Gli indignados Pd e la vignetta del Fatto
19/01/2012 - Cristiana Alicata si arrabbia per un disegno satirico Cristiana Alicata, esponente della direzione regionale del Lazio del Partito Democratico, si indigna – al pari di tanti elettori, a leggere i commenti qui - per una vignetta pubblicata dal Fatto che
Cristiana Alicata si arrabbia per un disegno satirico
Cristiana Alicata, esponente della direzione regionale del Lazio del Partito Democratico, si indigna – al pari di tanti elettori, a leggere i commenti qui - per una vignetta pubblicata dal Fatto che prendeva in giro l’ultima campagna dei democratici nostrani, con l’accostamento a Francesco Schettino, il comandante del Costa Concordia, scrivendo che: “IL Fatto Quotidiano raggiunge soglie indegne del giornalismo. E che mi fanno profondamente schifo”.
A beneficio della polemica cretina e inutile che sta partendo, e prima che a farlo siano costretti altri, precisiamo qualche cosina:
Punto primo: la vignetta, il cui autore è Sarx88, di certo non uno sconosciuto in rete, circolava ieri e fa parte di una saga già iniziata:
Punto secondo: la vignetta si trovava riprodotta nella rubrica quotidiana di Federico Mello sul Fatto, che segnala le cose più divertenti circolate in rete. Questo era verificabile facilmente, da chi fosse pronto a dirsi indignato, acquistando prima una copia del giornale e verificando così le circostanze di pubblicazione.
Punto terzo: la vignetta non rappresenta in alcun modo “diffamazione”, come dice la Alicata nei commenti del suo blog:
















Questa infamia di propaganda anti-pd deve essere denunciata, i legali del PD lo facciano e procurino male molto male ma male quasi da metterli sul lastrico economico all’autore di questa merdaccia ed al sito che ha dato ospitalità. Chiedano un risarcimento milionario e lo mettano a disposizione delle vittime del Concordia e a tutte le iniziative che mirano ad aumentare i livelli di sicurezza. Vergognatevi.
Ma vai a cag*re sui cardi mariani.
Cos’è il PD per non poterlo prendere in giro? La Trinità?
Diamine, se l’avessero fatto al Berlusca avremmo tutti goduto come ricci a riderci su, lo fanno a “noi” (si fa per dire, mai votato PD… e i motivi sono anche questi atteggiamenti insulsi) e ci lamentiamo anche?
chissà perchè i difensori della satira, quando vengono punzecchiati diventano garantisti ^_^
ma d’altronde d’alema è stato il primo ad aver querelato un comico (forattini) e ad aver fatto le liste di proscrizione in rai (santoro, caso telekom serbia).
cosa si fa per non parlare dell’affissione abusiva di quei manifesti flop…
all’Unità ormai un giorno si e l’altro pure fanno pezzi contro Il Fatto, colpevole di volergli togliere i soldi pubblici – che sono Nostri. Quel manifesto satirico è perfetto, divertente, e non offende nessuno. Offendeva la presenza della Binetti nel partito, o gli inchini alla Chiesa con leggine firmate dal segretario, quelli si che offendono.
I “minus-habens” del soccorso rosso sono sempre i soliti, la vera antitesi della società che vuole cambiare.