Perché tutti usano Facebook?

Ecco per quale motivo passiamo le nostre ore sul social network Vi siete mai chiesti perché usate Facebook? Per voi...

Ecco per quale motivo passiamo le nostre ore sul social network

Vi siete mai chiesti perché usate Facebook? Per voi è un efficace strumento di comunicazione o solo un modo per condividere le vostre canzoni preferite o foto “puffose” di gatti? Readwriteweb ha pubblicato uno studio dal titolo “Perché la gente usa Facebook?”. Magari trovate la risposta alle vostre domande, ammesso che vi siate mai chiesti perché siete sul sito di Zuckerberg.

SENSO DI APPARTENENZA – Questo studio è stato curato da Ashwini Nadkarni e Stefan G. Hofmann, entrambi dell’Università di Boston. Secondo loro Facebook incontra due necessità umane di base: la necessità di appartenere a un gruppo e il bisogno di “auto-presentazione”. Lo studio prende in considerazione anche fattori culturali e demografici che si riferiscono alla necessità di appartenenza e alla variazione dei tipi di personalità sul loro utilizzo su Facebook.

UNA SERIE DI STUDI – Studi precedenti avevano trovato numerose affinità tra la personalità che appariva on line e quella della “real life”, il che dimostrava che vi era un rapporto profondo tra chi siamo veramente e quello che mostriamo su Facebook. Uno studio del 2009 dimostrava che le persone affette da nevrosi davano molta importanza alla propria bacheca di Facebook. Un altro studio, sempre del 2009, indicava invece che i timidi hanno meno amici su Facebook rispetto agli estroversi, anche se i primi passano maggior tempo sui social network.  Nel 2010 invece si è dimostrato, grazie allo studio “narcisismo e social network” che esiste un legame tra narcisismo e uso di Facebook, il quale veniva visto come uno strumento utile per l’auto-promozione.

AUTOSTIMA - Facebook inoltre garantisce quella necessità di appartenere a un gruppo che è propria della vita umana. Ad esmepio quando condividete una foto o un evento, vi sentite gratificati dall’appartenere a una determinata cerchia di contatti. Oltre alla necessità di appartenere, inoltre, Facebook esalta le individualità intese come persone che mostrano la propria conoscenza o le proprie abilità sul muro del social network. Facebook nutre anche l’autostima, grazie alla possibilità d’interazione con gli altri e aiuta le popolazioni abituate a un sistema collettivistico a ragionare in termini d’inclusione, mentre le popolazioni basate su un sistema individualistico concepiscono Facebook come uno strumento per un contatto diretto coi propri amici.

QUINDI PERCHE’ SI USA FACEBOOK - Tirando le somme, perché quindi usiamo Facebook? Il social network creato da Zuckerberg conta oggi 800 milioni d’iscritti in tutto il mondo. Essere presenti vuol dire appartenere a una comunità, con il risultato di condividere con gli altri le proprie impressioni, le proprie passioni e i propri pensieri. La paura è che poi questo possa portare a un buco nero, a un “gorgo” nel quale si rischia di cadere per non uscirne più. Lo scrittore Sam Laird ha deciso di disattivare il suo account nel luglio 2011. Cinque mesi dopo ha scritto nel libro: “Un esperimento sociale, la mia vita senza Facebook” che gli era passata la tentazione di scrivere su Facebook qualsiasi cosa gli passasse per la testa, e che aveva iniziato a passare meno tempo davanti al pc”, anche se gli mancavano le fotografie delle feste degli amici e il senso di appartenenza a una comunità. Detto questo siete pronti a rinunciare al vostro social network?