Le donne? Più in carne sono meglio

19/01/2012 - Il movimento “curvy” Basta con le donne magre come grucce, è iniziata l’era della donna con le curve, quelle vere. In inglese si dice ‘curvy’ e non significa grassa, ma si riferisce a qualsiasi donna che si sente a suo

     
 

di

Il movimento “curvy”

Basta con le donne magre come grucce, è iniziata l’era della donna con le curve, quelle vere. In inglese si dice ‘curvy’ e non significa grassa, ma si riferisce a qualsiasi donna che si sente a suo agio con il proprio corso. Tra le ultime, in ordine di tempo, a dichiararsi in pace con i suoi chili è la pop-star Christina Aguilera, che ha messo fine alle chiacchiere riguardo al suo peso dichiarando senza esitazione di amare il suo corpo.

LA DITTATURA DELLA 42 - “Bisogna essere forti e credere in se stesse senza farsi condizionare, nonostante le donne siano da sempre sottoposte a pesanti giudizi in merito al loro aspetto fisico – dice la cantante – Sto bene nella mia pelle, sono felice di come sono. Il mio fidanzato ama il mio corpo e mi desidera. Io amo il mio corpo, mio figlio è sano e felice, questo è tutto quello che conta”. Kate Winslet, da sempre fiera delle sue curve e paladina della bellezza al naturale, invece, è stata scelta di recente come testimonial per il brand di maglieria St. John. In realtà è già da qualche tempo che la dittatura della taglia 42 vacilla. I primi segnali risalgono a più di vent’anni fa quando le prime modelle paffute osarono sfidare quelle filiforme al grido di ‘Ciao magre!’.

GLI ABITI OVER SIZE - Intanto nascevano le linee di abiti over-size come Elena Mirò o Marina Rinaldi e si affermavano le prime top model in carne, tra cui Sophie Dahl che negli anni 90 fu una delle antesignana. Ma nell’ultimo anno c’è stato un vero e proprio boom di silhouette più rotonde. Persino le riviste di moda hanno dichiarato guerra alle anoressiche.
Vogue Italia ha dedicato all’argomento qualche mese fa la copertina e un servizio fotografico realizzato dal celebre Steven Meisel dal titolo ‘Belle Vere’ in cui le modelle hanno posato in lingerie mostrando il proprio corpo morbido e sexy. Su vogue.it c’è anche una sezione che si chiama Curvy con post, suggerimenti e consigli e Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia e guru internazionale del settore, ha promosso nel suo blog una raccolte di firme contro i siti ‘pro ana’, quelli cioé che esaltano l’anoressia come un modello di bellezza perfetto a cui ispirarsi.

L’IDEALE DI DONNA – Anche perché di recente l’ideale di donna era diventato sempre più esile e sottile, complice la necessità di mettere in risalto il vestito rispetto alla modella. La taglia da passerella, la proverbiale 42, croce e delizia per ogni donna, era progressivamente diminuita, scendendo alla 38 o anche meno, con tutti gli eventuali rischi per la salute. Sarà per questo che oggi serpeggia un desiderio diffuso di riprendersi il proprio corpo per quello che è. I blog sono affollati di consigli che sottolineano l’orgoglio curvy e suggeriscono come avere una concezione positiva di sé stessi, di non mortificarsi solo con abiti neri, di evitare diete drastiche, ma puntare piuttosto sull’ironia. Come la mitica Bridget Jones, simpatica e autoindulgente oppure, se si preferisce il filone più grintoso, seguendo l’esempio di Jennifer Lopez che ha licenziato un suo collaboratore perché voleva che dimagrisse. Se il 2011 è stato l’anno della consacrazione della ‘curvy revolution’ il 2012 ha tutte le premesse per essere l’anno della svolta e della definitiva e irrevocabile accettazione del fatto che le curve, oltre che fashion, sono simbolo di benessere e bellezza. (ANSA).

     
 

191 Commenti

  1. debora scrive:

    e cmq qui dentro i commenti non rispecchiano la realtà…alcuni miei amici hanno visto belen rodriguez dal vivo…lei mi sembra tutto fuorchè in carne…beh hanno detto che è una meraviglia della natura!!!!!!!!un conto è essere anoressica e un conto essere magre!!!!c’è differenza!io personalmente da donna prediligo il fisico snello quindi tra la Ferilli e la Rodriguez io sceglierei decisamente la Rodriguez ma sono i miei gusti

  2. Franca scrive:

    La taglia centra poco…io sono alta 1.60 e porto una 40/42. Ho una IV di seno e francamente mi sento normopeso. Se portassi una 46/48 non sarei “in carne” ma obesa…Quindi evitiamo le banalità buoniste e guardiamo in faccia la realtà. Per “curvy” si intende un corpo sano e sodo, proporzionato e armonioso, non un ammasso di lardo e rotoli.
    E gli uomini amano i corpi sani, non i botoli informi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie