Costa Concordia, le accuse al comandante

15/01/2012 - Francesco Schettino è stato invitato a risalire sulla nave per coordinare le procedure di evacuazione. Ma lui non l’ha fatto Sarebbe stato piu’ volte invitato a risalire sulla nave dal personale della guardia costiera Francesco Schettino, il comandante della Costa

     
 

di

Francesco Schettino è stato invitato a risalire sulla nave per coordinare le procedure di evacuazione. Ma lui non l’ha fatto

Sarebbe stato piu’ volte invitato a risalire sulla nave dal personale della guardia costiera Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia. Lo si apprende da fonti qualificate.

SCHETTINO GIU’ – Quando i militari convogliati all’isola del Giglio dalla Capitaneria di porto di Livorno hanno individuato Schettino giu’ dalla nave (intorno a mezzanotte e trenta, secondo quanto si apprende), secondo quanto appreso gli hanno ricordato le proprie responsabilita’ e la gravita’ del suo comportamento in qualita’ di comandante, invitandolo a risalire a bordo per coordinare le procedure di evacuazione, come prevede la legge. Schettino, sempre secondo quanto appreso, avrebbe assicurato che sarebbe risalito a bordo della ‘Concordia’, ma questo non e’ mai avvenuto.

LA PAROLA ALLA DIFESA – - ‘E’ stata una manovra di emergenza, avvicinarsi cosi’ tanto alla costa e’ stato l’unico modo per evitare che la nave affondasse in mare aperto’. E’ la versione del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, affidata al suo legale avvocato Bruno Leporatti. Schettino e’ in carcere sottoposto a fermo di pg con l’accusa di omicidio volontario, naufragio e disastro. ‘Non condivido l’impostazione dell’accusa – dice l’avvocato Leporatti – aspettiamo di leggere gli atti della procura e che il gip fissi l’interrogatorio di garanzia il mio assistito esprime il proprio cordoglio nei confronti delle vittime ma tiene anche a difendere la correttezza delle propria manovra. Il mio assistito e’ sconvolto e costernato’. (ANSA)

     
 

29 Commenti

  1. NETTUNO scrive:

    A MENTE PENSANTE.
    E’ PROPRIO COSI’: LA NAVE SI E SUICIDATA.
    ALTRIMENTI NON ANDAVA DRITTA DRITTA SUGLI SCOGLI…!!!!
    ( hhaoohh io so’ NETTUNO L’HO VISTO)
    P.S.
    STA’ A VEDE’ QUANTE CA….TE CE RACCONTERANNO!!!!!!!

  2. domenico scrive:

    avranno fatto l’esame con l’etilometro al comandante?

  3. orlando scrive:

    nel mese di settembre dell’anno scorso ho fatto un viaggio con Costa Fortuna ed ho potuto verificare di persona la grande professionalità e disponibilità dell’equipaggio e la sicurezza a bordo. Pertanto non venga in mente a chicchessia di imputare quanto successo al Giglio alla Compagnia armatrice. A meno di clamorose smentite la colpa “grave” è solo e soltanto del Comandante che per imperdonabile e inaudita leggerezza e incoscienza ha voluto di propria iniziativa compiere una scellerata manovra.

  4. Francesco scrive:

    Mi chiedo come sia possibile che nel 2012 con una nave tanto tecnologica accada un’incidente del genere…
    Ragazzi, siamo alla frutta…
    Cioè ma vi rendete conto che una nave del genere era a 100 metri dalla costa?!
    Ma come può un comandante tanto esperto portare un gigante del genere a 100 metri dalla costa?
    Se dall’inchiesta non viene fuori che il comandante è stato il responsabile io davvero inizio a pensare che in Italia gli asini volino…

  5. Cesare scrive:

    Come è possibile che il comando della Guardia Costiera permetta alle navi da crociera di navigare regolarmente a meno di 3 miglia dalla costa visto che in diverse foto ed in diverse località si vedono natanti navigare a distanze di molto inferiori a quelle previste dal codice di navigazione. Perchè nessuno parla anche di questo aspetto della vicenda? O ci sono interessi commerciali da parte di sindaci ed armatori che vanno tutelati a prescindere?
    Ciao a tutti.
    Cesare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie