Tutte le prostitute del mondo

Complessivamente sono tra i 40 e i 42 milioni. I tre quarti non arrivano ai 25 anni Il Rapporto mondiale...

Complessivamente sono tra i 40 e i 42 milioni. I tre quarti non arrivano ai 25 anni

Il Rapporto mondiale sugli abusi sessuali pubblicato questa settimana dalla Fondation Scelles, e ripreso da Le Figaro, presenta un quadro completo sulla prostituzione nel mondo. La fondazione ha realizzato una panoramica sullo sfruttamento a livello globale denunciando “un vero e proprio mercato dominato dalla violenza, dalla ricerca della vulnerabilità, dal profitto senza limiti”.

I NUMERI - Per evidenziare l’enorme portata del problema vengono fornite innanzitutto le cifre del fenomeno. Sarebbero tra i 40 e i 42 milioni le persone che in tutto il mondo si prostituiscono, e il 75% di esse avrebbero un’età compresa tra i 13 e i 25 anni. Il 90% delle persone che vendono il proprio corpo si troverebbe alle dipendenze di uno sfruttatore, e per l’80% si tratterebbe di donne o ragazze, dicono gli esperti. In Europa il numero di prostitute si aggirerebbe tra l’uno e i due milioni. Nel Vecchio Continente ad essere coinvolte nel mercato del sesso sarebbero per lo più delle migranti “vittime della tratta di esseri umani”.

SESSO ED EVENTI SPORTIVI - Le Figaro evidenzia i caratteri del fenomeno prostituzione in Francia, dove annualmente vengono smantellate mediamente trenta reti criminali che traggono profitto dal sesso. Secondo il rapporto della Fondation Scellers in terra francese le organizzazioni dedite allo sfruttamento di adulti e minori sono “principalmente di origine straniera” e “le vittime provengono dall’Africa Centrale, dal Nord Africa, dai Balcani, dal Sud America e, sempre più spesso, dalla Cina”. Il rapporto, inoltre, sottolinea come grandi eventi sportivi siano capaci di attirare le reti della prostituzione. Nel 2010, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Vancouver e dei Mondiali di Calcio disputati in Sudafrica le organizzazioni criminali hanno “rafforzato la loro offerta”, racconta il documento. Mentre nel 2006 in Germania aveva fatto discutere l’apertura di case del sesso nei pressi degli stadi dove si sono disputati i Mondiali di Calcio. In Sudafrica si stima in occasione dei Mondiali il numero di prostitute sia cresciuto di 40mila unità. la Fondazione Scelles è presiduta dal amgistrato francese Yves Charpenel.