Il bambino che vuole essere una bambina

16/01/2012 - Succede in America: le scout sotto polemica Un caso sta scuotendo gli scout statunitensi: quello di Bobby Montoya, bambino di sette anni che da sempre però si comporta come una bambina. L’ENTRATA – Per questo era entrato nelle Girl Scouts

     
 

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Succede in America: le scout sotto polemica

Un caso sta scuotendo gli scout statunitensi: quello di Bobby Montoya, bambino di sette anni che da sempre però si comporta come una bambina.

L’ENTRATA – Per questo era entrato nelle Girl Scouts of America, nello Stato del Colorado dove vive. Ma non tutte le famiglie l’hanno presa bene. Così ora lo vogliono cacciare via. Almeno la parte più conservatrice dell’organizzazione , che sta portando avanti una vera e propria battaglia contro Bobby e contro la linea di accettazione portata avanti dai responsabili dell’associazione nazionale degli scout statunitensi. L’ultima iniziativa presa è stata quella di boicottare la vendita dei cookies, i tipici biscotti fatti in casa con cui gli scout americani in parte si finanziano.

LA SICUREZZA – «L’ingresso di ragazzi trasgender nel movimento femminile degli scout mette a rischio la nostra sicurezza», afferma una ragazzina in un video con cui i contestatori – costituitosi in gruppo chiamato “Honest Girl Scouts” – denuncia la presenza di Bobby nel movimento e annuncia l’azione di boicottaggio in polemica coi vertici nazionali degli scout. «Credo che l’associazione si occupi piu di assecondare una piccola minoranza di persone che di garantire la sicurezza mia e delle mie compagne», prosegue la bambina nel video che sta suscitando feroci polemiche.

     
 

22 Commenti

  1. irene scrive:

    L’unica cosa di cui si devono sentire “minacciati” è la propria ignoranza.

  2. Maszmenkho scrive:

    Ascolto consigliato: “Christ Illusion” – Slayer

  3. Angela Mercedes Cao scrive:

    “Sicurezza”. Di cosa ha paura? Che un bambino di sette anni la stupri nel sonno?

  4. Daniel scrive:

    A parte la frase del bambino di 7 anni che la stupra nel sonno, che seppur all’apparenza assurda e piu che effettiva come minaccia se si vede l’eta di stupro fra in minori ad esempio in Inghilterra la questione e semplice: Cosi come avviene in qualsiasi situazione collettiva la privacy e la “sicurezza”, sia essa anche semplicemente visiva si basa sulla regolamentazione sessuale. Spogliatoio uomini solo uomini, spogliatoio donne solo donne. Questo vale per le palestre, per i bagni, per i dormitori, e per ogni luogo inteso come locale pubblico ma dove va garantita una privacy ristretta ad un singolo genere sessuale. Il bambino puo pensare anche di essere un cane per quello che rigurada la sua singolare psicologia, ma non e tenuto a poter entrare in spazi che sono regolamentati per ospitare le bambine. E questo va oltre ogni buonista discorso sull’omosessualità sull’omofobia o su altre belle storielle del genere…

    • mina scrive:

      daniel, ma sei mai stato negli scouts? io non dico le coccinelle e i lupetti, ma quelli un po’ più grandi trovano qualsiasi scusa per andarsi a infrattare con qualche compagnuccio durante le escursioni, alla faccia dei capi che dovrebbero tenerli sotto controllo!…. ma va a cagare va, scegli tu il bagno pubblico che preferisci!

      • Daniel scrive:

        Scusa mina se ti faccio una domanda che vuole essere un po una provocazione, tralasciando per un attimo che forse sei stata educata dai babbuini se mi mandi a cagare senza che io ti abbia detto niente di offensivo o lesivo, passo oltre. Se io e te frequentassimo la stessa palestra, e io in questa palestra mi facessi pubblicità come gay, potrei, secondo il tuo ragionamento, pretendere di utilizzare lo spogliatoio femminile, e mettiamo caso che io non sia quello che dico, ma lo faccia solo per vederti nuda? Saresti ancora d’accordo con la tua idea?

        • siria scrive:

          la domanda sarebbe valida (e la risposta non così scontata come tu credi) se si stesse parlando di un bambino gay, qui invece si parla di una bambina transgender. esiste una differenza sostanziale sulla quale ti invito ad informarti prima di esprimere opinioni senza attinenza con la realtà e i fatti.

