E tu sei più De Falco o Schettino?
17/01/2012
Nei paesi normali ci si divide in fazioni fino ad ammazzarsi in una guerra civile per vedere chi ha ragione. Da noi il fronte Schettino si è sciolto non appena l’ansia retroscenista via Facebook si è calmata – anche perché non alimentata – mentre gli audio della telefonata tra il comandante Francesco Schettino e il capitano Gregorio De Falco finivano in rete e di lì rimbalzavano sui telegiornali di tutto il mondo.
E allora tutti contro Schettino e ognuno pronto a elogiare De Falco, nei contorni di una situazione che somiglia più a una televendita che alla realtà, con la ragazza in minigonna che comparirà da un momento all’altro sullo schermo chiedendo: “E tu, sei più De Falco o Schettino?”. Perché sarà anche un oggetto di lapidazione via social network oggi, ma è difficile non rivedere in quel “tutto bene” ripetuto a chi gli chiedeva cosa fosse successo mentre era cosciente di aver fatto una cazzata colossale, la tipica risposta di un italiano colto in fallo. Altro che Alberto Sordi.
Ma forse, alla fine della ricreazione, sarebbe bello anche andare a leggere cosa c’è scritto in una nota pubblicata dalle agenzie di stampa e firmata dall’associazione dei capitani, una specie di “sindacato” territoriale dei dirigenti marittimi:
Giova precisare che il famoso ‘inchino’ non e’ una manovra goliardica e azzardata, come e’ stata definita, ma trattasi di una tradizione marinara sempre esistita e denominata in seguito ‘rotta turistica’. Tale usanza e’ ampiamente sostenuta dagli armatori ai fini crocieristici e nota alle Autorita’ Marittime.
Ecco, siccome dividere in bene o male la questione De Falco-Schettino va bene per un po’, ma poi risulta manicheo, sarebbe il caso di cominciare a guardare con attenzione a quanto accaduto al Concordia Costa. Si potrebbe arrivare a scoprire che di Schettino non ce n’è soltanto uno. E che c’è anche chi si spaccia per De Falco.













penso che di quel fulgido esempio l’ italia riderà per i prossimi 10 anni
mentre forse lui mediterà in una patria galera
Mi auguro, nella vita, di non appartenere a nessuno dei due!
finalmente lo scaricano tutti
GR E BASTARD MA INVECE DI DIRE STRONZATE PERKE’ NON ANDATE IN ANALISI?…NE AVETE BISOGNO.
SCHETTINO ALDILA’ DI TUTTO HA SBAGLIATO…..GR E BASTARD VOLEVO VEDERE VOI SULLA NAVE CON I VS. FIGLI DI 3 O 5 ANNI O I GENITORI ANZIANI TUTTI LASCIATI A SE STESSI CON IL VS. AMICO SCHETTINO CHE DICE…”TUTTO TRANQUILLO è UN BLACK OUT..TORNATE NELLE CABINE…(A MORIRE)….OGGI DI SCHETTINO CHE PENSERESTE….COME MINIMO LO VORRESTE SPELLARE VIVO. SIETE DUE DEFICENTI.
IO NON MI SENTO DE FALCO E MI VERGOGNO.
Non rendiamoci tutti complici del ridicolo per favore italiani.
Perchè? Per cosa?
No signori, sarà una inchiesta a svelare tutte le responsabilità del Comandante Schettino responsabilità che sono agli atti , responsabilità che non sono state di certo svelate dal bravo Comandate De Falco.
Il bravo Comandante De Falco è sicuramente REO o CORREO per non aver fatto nulla di nulla per salvare vite umane, piuttosto l’unica cosa che ha fatto è stata quella di rallentatare i soccorsi e messo a repentaglio vite di passeggeri e di soccorritori.
Signori incantati e incantatori, la responsabilità, per i morti, quelli deceduti per ritardo od omissione di soccorso e non per l’impatto, fino a prova contraria saranno da condividersi tra i due e spero che una indagine sia stata aperta anche in tal senso.
