“Voglio Marco Travaglio a Mediaset”

17/01/2012 - Emilio Fede svela i suoi desideri più perversi In un’intervista molto lunga e appassionata rilasciata a Italia Oggi, il direttore del Tg4 Emilio Fede svela uno dei suoi desideri più perversi: E’ complicato fare il direttore di un tg a

     
 

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Emilio Fede svela i suoi desideri più perversi

In un’intervista molto lunga e appassionata rilasciata a Italia Oggi, il direttore del Tg4 Emilio Fede svela uno dei suoi desideri più perversi:

E’ complicato fare il direttore di un tg a 81 anni?
R. La mia salute, tranne un istruttore di palestra che mi ha disarticolato una gamba, regge, è buona, sto bene. Certo, purtroppo c’è un traguardo. Però c’è una ipotesi di conduzione di un programma settimanale. Ecco, quando quella ipotesi si concretizzerà, potrò passare dal Tg4 alla trasmissione, senza grossi traumi.
D. Un programma tipo Password?
R. Password ha preso un sacco di premi. Certo, poi faceva il 4-5%, ed è stato giustamente sospeso.
D. Non crede che sia anche un problema di credibilità? Nel senso che da Fede, ormai, ci si attende un certo prodotto, e non un rotocalco informativo di cronaca?
R. Che vuol dire? Con 60 anni di professione non ho credibilità? Il Tg4 inizia con 1,3 milioni di telespettatori e finisce con 1,3 milioni. Ha un pubblico fedelissimo.
D. Perché qualcuno la chiama «servo »?
R. Io servo, io non credibile, e invece Ezio Mauro o Ferruccio de Bortoli sono credibili? Guardi, io sono grande amico di Antonio Padellaro, il direttore del Fatto quotidiano. Lo leggo tutti i giorni e mi piace. Trovo Marco Travaglio non intelligente, di più, e lo vorrei a Mediaset.
D. Dal Tg4 a un programma tv. Insomma, non molla. Ma non crede che i dirigenti di Mediaset avrebbero anche voglia di congedarla, e non lo fanno solo per una sorta di timore reverenziale?
R. Berlusconi, quando mi ha assunto, mi ha detto: vieni a lavorare da noi e starai con noi finché vuoi. Quindi nessuno mi metterà alla porta. Non è nella cultura di Berlusconi e di alcuni uomini di questa azienda. Io, comunque, farò quello che l’azienda mi chiede.
D. Le incursioni di Gabriele Paolini nel Tg4 sono diventate momenti di tv irresistibile. Dica la verità: Paolini, alla fin fine, le sta simpatico?
R. Sì. Però si lava poco. Una volta è venuto da me per chiedermi scusa, e ho dovuto tenere aperta la finestra per tre giorni
D. Lei è stato rinviato a giudizio per le vicende Ruby-Mora-bunga bunga. Si presenterà al processo?
R. Guardi, ho già scritto 35 pagine di un mio nuovo libro che racconterà tutto, dell’invidia e della gratitudine. Quanto al processo, io non andrò in tribunale, scriverò ai giudici che sono già stato indagato, accusato, imputato, rinviato a giudizio e condannato dalla stampa. E concluderò la mia lettera con «grazie per l’attenzione e buona serata con i programmi di Rete 4».

     
 

6 Commenti

  1. ValerioxX scrive:

    FEDE, ma vaffanculo! BUFFONE

  2. giustina scrive:

    fede…vaffanculo frocio di merda

  3. Fede, "screanza" e vanità scrive:

    Scriverà ai giudici? Ma questi chi o cosa cazzo credono di essere? Bel maestro e padrone di mer … da hanno avuto ed hanno tutt’oggi in berluscazzo (su licenza U. Bossi). Se Mora è in galera ora deve andarci Fede e se non si presenta ai processi che lo vedoni IMPUTATO deve essere interdetto dagli schermi TV.

  4. DarioG scrive:

    concordo con i commenti :) !
    Vero, loro “scrivono libri”, mica vanno in tribunale… eh…

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