  5. ValerioxX scrive:

    non riuscitò mai a capire l’origine di queste forme di discriminazioni e tutto il male che procurano. accanirsi già pure contro i bambini … e non venitemi a dire che l’omosessualità è una scelta, una perversione ecc.. qui si tratta di un bambino omosessuale ancora completamente ingenuo

  6. zyppu scrive:

    questa società non è adatta ai singoli diversi, ma alla maggiorparte delle persone che è standard.
    non si può pretendere che questo tipo di persone siano accettate facilmente, in altre culture li fanno correre… qua da noi gli va già bene…

  7. ValerioxX scrive:

    sì ma questi singoli diversi esistono ed hanno lo stesso diritto di stare al mondo come tutti gli altri. è compito delle istituzioni civili tutelare queste persone e schierarsi da parte delle minoranze. “non si può pretendere che questo tipo di persone siano accettate facilmente” certo che si deve.. e dove non ci arriva il grado di civiltà delle persone ci deve arrivare la legge. è ora di finirla con queste storie.

    • nicholas scrive:

      il fatto è che non accade solo per gli omosessuali, leggi o non leggi è questione di buon senso, il quale non è peculiare nell’animo umano.
      basti vedere come ci si accanisce anche su questo forum, quando appare una mosca bianca che ha un pensiero totalmente differente dagli altri, e ad accanirsi sono le stesse identiche persone che magari, un post prima hanno difeso a spada tratta i loro princìpi fuori dal coro.

      • Katia scrive:

        Comunque la bambina transgender non rientra nell’omosessualità ma basta prendere castagne per finocchi

        • ValerioxX scrive:

          certo perché un transgender non è omosessuale?

          • Katia scrive:

            Orientamento sessuale e identità di genere sai cosa sono ? Se si chiamano in differente modo vuol dire che significano differenti cose.
            Nella parola transgender è composta da trans+gender, gender = genere in inglese, dove sarebbe la parola omosexual = omosessuale in inglese nella parola transgender ? Omosessuale Eterosessuale Bisessuale Pansessuale sono orientamenti sessuali in sostanza chi ti piace e con chi al massimo potresti fare sesso, dove sta la parole genere in questi termini ? Da nessuna parte. Se non è esauriente la rete è pieno di articoli dove spiegano in tutte le salse le differenze, usa google.

          • Katia scrive:

            Tu conosci per caso l’orientamento sessuale di quella bambina transgender ? Non credo.

          • ValerioxX scrive:

            Katia non ho né la voglia né l’interesse e tanto meno l’intenzione di cedere alle tue polemiche. vederemo se il bambino maschio Bobby Montoya sarà da grande attratto da uomini o da donne o da entrambi. vedi di essere meno arrogante e piu educata, ci sono un’infinità di modi per spiegare le proprie ragioni (ovviamente queste cose su internet non le trovi) o lo sei o non lo sei!

          • julia scrive:

            per fortuna che tu sei gay e dovresti capire le discriminazioni.. grazie perché hai dimostrato che anche i gay sono come il resto del mondo.
            p.s. esistono transessuali eterosessuali:
            I transessuali hanno una identità di genere che è differente da quella del proprio sesso fisico e non è correlata all’attrazione sessuale verso un determinato genere. Vi sono eterosessuali, omosessuali, bisessuali, e transessuali asessuati.
            http://www.arcitrans.it/percorsi05_02.htm

      • ValerioxX scrive:

        d’accordissimo. non solo i gay sono discriminati, ma qui si parla di quello. il buon senso, come hai detto tu, non sempre prevale. è necessario il supporto della legge e la normalizzazione dell’omosessualità nella società. qui la gente si scanna perché certe uscite sono talmente estremiste (in tutti gli alticoli) che non sai più se sono provocazioni, troll o ignoranza. io parlo da gay e giudico in base alle mie esperienze.. sono di parte :-) . comunque ribadisco: è ora di finirla

  8. Wildeyer scrive:

    I bambini sanno essere capaci di maggiore giudizio di un adulto, così come di maggiore crudeltà, a loro modo.
    La cosa che può fare meggiore scalpore non è tanto la bambina che nel video ripete parole che ha quasi certamente sentito dire dai grandi, probabilmente senza sapere nemmeno cosa significhino (ricordiamoci che stiamo parlando di una bambina di sette anni che proviene da una famiglia bene); la cosa che più mi sconvolge è che i genitori abbiano messo a parte, coinvolgendoli, i propri figli. Come si può prendere il proprio bambino e dire: “guarda, quello è diverso, noi non lo vogliamo!” In realtà non è nemmeno necessario dirlo apertamente: basta farlo capire. Secondo me è un comportamento nazista.

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