“La Rai mi censura gli ospiti”

19/01/2012 - Non c’è più religione, cavolo: guardate chi si lamenta La notizia la riporta Libero, ed è di quelle da strapparsi i capelli a due a due finché non diventano dispari: Milo Infante, conduttore con Lorenza Bianchetti dell’Italia sul 2, si

     
 

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Non c’è più religione, cavolo: guardate chi si lamenta

La notizia la riporta Libero, ed è di quelle da strapparsi i capelli a due a due finché non diventano dispari: Milo Infante, conduttore con Lorenza Bianchetti dell’Italia sul 2, si lamenta che la Rai lo censura:

Ma visto che la rete ha deciso di puntare tutto sulla Bianchetti, al giornalista, regolarmente assunto come caporedattore, toccano solo le briciole. Niente politica e cronaca di giornata. Non solo. L’ex valletta, grazie alla copertura politica ed editoriale del vicedirettore di Rai Due, Roberto Milone, e l’avallo del timoniere della rete, Pasquale D’Alessandro, ormai “control – la” il programma e siccome non vuole rogne ad Infante è stato imposto di non invitare i giornalisti di Libero, Giornale e Fatto Quotidiano. Il programma, poi, è off limits anche per Don Mazzi, il presidente del Codacons, Carlo Rienzi e, udite udite, Massimo Giletti, il conduttore de L’Arena su Rai Uno. Insomma, i personaggi considerati scomodi a casa. Da qui la decisione di Infante di far causa all’azienda per vedere riconosciuti i propri diritti, nonostante i ripetuti contatti con il direttore generale, Lorenza Lei, informata della vicenda anche da parte di alcuni consiglieri di amministrazione.

Infante, non potendo parlare ufficialmente, ha consegnato agli amici di Facebook il proprio sfogo:

«Molti di voi mi hanno scritto lamentando una mia presenza marginale nella trasmissione », afferma il giornalista di Rai Due sul social network, «un articolo apparso questa mattina su un quotidiano e postato sulla mia pagina mi costringe a confermare che la “sensazione” di molti di voi è un dato di fatto contro cuimi sto battendo (inutilmente) da settembre e che quanto affermato dal quotidiano Leggo corrisponde nella sostanza alla verità. Basta dare una rapida scorsa agli ospiti e ai temi dei miei spazi per sfatare qualsiasi dubbio. E trovare risposta a una delle domande che più spesso mi rivolgete: “Che fine ha fatto Stefano Zurlo” (inviato del Giornale ndr)!? “Perché non inviti più in trasmissione i giornalisti di Libero”? “Perché non ti sei occupato tu di Sarah Scazzi”? La risposta è semplice. Perché non mi è consentito ». Il “metodo Santoro”, insomma, colpisce ancora. Un metodo che sta danneggiando anche il programma. L’anno scorso lo share medio della trasmissione viaggiava attornoal 13%, quest’anno non supera il 7%.E questo perché il prodotto del pomeriggio di Rai Due è stato snaturato, addomesticato, piegato alla logica del vicedirettore Milone, che risponde solo all’Udc, che vuole una “finestra” informativa tutta sua. E non alle esigenze del servizio pubblico. Come dovrebbe essere trattandosi di Rai Due

     
 

17 Commenti

  1. fcoraz scrive:

    La RAI è messa proprio male se una volta doveva censurare Enzo Biagi e ora deve fare la stessa cosa con Milo Infante.

  2. Laura scrive:

    La Binchetti mi ricorda certe secchione di poco spessore ai tempi dell’ università. Sembra che ripeta una lezioncina. Era molto meglio quando non si occupava di economia, cosa che sta diventando parecchio noiosa . Mi dispiace per Milo Infante che meritava veramente molto di più per intelligenza ,spirito ed eleganza.

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