Tibet: si dà fuoco e fa esplodere la protesta

14/01/2012 - Un altro caso di suicidio scatena le tensioni contro l’occupazione della Cina E’ elevatissima la tensione in Tibet tra popolazione locale e polizia cinese. Oggi un altro uomo, un giovane secondo una fonte di Twitter citata dall’Huffington Post, si è

     
 

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Un altro caso di suicidio scatena le tensioni contro l’occupazione della Cina

E’ elevatissima la tensione in Tibet tra popolazione locale e polizia cinese. Oggi un altro uomo, un giovane secondo una fonte di Twitter citata dall’Huffington Post, si è immolato contro “l’occupazione” del suo paese dandosi fuoco in piena piazza. Il suicidio ha generato grande tensione, con numerosi scontri tra tibetani e agenti cinesi. Nel 2011 almeno 16 persone, tra monaci, suore o laici, si sono dati fuoco contro la Cina, il paese che occupa il Tibet da molti decenni e che vuole scegliere un successore pro Pechino del Dalai Lama, considerato un separatista dal regime comunista.

DARSI FUOCO CONTRO L’OCCUPAZIONE - Un uomo si e’ ucciso questa mattina dandosi fuoco nella provincia cinese del Sichuan per protestare contro le politiche di ‘occupazione della Cina nelle zone tibetane, il quindicesimo negli ultimi dieci mesi. Lo scrive il New York Times on-line, citando attivisti delle organizzazioni umanitarie internazionali ed aggiungendo che diversi scontri si sono verificati tra le forze di sicurezza di Pechino e gruppi di tibetani che chiedevano la restituzione del corpo. Nei tafferugli, proseguono le stesse fonti, una persona e’ morta e un’altra e’ rimasta ferita. A confermare tale ricostruzione il gruppo, Free Tibet, secondo il quale la vittima e’ una donna. Sul suo sito il governo tibetano in esilio (Cta), la cui sede e’ Dharamsala in India, ha affermato che il corpo e’ stato portato via dalla polizia, causando cosi’ gli incidenti. ‘Circa 700 persone residenti nella zona hanno circondato il commissariato di polizia reclamando il cadavere – ha affermato il Cta, secondo quanto scrive l’Afp – e al rifiuto delle forze dell’ordine e’ scoppiata una rivolta e un’anziana tibetana e’ stata uccisa’.

SCONTRI CON LA POLIZIA- Kate Saunders, direttore dell’Associazione internazionale Campaign for Tibet (Ict), con sede a Washington, parla dell’immolazione di un ‘laico’.'Alcuni abitanti hanno provato a prendere il corpo e la polizia ha sparato’, ha aggiunto Saunders. Un altro testimone ha descritto scene ‘terrificanti’ e ha denunciato l’uso di un ‘gas forte’ contro la folla, oltre a numerosi arresti e a diversa gente malmenata dalla polizia.Le violenze sono scoppiate a Aba, Ngaba in tibetano, fulcro della protesta contro quella che i manifestanti definiscono ‘l’ occupazione’ cinese del loro territorio.Quello di oggi e’ del quindicesimo caso di immolazione nelle aree a popolazione tibetana della Cina negli ultimi dieci mesi. La maggior parte dei casi riguardano monaci e monache buddhisti.

     
 

3 Commenti

  1. CARLO scrive:

    LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE DORME!!!

    • Giorgio scrive:

      ed è possibile repperire queste notizie solo se già informati sui fatti perchè i principali media non ne fanno praticamente parola e così chi non sà continua a non sapere! è tristemente avvilente.

  2. vincenzo scrive:

    l’universo in espansione ,ma il materialismo occupa l’interno dell’uomo avido

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