“Merkel, vada a bordo cazzo”
18/01/2012 - Le prime pagine di oggi, mercoledì 18 gennaio Quei ribelli e figli dei fiori di Libero oggi ci regalano una prima pagina da paura: l’invettiva contro Capitan Codardo che va a casa (ah, la carcerazione preventiva, un abominio quando tocca
Le prime pagine di oggi, mercoledì 18 gennaio
Quei ribelli e figli dei fiori di Libero oggi ci regalano una prima pagina da paura: l’invettiva contro Capitan Codardo che va a casa (ah, la carcerazione preventiva, un abominio quando tocca ai parlamentari o agli agenti delle dive) ma soprattutto la scialuppa di salvataggio tedesca che cincischia ad avvicinarsi al Discordia Europa, con qualcuno che finalmente grida alla Merkel: “Vada a bordo, cazzo!”.














Debbo ammettere che la vignetta di Libero la trovo divertente e arguta.
La cosa mi turba assai!
Caxxo anch’io sono turbato da me stesso… che apprezza il titolo di Libero! Aiuto, salvatemi da me!… Peccato però che il “giornalaro” di libero non abbia usato fino ad oggi gli stessi modi per i “suoi” amichetti.
Se la crisi è mondiale, perché gli altri, in crisi, dovrebbero aiutarci? Se, invece, è responsabilità
di quelli che abbiamo mandato al governo, che hanno contribuito a scrivere ed approvare le regole comunitarie, perché DOVREBBERO farlo. Quanti comandanti Schettino ci sono fra di loro?!
I tedeschi, non tutti ovviamente, ma una parte importante di essi ha sempre visto gli italiani come degli extraterrestri da evitare; fin qui nulla di strano, anzi direi che di ragione ne hanno sempre avute a iosa.
Con l’arrivo di Berlusconi, semmai prima vi fossero stati dei “ripensamenti” sul nostro conto, la nostra nomea si è nuovamente riattizzata anche algi occhi del resto del Mondo.
Tuttavia lo stesso Mondo e la stessa Germania sapevano già e sanno ancor meglio oggi, che a rappresentare l’Italia “buona” vi sono persone degne della massima stima: Napolitano, Monti e Draghi. Questo evidentemente non basta a rimettere in gioco ciò che di fatto non si è mai realizzato e che oggi sarebbe assolutamente opportuno: unificare ancor di più l’Europa, anche per contrastare la disgustosa serie di attacchi preordinati perpetrati contro di essa dalle lobbies mondiali e dai paesi che fanno capo a quelle strane cosche mafiose chiamate agenzie di rating.
Detto ciò chiedo: qualcuno qui ha idea se l’Italia usa ancora (come da alcuni anni sicuramente si faceva) “involgiare i turisti germanici a venire da noi, elargendo loro dei “buoni benzina” che pagavamo noi???