“Un prete gay ha diritto di diventare vescovo”
17/01/2012 - Un sacerdote omosessuale vuole querelare la Chiesa d’Inghilterra per le discriminazioni subite Il più noto prete omosessuale della Chiesa di Inghilterra ha intenzione di querelare il suo datore di lavoro per discriminazione. La Chiesa di Inghilterra non lo vuole nominare
Un sacerdote omosessuale vuole querelare la Chiesa d’Inghilterra per le discriminazioni subite
Il più noto prete omosessuale della Chiesa di Inghilterra ha intenzione di querelare il suo datore di lavoro per discriminazione. La Chiesa di Inghilterra non lo vuole nominare vescovo a causa della sua omosessualità, una decisione che contravverrebbe la legislazione inglese in materia di uguaglianza sul posto di lavoro.
DISCRIMINAZIONE ANTI GAY – Jeffrey John è l’attuale prete decano di St Albans, cittadina vicina a Londra dove si trova una delle più antiche cattedrali del cristianesimo britannico. Il Dottor John è anche il più noto sacerdote gay della Chiesa di Inghilterra. Dal 2006 si è unito in una partnership civile con il suo amato compagno, un altro reverendo della Chiesa inglese, con il quale ha una relazione da oltre trent’anni. La sua omosessualità è diventata un problema per la sua carriera all’interno della gerarchia ecclesiastica. In passato infatti Jeffrey John è stato sul punto di essere nominato vescovo, ma ambienti conservatori hanno fermato la sua promozione a causa della sua nota omosessualità.
QUERELA CONTRO LA CHIESA – Secondo il sito Pinkpaper, che segue le tematiche afferenti la comunità Lgbt, il sacerdote gay più noto d’Inghilterra starebbe preparando una causa contro la Chiesa per le discriminazioni subite. Nel 2003 è stato in lizza per diventare vescovo di Reading, così come nel 2010 era candidato per essere il nuovo vescovo di Southwark. In entrambe le situazioni si creò un fronte conservatore che fece pressioni all’arcivescovo di Canterbury, il vertice religioso della Chiesa d’Inghilterra, per impedire la sua nomina. La frustrazione subita a causa della discriminazione ha spinto ora Jeffrey John a ingaggiare un avvocato per affrontare il suo caso in tribunale. La querela del prete si basa sull’Equality Act del 2010, una norma che vieta ogni tipo di discriminazione sul luogo di lavoro. La Chiesa di Inghilterra si era solo parzialmente adeguata alle nuove norme, perché le sue direttive impongono la promozione dei preti gay solo se essi non hanno rapporti sessuali.













* nell’ultima riga, mi sono scordata di cancellare la – E.
Scusate, ma siamo arrivati a sto punto qua? Cioè una Chiesa non può decidere di regolarsi come meglio crede e lo Stato decide che cosa sia meglio e fa valere la sua giurisdizione all’interno? Non esiste questo è contro la libertà religiosa.