Nave affondata, arriva l’inchiesta

14/01/2012 - La capitaneria indaga sulla tragedia avvenuta nelle acque dell’Isola del Giglio, che fa contare già 3 morti e numerosi feriti. E scoppiano le polemiche E’ gia’ stata avviata un’inchiesta amministrativa sulle cause dell’incidente in mare che ha coinvolto la Costa

     
 

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La capitaneria indaga sulla tragedia avvenuta nelle acque dell’Isola del Giglio, che fa contare già 3 morti e numerosi feriti. E scoppiano le polemiche

E’ gia’ stata avviata un’inchiesta amministrativa sulle cause dell’incidente in mare che ha coinvolto la Costa Concordia e anche sul soccorso ai passeggeri da parte dell’equipaggio. Lo rende noto la capitaneria di porto di Livorno, che sta coordinando le operazioni in mare in soccorso alla nave. Gia’ acquisiti tracciati e orari.’Riguardo a eventuali inidoneita’ dei soccorsi prestati dall’equipaggio – spiega il capitano di corvetta Emilio Del Santos, portavoce della capitaneria di porto di Livorno – e’ vero che i passeggeri hanno lamentato una lentezza dei soccorsi e un’inadeguatezza dell’equipaggio. Bisognera’ ora capire se effettivamente e’ vero o se questa percezione sia stata determinata anche dalla paura del momento.Occorre anche tenere presente, sui tempi dei soccorsi, l’ingente numero delle persone a bordo’.

IL PARADISO CHE DIVENTA INFERNO
– Era appena partita per una crociera di otto giorni nel Mediterraneo Occidentale la nave che si e’ incagliata nei pressi dell’Isola del Giglio. Costa Concordia, 114.500 tonnellate di stazza e 1.500 cabine in grado di accogliere sino a 3.780 passeggeri, si stava dirigendo da Civitavecchia a Savona, prima tappa del ‘Profumo d’Agrumi’, come la compagnia ha battezzato l’itinerario che tocca anche i porti di Marsiglia, Barcellona, Palma de Maiorca, Cagliari e Palermo, per poi fare ritorno a Civitavecchia, Savona e Marsiglia. Un viaggio alla scoperta del Mediterraneo, che si e’ trasformato in un incubo per i circa 3.200 passeggeri in quel momento a bordo di una delle navi piu’ grandi della flotta Costa Crociere, compagnia numero uno in Europa. Le dimensioni, 290,2 metri di lunghezza per 35,5 metri di larghezza, sono infatti da ‘gigante del mare’. Costruita da Fincantieri, nello storico stabilimento navale di Genova Sestri Ponente, la Concordia e’ entrata in servizio nel luglio 2006. Le sue centrali di bordo forniscono energia elettrica sufficiente al consumo di una citta’ di 50 mila abitanti. Vuota pesa quanto 110 Boeing 747 e la lunghezza dei cavi elettrici installati a bordo potrebbe coprire cinque volte e mezzo la distanza tra Roma e Milano. I rivestimenti in teak potrebbero coprire due campi di calcio, mentre con tutte le tovaglie a bordo si potrebbe apparecchiare una tavola lunga 27 chilometri. Al momento della crociera inaugurale, il 7 luglio 2006 con Eva Herzigova e Antonella Clerici per madrine, era la piu’ grande nave passeggeri battente bandiera italiana.

     
 

5 Commenti

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Arrivano le inchieste sempre..per fare luce su ” DOPO ” gli incidenti nulla si può fare se è errore umano voluto..ma a riguardo del PERSONALE NAVIGANTE DI BORDO invece SI dovuto al fatto che ultimamente non so se è anche qui il caso di questo naufragio su certe NAVI in particolare passeggeri ma anche traghetti etc NON TUTTO il personale di bordo che assunto al lavoro..su navi NON completamente è addestrato con le normative vigenti di evacuazione soccorsi del Ministero della Navigazione e dei Trasporti con validità a livello mondiali..pertanto NON tutto il personale di bordo può aiutare nei salvataggi..nemmeno assunto con il libretto di navigazione..ma con agenzie.. che non hanno forse l’obbligo..di istruire e fare corsi sicurezza inerenti.. tanti non sanno neppure..nuotare.. e non rispettano neppure i codici sicurezza della navigazione..e neppure le leggi Europee D.L.gs 81/2008 con questi contratti di lavoro a bordo nave ..
    Morando

  2. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Arrivano le inchieste sempre..per fare luce su ” DOPO ” gli incidenti nulla si può fare se è errore umano voluto.. ma a riguardo del PERSONALE NAVIGANTE DI BORDO invece SI dovuto al fatto che ultimamente non so se è anche qui il caso di questo naufragio su certe NAVI in particolare passeggeri ma anche traghetti etc NON TUTTO il personale di bordo che assunto al lavoro..su navi NON completamente è addestrato con le normative vigenti di evacuazione soccorsi del Ministero della Navigazione e dei Trasporti con validità a livello mondiali..pertanto NON tutto il personale di bordo può aiutare nei salvataggi.. nemmeno assunto con il libretto di navigazione..ma con agenzie.. che non hanno forse l’obbligo..di istruire e fare corsi sicurezza inerenti.. tanti non sanno neppure..nuotare.. e non rispettano neppure i codici sicurezza della navigazione..e neppure le leggi Europee D.L.gs 81/2008 con questi contratti di lavoro a bordo nave ..
    Morando

  3. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Arrivano le inchieste sempre..per fare luce su ” DOPO ” gli incidenti nulla si può fare se è errore umano voluto.. ma a riguardo del PERSONALE NAVIGANTE DI BORDO invece SI dovuto al fatto che ultimamente non so se è anche qui il caso di questo naufragio su certe NAVI in particolare passeggeri ma anche traghetti etc NON TUTTO il personale di bordo che assunto al lavoro..su navi NON completamente è addestrato con le normative vigenti di evacuazione soccorsi del Ministero della Navigazione e dei Trasporti con validità a livello mondiali..pertanto NON tutto il personale di bordo può aiutare nei salvataggi.. nemmeno assunto con il libretto di navigazione..ma con agenzie.. che non hanno forse l’obbligo..di istruire e fare corsi sicurezza inerenti.. tanti non sanno neppure.. nuotare.. e non rispettano neppure i codici sicurezza della navigazione..e neppure le leggi Europee D.L.gs 81/2008 con questi contratti di lavoro a bordo nave ..
    Morando

  4. Casaluci scrive:

    Mi affianco al dolore di tutte le famiglie di questa terribile avventura

  5. Mario da Genova scrive:

    Spiacente con cordoglio mi unisco al loro dolore, di quanto di quella tragedia dell’Isola del Giglio ; che e “divenetato di colore nero “. Grazie alle incapcità di un comandante. aquanto si dice da testimonianze, sarà da accertare la verità.che aveva bevuto parecchio vino. Ma il secondo comandante ? a che serve ? non può intervenire sulla rotta errata? Fatta senza l’autorizazione della Capitaneria del posto . l’evacuazione fata dal personale non addestrato , e non per colpa l’oro. questi sono i vantaggi del basso costo delle crocere !!!!!!!
    Io lavoravo a terra, mi hanno fatto fare un corso antincedio con tanto di conscenza di polveri da usare, e conoscere i posti di evacuazione.

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