Boni, state boni
18/01/2012
Io aspetterei il processo e la sentenza prima di dare addosso a Francesco Schettino nel modo che a tutti pare più che lecito in queste ultime ore. Senza dubbio ha le sue colpe – ripeto: senza dubbio ha le sue colpe – ma penso si stia commettendo l’errore di dargliene più del dovuto. (Malvino)













Anch’io ho l’impressione che lo si voglia usare come capro espiatorio per tutta una serie di (ir)responasbilità non riconducibili al solo capitano (come ad esempio l’usanza di deviare dalle rotte sicure per far gradire ai viaggiatori dei paesaggi più interessanti), per quanto formalmente la responsabilità della condotta della nave deve essere solo sua.
Sarei d’accordo, se non altro perchè, fatta salva la questione del passare troppo vicino alla costa, condotta non riconducibile appunto solo a lui, il suo comportamento per come viene descritto mi sembra troppo assurdo. Non è possibile fare una serie tanto assurda di sbagli , voglio sperare per lui che le cose stiano un po’ diversamente. Questo, oppure, preferirei forse sapere che era sotto l’effetto di qualche sostanza.
Questo è un buffone vigliacco, buffone perchè passava sottocosta dove non sarebbe potuto passare nemmeno un gommone, non dimentichiamo che il limite per i natanti da diporto è di 300 mt dalla costa, ma questo non era un natante da diporto era un transatlantico, vigliacco perchè è stato uno dei primi ad abbandonare la nave, mentre sarebbe dovuto essere l’ultimo, il comandante DEVE garantire il giusto ordine di evaquazione fino all’ultimo naufrago ed abbandona la nave solo quando HA la CERTEZZA che nessuno più si trova a bordo. Le colpe che ha sono gravissime, senza dimenticare che ha messo l’equipaggio nelle condizioni di ammutinarsi (cosa gravissima in condizioni normali), prendendo l’iniziativa di evaquare la nave anche senza l’ordine del comandante che DOVREBBE essere l’unico autorizzato a farlo.
ma che cosa dite? ma di che parlate? 1) la nave, invece di passare a tre miglia dalla costa ha accostato fino a 500 metri, in plancia c’era schettino, che è il comandante. 2) schettino ha nascosto, negato e minimizzato il disastro alle autorità, avvertite da altri, vedi le telefonate. 3) schettino è stato fra i primi a fuggire, contravvevendo a tutte le regole e intralciando in questo modo la macchina dei soccorsi. 4) schettino, rintracciato dal comandante de Falco, ha finto di obbedire all’ordine di tornare a bordo, in realtà è scappato a porto s. stefano.
e dulcis in fundo, cercate su internet cosa era successo, sempre sulla stessa nave, qualche settimana prima a barcellona, quale era stata la decisione di schettino, per fortuna senza conseguenza quella volta!
Ci pensate quanti soldi si potrebbero risparmiare se invece di aspettare i processi facessimo fare invece al solo gnaojones? Pensate, pm, gip , giudice, giudice di seconda e cassazione, fa tutto lui. Un gran risparmio.
Si fa per parlare, si stanno sentendo versioni che neppure il tipo di Avetrana..
documentazioni ce ne sono, audio, video, radar, scatola nera, visive, telefoniche, ecc. solo che vista la gravità della sciagura i media ci vanno a nozze e molti di noi abbocchiamo a tutto quello che ci propinano, errori ce ne sono stati, nessuno ha messo a sua insaputa “quello” scoglio(anche questa una voce, forse la prima..), lasciamo lavorare chi deve lavorare e non fare scappare chi potrebbe scappare, garantisti si, fessi no. E se vogliamo, almeno si deve pagare lui da mangiare/luce/gas