Mie cari anche uno solo dei poveri morti , se non tutti mi auguro, li ha sulla coscienza tanto il Comandante Schettino quanto il Comandante De Falco che dalla sua bella poltroncina al calduccio impartisce ordini del CAZZO e non fa NULLA di più per salvare vite umane e non fa in alcun modo il suo dovere, come uomo, come marinaio, come Pubblico Ufficiale.
La tanto applaudita telefonata, badate bene, non è una prova di reato per il Comandante Schettino ma è una prova di quanto le operazioni di soccorso non abbiano funzionato quella sera in condizioni di tempo e di difficoltà favorevolissime, perchè chi le comandava piuttosto che fare il suo dovere era impegnato a giocare e fare il BULLO, il CAPO CLASSE, IL CAPORALE DI GIORNATA, DIO……
In quel frangente il Comandante Schettino era un uomo sotto choc bisognoso di aiuto anche lui ed in quelle condizioni, appunto come ha detto qualcuno, non poteva più dirigere neanche se stesso.
E di questo il bravo Comandante De Falco se ne è reso benissimo conto tanto da registrarsi e divertirsi ad affondare colpi su colpi contro il “rivale” affondando così anche la nave e con se il carico di poveri corpi di persone anziane che non erano ormai più in grado di risalire verso la parte alta………… verso la salvezza.
La telefonata, mi indigna come uomo, come padre, come figlio, come cittadino come persona che svolge lavoro pubblico quotidianamente, perchè essa è un ATTO D’ACCUSA INDISCUTIBILE per chi doveva quella sera comandare la macchina dei soccorsi e sostituirsi al comando della nave.
Spero vi rendiate conto che chi parla in quella telefonata è il Comandante delle operazioni di soccorso che si rivolge ad un “collega” che da pochi minuti e’ stato vittima di una tragedia e che è in preda ad una crisi per qualsivoglia stato psico-fisico.
Ebbene il comandante delle operazioni che fa?
1- Si esaspera con parole del CAZZO, peraltro unica parola che sa usare con bella pronuncia e maniacale confidenza.
2- Minaccia
3- Perde la calma
4- Abbandona al loro destino uomini e mezzi di soccorso affidandoli ad una persona ineccepibilmente incapace di intendere e di volere.
5- Partecipa, non redarguendo un suo collaboratore che al proprio fianco si prende gioco del Comandante Schettino sghignazzando e dicendo parole perfide ed insensibili tra le quali “TITANIC” ahahaha
6 – Si preoccupa solo di “incastrare” il proprio collega quello che guadagna più di lui e ha fatto carriera più di lui nel privato.
Non sarà di certo il “pierino” De Falco con quella telefonata ad incastrare il Comandante Schettino che si era già incastrato da solo con quell’accosto scellerato al Giglio e per l’inconsistenza al comando nelle procedure di evacuazione documentate da GPS, AIS e testimonianze del personale dei passeggeri dei video, audio a bordo e fuori ecc.ecc.
Signori il Comandante Schettino doveva essere raggiunto dal Comandante De Falco e piuttosto che invitarlo a risalire a bordo andava FERMATO seduta stante e piuttosto che invitato a risalire a bordo verso la morte e verso le sue “irresponsabilità” andava PRELEVATO dal suo stesso collega che invece se ne stava seduto sulla poltroncina a giocare e a divertirsi.
Schettino andava, raggiunto, preso ed interrogato subito sulle condizioni della nave sulla spiegazione di fatti utili soprattutto alle operazioni di salvataggio.
Schettino non doveva essere ingiuriato ed invitato a risalire sotto minaccia, andava piuttosto rassicurato, tranquillizato, soccorso e portato a bordo per farsi spiegare quanto il “pierino” De Falco chiedeva invece alla radio.
Io mi VERGOGNO per l’atteggiamento del “pierino” De Falco, REO REO REO e responsabile di una scellerata testimonianza in diretta della sua incapacità al coordinamento delle operazioni di soccorso e della sua CATTIVERIA e INSENSIBILITA’ per l’uomo Schettino e per le migliaia di uomini, donne e bambini presenti sulla nave.
Mi veregognerò di Schettino quando saprò la verità e non quella che il “pierino” De Falco vuol far credere a tutto il mondo.
Schettino in quella telefonata era un essere incapace, De Falco lo era ancor di più!
Spero che il Procuratore competente abbia aperto un fascicolo in tal senso e qui pubblicamente denuncio il Comandante De Falco reo per
1- Non aver impedito l’accosto della Nave Concordia in rispetto delle vigenti leggi
1- Aver omesso soccorso ad un essere umano (Schettino uomo)
2-Per averlo più volte offeso e minacciato
3- Per averlo più volte incitato ad andare verso la morte
4- Per aver messo la vita di migliaia di persone in mano ad un individuo incapace di svolgere il proprio dovere.
5- Per aver omesso di compiere il proprio dovere andando LUI in mare e sul relitto a dirigere egli stesso le operazioni attingendo informazioni quelle possibili dal Comandante Schettino.
6- Per aver preso il Comando della nave senza salire a bordo.
7- Per aver pubblicamente offeso il Comandante Schettino
8- Per aver impartito ordini illeggittimi
9- Per aver omesso di redarguire un suo collaboratore che in piena emergenza sghignazza al suo fianco.
10- Per aver tentato di distrarre le proprie responsabiltà sulla lentezza delle operazioni di soccorso cercando di addossarle su un unico responsabile facendo pubblicare la telefonata facendo leva sullo scalpore della parola CAZZO ecc.ecc.
L’Italia e gli italiani mi auguro siano più Schettini che De falchi.
Buon giorno
Basta crocifiggere il comandante Schettino.Grazie alla sua esperienza su 4.200 persone solo poche vittime si contano .Tutti i giorni si registrano morti per errori di altri : sulle strade , nelle industrie,negli ospedali, etcccc. , ma queste vittime ,purtroppo, non fanno lo stesso scalpore , Vero? Dare addosso ad un comandante di una nave che per 15 anni è stato impeccabile e solo una volta,per sua disgrazia, ha sbagliato tutti sono bravi a dire la loro. Tutti addosso al più debole. Nessuno si chiede quest’uomo come sta vivendo queste giornate ,la tragedia è dentro di lui ,vi siete chiesti se lui soffre ? No non vi interessa ! E’ bello crocifiggere, distruggere,annientare .Nessuno si chiede se quest’uomo potrebbe farla finita perchè incapace di sopportare le condanne e gli insulti di tutti i giorni.Oggi sono rimasta sconvolta nel sentire il servizio giornalistico a Vita in diretta di una giornalista di cui sconosco il nome,per me ascoltare quello che diceva sul comandante Schettino era solo raccapricciante. Tutto questo per guadagnarsi la sua parcella ,tanto in uesto momento è carne di macello !!!!!! Tutti bravi quando le cose capitano agli altri. E se capitasse qualcosa di eclatante a Voi ? Ci pensate ? BASTA . BASTA. BASTA.
Mi pare bello e istruttivo vedere tutti gli Schettino d’Italia, tutti gli incapaci, gli impreparati, gli irresponsabili, i negati, gli sfigati, i mediocri, fare quadrato attorno al loro campione. Il cazziatone solenne che si è preso Schettino è proprio come il cazziatone che vi siete presi voi in qualche occasione per le vostre incapacità e ancora vi risuona nelle orecchie, non importa se sia stato fatto da un genitore, un superiore in ufficio o in fabbrica, un ufficiale in caserma, o da una qualsiasi persona che avesse una responsabilità e che è stato in grado di esercitarla, di fronte alla vostra inettitudine.
Se ancora non avete riconosciuto quanto fossero giuste e tempestive quelle parole non vi sono servite per crescere, e penserete per sempre quanto è stato cattivo, che non ha adoperato il tono giusto, che non ha usato le paroline che vi aspettavate e neppure i modi appropriati, penserete per sempre che avreste potuto… ma non riconoscerete mai che non eravate in grado! Non eravate in grado di fare e non eravate in grado di sopportare!
da Toronto; De Falco certamente,
non si mette in mano ha un pingo pallino tanta responsabilita`,per darcela si vede che ne era (all`altezza) pero` adesso tutto il mondo ha capito che non e` stato all`altezza della sua posizione, non voglio giudicare nessuno, ogni mestiere ha la sua capacita`, un chirurgo non puo` operare se ha paura di vedere il sangue e cosi sono tutti i mestieri, ogni essere umano si assume le proprie responsabilita` accettando il lavoro. A me pare che Schettino abbia preso decisioni che ha lui sembravano giuste, non ha eseguito ( by the book) ha fatto come ogni uomo di testa sua, sapeva benissimo di aver fatto un guaio, ma ha rimediato nei modi migliori e` questo e` un gran rischio, ecco dov`e` colpevole, in nessun video si vede il capitano che prende la responsabilita` di dare ordini, cosa nasconde questa persona?
Non e` un capitano? Sara` un don giovanni, un play boy, un rodolfo valentino, un donnaiolo di marinaio che in ogni porto ne hanno una, sbarcati pero` ma sulla nave devono fare il proprio dovere; ascoltare gli ordini del Capitano. Si non lo metto in dubbio ringraziamo il Cielo si sono salvati quasi tutti, poteva andare molto peggio, se fosse al largo e piu` distante, di una cosa dobbiamo essergli grato che sono trascorsi otto giorni e la Concordia e` ancora fuori acqua e che tutta la brava gente puo` lavorare intorno, ma c`e` un`altra; lui con 15
anni di esperienza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma signori miei, spendiamo il nostro guadagno per un sogno da ricordare e dove finiamo? nelle mani di uno che le mani se le ha lavate, questo uomo non da piu` fiducia: ne come uomo, ne come capitano e ne come padre e marito.
Io credo che la domanda sia stupida, fatta solo per accendere gli animi quindi puramente retorica; non credo si tratti di una partita di calcio, ma qualcosa di più serio, che merita quindi riflessioni più equilibrate.
Personalmente m’interrogo sul perchè non è stato fatto nulla prima, perchè l’uso e l’abuso di certi comportamenti goliardici e mi riferisco “all’inchino” siano stati tollerati da tutti….Guardia costiera inclusa!
Se il Comandante con quella manovra scellerata fosse riuscito nel suo intento ad avvicinarsi più di chiunque altro prima all’isola senza danni sarebbe stato definito un eroe del mare, il miglior Capitano della Costa crociere… chissà forse gli avrebbero pure dato una medaglia, gli è andata male…quindi pollice verso come all’arena.
Saluti dal mare…
Dalle mie parti si dice COMANDARE E’ MEGLIO CHE FOTTERE…….
Gli eroi sono gli uomini che sono partiti senza sapere cosa avrebbero trovato e si sono immolati in prima persona per gli altri.
Il capitano DE FALCO dopo dato l’ordine non risulta che sia partito con la prima barchetta e sia salito sulla nave a dirigere i soccorsi.
SANTI TUTTI I SOCCORRITORI.
PS. PERO’ CHE CULO SCHETTINO CADERE DALLA NAVE E FINIRE IN UNA SCIALUPPA
ti do ragione, mi fai sorridere. Dalle mie parti, invece, (si, lo so che è più volgare ma chi se ne importa) diciamo FACILE CIULARE COL CAZZO DURO….
vuoi vedere che la Concordia si è infilata da sola in questo guaio? Pure Lettermann ha sostenuto che è facile cadere in una scialuppa. Basta volerlo!