E Monti va dal Papa

13/01/2012 - Il premier atteso domani da Benedetto XVI. Come da tradizione Sara’ il momento per rimettere a punto i rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica l’udienza che domani alle 11.00 Benedetto XVI avra’ col presidente del Consiglio Mario

     
 

di

Il premier atteso domani da Benedetto XVI. Come da tradizione

Sara’ il momento per rimettere a punto i rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica l’udienza che domani alle 11.00 Benedetto XVI avra’ col presidente del Consiglio Mario Monti, al suo debutto oltre il Portone di bronzo. L’udienza, concessa con significativa rapidita’, a nemmeno due mesi dall’insediamento del governo – per quanto in Vaticano si voglia rimarcare la ‘normalita” del fatto che un nuovo premier vada in visita dal Papa -, non si preannuncia certo come un incontro di routine: oltre a dare visibilita’ all’apprezzamento della Santa Sede per un esecutivo condito anche da autorevoli personalita’ cattoliche, esso servira’ a un nuovo check-up sui temi che piu’ stanno a cuore ai vertici della Chiesa.


L’INCONTRO
– Dopo il breve rendez-vous che il 18 novembre scorso a Fiumicino, ebbe con Ratzinger in partenza per il viaggio in Benin e dopo la visita fatta a Capodanno con la moglie alla basilica di San Pietro e alla tomba di Wojtyla, l’incontro di domani avra’ per Monti tutti i caratteri dell’ufficialita’, anche se il rigido protocollo vaticano lo classifica come ‘udienza privata’. Il premier, accompagnato dalla signora Elsa, arrivera’ a Palazzo Apostolico con un seguito composto, tra gli altri, dal ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, da quello per gli Affari europei Enzo Moavero, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricala’, dall’ambasciatore presso la Santa Sede Francesco Maria Greco. In contemporanea, domani in Vaticano, ma alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario nel Palazzo dei Tribunali, ci sara’ anche il ministro della Giustizia Paola Severino, che ha gia’ incontrato Benedetto XVI durante la visita al carcere di Rebibbia lo scorso 18 dicembre.

NIENTE GESTI – Il colloquio a tu per tu di Monti con Ratzinger nella Sala della Biblioteca avra’ anche il tono di un incontro tra due professori, quali entrambi sono stati per molti anni. Dal premier, cattolico ma profondamente rispettoso della laicita’ dello Stato, non si attendono comunque gesti – tipo genuflessioni o baciamano – che si allontanino dal suo tratto sobrio e dalla cordiale deferenza dovuta in questi casi.

IL SEGRETARIO DI STATO - Sara’ pero’ nel successivo colloquio con il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone che si entrera’ piu’ nel merito delle questioni riguardanti il rapporto tra Stato e Chiesa: non si puo’ escludere che dal premier si attendano rassicurazioni sul regime fiscale dei beni della Chiesa (anche se lo stesso Bertone aveva detto recentemente che il problema dell’Ici e’ ‘da studiare e approfondire’), sul sostegno alle scuole cattoliche, sugli stessi temi etici, comunque in questo momento ‘oscurati’ dall’imperversare della crisi economica.

LA SANTA SEDE
– Proprio oggi, alla vigilia della visita di Monti, Benedetto XVI, ricevendo in udienza il personale dell’Ispettorato, non ha mancato di sottolineare che la presenza della Santa Sede e del gran numero di pellegrini che essa attira da ogni parte del mondo ‘non costituisce certamente un problema per la citta’ di Roma e per l’Italia intera, bensi’ una ricchezza e un motivo di vanto’. E solo lunedi’ scorso, nell’udienza al Corpo diplomatico, apprezzando ‘la concordia e la reciproca volonta’ di cooperare’ dalle due parti del Tevere, ‘ciascuno nel proprio ambito, per favorire il bene comune’, aveva auspicato che ‘l’Italia continui a promuovere un rapporto equilibrato fra la Chiesa e lo Stato, costituendo cosi’ un esempio, al quale le altre Nazioni possano riferirsi con rispetto e interesse’. (ANSA).

     
 

9 Commenti

  1. Christian d'IOR scrive:

    “… Benedetto XVI …. aveva auspicato che ‘l’Italia continui a promuovere un rapporto equilibrato fra la Chiesa e lo Stato, costituendo così un esempio, al quale le altre Nazioni possano riferirsi con rispetto e interesse’ “.

    Sicuramente qualsiasi nazione decente e che vorrà mantenersi tale eviterà come la peste il rischio di diventare una colonia vatianale come il nostro disgraziatissimo paese!

  2. nicholas scrive:

    non si può rispedire ad avignone tutto il porporato? promettiamo di non reclamare carla bruni.

  3. ValerioxX scrive:

    (RUTTO)

  4. carchia scrive:

    Per sicurezza signor nicholas, vada in avanscoperta lei ad Avignone. Si porti caso mai anche il signor Christian d’IOR, Valerio xX e gli altri che sento seguiranno nei prossimi minuti con altri originali commenti dello stesso squisito umorismo. in buona compagnia si viaggia meglio e un ruttatore professionista offre dei buoni spunti di svago. se poi sente il bisogno di rimanerci (ad Avignone ovviamente), potrebbe essere l’inizio di una nuova vita lontano dal suo “disgraziatissimo paese”. cordiali saluti

    • Mauro scrive:

      Scommetto che è il solito cattotroll che ancora difende strenuamente una realtà come la Chiesa Cattolica che mai come ora sta dimostrando di essere un’istituzione per delinquere, dove al balcone si lavano la bocca con tanti propositi ma nelle retrovie coprono scandali e accumulano beni, dove sono bravi ad aiutare i poveri con i soldi di tutti e non coi propri, dove lo strapotere di cui godono se lo sono ricavato da centinaia di anni di roghi e torture sfruttando l’ignoranza della gente per sottometterla e plagiarla, dove ancora non si arrendono dal mettere il naso in ogni questione che a loro frutti interesse pretendendo che anche le istituzioni statali collaborino, dove ogni giorno proclamano l’omofobia e istigano all’emarginazione, dove ogni giorno ignorano i dettami del loro stesso cristo in cui dicono di credere per interesse economico.. spero di non aver dimenticato nulla.

  5. Gianfranco scrive:

    Secondo me si va a confessare dei peccati fatti: rubo ai poveri per dare ai ricchi.

    • nicholas scrive:

      uh, dici che è parente di superciuk*?

      *divertentissimo personaggio della celeberrima collana a fumetti alan ford, di max bunker (luciano sechi) e magnus (roberto raviola).

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie