Costa Concordia, una tragedia tutta da ridere

18/01/2012 - A cinque giorni dal naufragio si scatena l’ironia della rete Ogni tragedia ha in sé i prodromi della commedia, diceva qualcuno. E quindi anche il naufragio del Costa Concordia non poteva trasgredire alla regola. A cinque giorni dalla tragedia si

     
 

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A cinque giorni dal naufragio si scatena l’ironia della rete

Ogni tragedia ha in sé i prodromi della commedia, diceva qualcuno. E quindi anche il naufragio del Costa Concordia non poteva trasgredire alla regola. A cinque giorni dalla tragedia si sprecano le ironie su quanto accaduto alla nave da crociere, e soprattutto su Francesco Schettino, il comandante che con le sue risposte farfugliate alla capitaneria di porto è finito su tutti i giornali del mondo.

UNA TRAGEDIA TUTTA DA RIDERE - L’ironia è anche involontaria: c’è chi ad esempio ha fatto notare l’indiscutibile effetto di comicità suscitato dalla prima pagina del Guardian del 16 gennaio:

Mentre per adesso il filone musicale del Concordia può annoverare solo questo “remix” della telefonata di Schettino e De Falco:

I MEME -La sezione dei meme si è invece arricchita ulteriormente, visto che la tecnica è molto apprezzata dagli italiani: su Facebook la pagina “Le scuse di Capitan Schettino per non stare sulla nave” è ricchissima:

     
 

22 Commenti

  1. Mary scrive:

    boh.. io quando ho sentito le registrazioni delle telefonate mi veniva da piangere.. non credevo che potessero esistere persone come Schettino. sono profondamente amareggiata

    • fausta scrive:

      Anche a me, Mary, e credo a tutte le persone che hanno ascoltato la telefonata.. ma purtroppo piangere non salva la vita..

      • Mary scrive:

        certo fausta, ho solo descritto la mia reazione emotiva. quanta vigliaccheria… mentre la gente moriva in preda al panico lui se ne è stra-fregato, il comandante di una nave!! io sarei anzi morta.. sarebbe stato un peso troppo grande per la mia coscienza. Ma ciò che mi ha destabilizzata è stato proprio la reazione e le risposte del comandante.. che persona vuota..

    • Gianluca scrive:

      Ok, ma quanti Schettino ci sono in italia che coprono posti di responsabilità? Quanti pericoli, quante tragedie, quanti morti evitiamo ogni giorno perché Dio o la fortuna fanno si che questa gente non viene messa in condizione di far danno?
      Il problema si creerà finché ci saranno pressioni e raccomandazioni e la meritocrazia andrà a farsi benedire. I posti di responsabilità sono delle mine vaganti che fortunatamente non scoppiano ma poi succedono queste tragedie. Iniziamo a scovare i veri responsabili non solo il Schettino di turno ma chi lo ha messo in condizione di creare una tragedia senza esserne capace di controllarne le conseguenze.

  2. siria scrive:

    io invece non mi stupisco per niente dell’esistenza di persone come lui. schettino è il prototipo dell’italiano cialtrone e gradasso, negligente e irresponsabile, contaballe e furbetto.
    ne abbiamo continui esempi sotto gli occhi quotidianamente.

  3. marlenes scrive:

    la mia sensazione è stata che al signor schettino sia venuto un attacco di panico, per quanto mi riguarda non era preparato a risolvere il problema, magari perché raccomandato!

    • Mary scrive:

      ci può stare tutto, ma comunque anche un raccomandato dovrebbe avere una coscienza a prescindere da come sia arrivato li.. io lavoro in una grande azienda e conosco un sacco di super raccomandati e comunque non posso dire che non sono persone in gamba. Qui si tratta proprio di viltà… ha abbandonato disabili, bambini, anziani.. tutti.. dov’è il suo senso di responsabilità?? etica, morale, senso del dovere??? Ma poi la DIGNITA’

  4. ugo scrive:

    ancora una volta abbiamo fatto una figuraccia davanti al mondo.sara dura risalire.

    • Mary scrive:

      è vero.. oltre la tragedia, i morti, danni ambientali… enorme figura di merda.. inoltre ha distrutto l’immagine di una grande azienda famosa in tutto il mondo..

  5. edoardo scrive:

    O ragazzi nn dite cazzate un comandante di una nave che naviga da anni e nn ha mai avuto un problema cosi nn è facile da gestire vorrei vedervi voi al suo posto tanto che state a parlare

    • Mary scrive:

      edoardo che ma scherzi?!? è come se il pilota e comandante di un aereo, in caso di avaria prende il paracadute e ciaooooo…. su.. sii serio!

    • Uriel Fanelli scrive:

      Il resto dell’equipaggio e’ rimasto li’ ed ha tirato fuori da quella nave gli altri tremila e rotti passeggeri in due ore, soltanto con gli ordini dell’ufficiale di soccorso mandato dalla capitaneria.

      Non so come avrei reagito io, e’ vero, ma di certo un migliaio di persone hanno reagito meglio del loro “comandante”.

      Uriel

  6. niccolò scrive:

    se ridere sopra alla povertà umana di certa gente, ci serve per ricordare ed esaltare la serietà di altri, allora va bene farlo. è giusto commuoversi, ma se una risata può servire ad evitare il proliferare di teste di caxxo come schettino, allora ben venga.. il resto è falso pietismo

    • luana scrive:

      ci sono momenti in cui ridere è impossibile!
      non si può di tutto fare una farsa!!
      la dignità e la morte delle persone vanno rispettate !
      io penso che chi di questo episodio fa una farsa si pone allo stesso livello
      del capitano!!!!!!!!

  7. Gianluca scrive:

    Quanti Schettino ci sono in italia che coprono posti di responsabilità? Quanti pericoli, quante tragedie, quanti morti evitiamo ogni giorno perché Dio o la fortuna fanno si che questa gente non viene messa in condizione di far danno?
    Il problema si creerà finché ci saranno pressioni e raccomandazioni e la meritocrazia andrà a farsi benedire. I posti di responsabilità sono delle mine vaganti che fortunatamente non scoppiano ma poi succedono queste tragedie. Iniziamo a scovare i veri responsabili non solo il Schettino di turno ma chi lo ha messo in condizione di creare una tragedia senza esserne capace di controllarne le conseguenze.

  8. giovanni magliaro scrive:

    Schettino era evidentemente sotto choc. Sembrava imbambolato e De Falco, che aveva capito questo, lo ha redarguito come si fa con un bambino. Il fatto che fosse sotto choc per l’immane disastro che aveva causato può anche essere capito. Quello però che non può essere ammesso e giustificato in nessun modo è l’abbandono della nave prima che fosse evacuata. Questa è vigliaccheria pura, è uno sfregio a tutte le tradizioni marinare. Fosse rimasto sotto choc sul ponte della nave, magari dimostrando la sua inadeguatezza a dirigere i soccorsi, poteva avere qualche attenuante. Ma scappare…Che vergogna!

  9. Frank scrive:

    E basta con “che figuraccia davanti al mondo!!!!”, ma chi cazzo se ne frega! Bisogna essere beste ignoranti e bigotte per giudicare un paese per l’errore di un sol uomo.

  10. fabi scrive:

    Morirei piuttosto di fuggire, frase detta da una stupida oca, che pensa che la vita sia come un film. In questa situazione ha vinto l istinto di sopravvivenza

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