Il bambino che avrà il suo nome tra le stelle
18/01/2012 - Uno dei satelliti della missione Galileo si chiamerà come lui Adam Vaughan è un bambino di 10 anni di Dublino, Irlanda, che ha vinto un concorso indetto dalla Commissione Europea: tutti i bambini d’Europa dovevano inviare composizioni a tema “Lo
Uno dei satelliti della missione Galileo si chiamerà come lui
Adam Vaughan è un bambino di 10 anni di Dublino, Irlanda, che ha vinto un concorso indetto dalla Commissione Europea: tutti i bambini d’Europa dovevano inviare composizioni a tema “Lo Spazio e le astronavi”. Quella di Adam ha vinto il concorso irlandese, e dunque uno dei satelliti della missione Galileo che saranno lanciati dall’Esa porterà il suo nome: saranno 30 dispositivi a partire per lo spazio da qui al 2019, e uno di essi, dunque, si chiamerà Adam.
IL BIMBO NELLO SPAZIO – Il fine della missione Galileo è quello di sostituire il sistema Gps europeo; grazie all’iniziativa delle istituzioni dell’Unione, nello spazio, così, finiranno i piccoli d’Europa. “Sono molto emozionato perché un satellite si aggirerà nello spazio con il mio nome”, ha detto Adam ieri. Anche i genitori, scrive l‘Irish Times, sono contenti del suo successo: “Sono molto fiero di lui”, dice Keith, il padre.
UN MILIARDO - “E’ portato per l’arte, ci si esercita fin da quando era bambino”. Ed è proprio il caso di dire che Adam è diventato un bambino da oltre un miliardo di euro, visto che un satellite costa cento milioni, ma fra oneri di lancio e di mantenimento il costo viene praticamente decuplicato; ancora, i satelliti Galileo orbiteranno, scrive l’Irish Examiner, ad oltre 20mila chilometri da Terra: insomma, fra costi e distanze, il successo “non è affatto male” per un bambino di 10 anni.












