIACE TANTISSIMO SOPRATTUTTO PER IL BIMBO
MA IN MEDICINA TUTTO PUO SUCCEDERE PURTROPPO
CERTO CHE SE CE STATA NEGLIGENZA QUALCUNO DEVE PAGARE MA
CERTE COMPLICANZE
Ho avuto la figlia ricoverata a Crotone per 7 giorni. Eravamo in vacanza e una broncopolmonite abbastanza acuta ci ha costretto a vivere 7 giorni di sanità calabrese. Una vergogna, soprattutto l’omertà dei calabresi ricoverati che dormivano nell’anti igiene e nel disinteresse senza ribellarsi a quello stato per paura. Si sa la criminalità…!
Senza termometri, senza bagni nei reparti, o almeno bagni comuni, senza carta igienica, senza tutto. Malattie infettive insieme a altre batteriche o virali, vomito lasciato sul letto per tre giorni e in terra pulito con stracci sudici e poi riutilizzati in altra stanza. Ho volato un materasso fuori reparto e ho quasi picchiato due presunte infermiere, fino a che il dottore mi ha consigliato caldamente di tornare a Firenze. Sono ripartito con la bimba febbricitante (39,5). Solo un signore crotonese abbe il coraggio di fermarmi davanti all’ascensore e dirmi – hai fatto bene ad arrabbiarti, grazie. Poi leggo che muore una ragazzina di parto, non conosco i motivi e credo che non si conosceranno mai. Paura
Non so perchè in Italia si pratichino troppi cesarei, fatto sta che se è programmato va tutto bene, se non è programmato prima ti squartano viva nel tentativo di farti partorire normalmente e poi ricorrono al cesareo. Io Dovrò partorire ad Aprile, ma se vedo che la cosa gira male o mi fanno il cesareo o metto la firma e me ne vado col bambino fra le gambe. Poi comodo di cosa? Avere la pancia tagliata? @Chiara, prima di sparare minchiate informati. Prova ad attaccare il bambino al seno con la suzione che favorisce le fisiologiche contrazioni dell’utero e quest’ultimo è tagliato. Prova a farti venire il ciclo con le cicatrici con l’utero che si gonfia e tira le cicatrici e poi parli. Esiste l’analgesia, se non ce la fai ed è comprensibile, l’analgesia aiuta, ma equiparare un intervento chirurgico con tutte le conseguenze del caso, ad un fatto naturale e spontaneo è una follia. E parlo per esperienza, dopo l’asportazione di 2 fibromi, all’arrivo del primo ciclo post intervento avevo le allucinazioni dal dolore. Non parliamo di quando sono rimasta incinta e l’utero si ingrossava sulle cicatrici…….La mia solidarietà alle famiglie.
Ma se siamo nate con un sistema apposito per partorire, ci sarà una motivazione? Io capisco che vogliate fare i grandi medici all’avanguardia, ma credo che la cosa più naturale di questo mondo non debba essere intralciata, in alcuna maniera. Il parto cesareo è un intervento d’EMERGENZA. E’ come la storia della pillola del giorno dopo: molte donne/ragazze la utilizzano come anticoncezionale, cosa SBAGLIATISSIMA!
Io non riesco a capire ‘sta gente che pensa che cose naturali come questa debbano essere intralciate artificialmente. Diamine, viviamo in un mondo dove la tecnologia e l’artificialità sono infiltrate dovunque, almeno il diritto di nascita, potrà essere naturale? Chi pensa che il cesareo sia un’alternativa più sicura e conveniente, deve avere qualche problema…
vorrei tanto avere un bimbo ma ho paura si stanno sentendo troppe cose aiutatemiiiiiiiiiiiii ho 24 anni
condoglianze per i genitori della ragazza