I calciatori che svernano per qualche giorno a Miami come mucche portate al pascolo in fondo li capiamo. E’ bene, anzi, che tutto il loro estro queste cime lo riservino alle giocate in campo. Ma vedere i politici sbarcare alle Maldive in comitiva sgomenta. Pensate: in questi giorni, per scaldarsi le ossa (se proprio lo volevano) e per fuggire uno dall’altro (se restava loro un minimo di salute mentale) avevano, oltre alla fascia equatoriale, tutto l’emisfero australe a disposizione. Ma niente, le Maldive sono di rigore, e il loro intelletto è talmente sobrio da essere incapace di concepire qualcosa di diverso.
In questo caso le sofisticate argomentazioni del sig Zamax sono talmente etere da essere assolutamente nebulose e incomprensibili, poteva spiegare meglio, si sa che se una barzelletta non fa ridere nel 99% dei casi è colpa di chi non la sa raccontare, e Zamax qui è stato particolarmente oracolare e ermetico.
A meno che non pensi che solo per far piacere alle sue fisime i politici in questione ( nemici del suo adorato Berlusconi ) dovevano evitare quello che è normalissimo per milioni di italiani, le Maldive sono, come bellezza dei posti, qualità del servizio e anche rapporto qualità/prezzo il meglio che si può trovare per un periodo di relax al mare, date le disponibilità economche dei politici in questione.
Quindi discorsi su sobrietà, mete alternative e su fughe dalla realtà tipiche della mitologia berlusconiana sono un sintomo della disperazione e della mancanza di argomenti in cui, caduti tuti i suoi idoli è ridotto Zamax.
Oppure il difensore dello spreco di denaro pubblico per il trasporto di prostitute alle ville in sardegna dei tempi d’oro è diventato un ottuso pauperista da strapazo improvvisamente?
Devo dirlo: oggi sono rimasto spiazzato!
Ero convinto che dopo un’accorata, ancorché ironica, quindi indiretta, difesa degli evasori fiscali, iniziasse un’altrettanto meditata difesa di altre categorie criminali. Invece, forse perché preceduto da un esultante Parlamento che è sempre, o quasi, disponibile ad assolvere il perseguitato di turno (in nome del garantismo per cui nessuno è colpevole fino alla decisione definitiva, che non arriverà mai perché un potente potrà, quasi, sempre allungare i tempi di un equo e giusto processo fino alla .. prescrizione), ilnostro fustigatore di costumi è ripiegato sul più facile dei moralismi e populismi, tanto che alla Zanzara ci erano arrivati già da una settimana, passando poi ad altro!
Che anche il nostro buon Zamarion abbia bisogno di un (lungo?) periodo di riposo?
Se vuole, so consigliargli un luogo dove io, che pure, lo confesso, potrei concedermi qualche settimana alle Maldive, vado a ritemprare, come giustamente dice l’illustrissomo, la mia salute mentale. Non costa nulla, tranne una scorta di viveri e un pò di buona volontà per raccogliere la legna per riscaldarsi. Se poi non si porta la radiolina, non saprà quello che succede nel mondo tanto “nihil sub sole novum”. Lo diceva già Orazio che l’aveva ripreso, forse, dall’Ecclesiaste.
P.S. Il telefonino, può portarselo se vuole compagnia, tanto non c’è’ campo!
Vergonia, dice bene Mammatron che mette alla berlina il parlamentare in vacanza nella sputtanatissime Maldive, buone ormai solo più che per i Fantozzi. Oggi, e Mammatron lo sa perfettamente, chi è trendy, chi conosce davvero la vita bella, se ne va a Casal di Principe, in quedste ore la Mecca dei veri goduriosi, a festeggiare Nick ‘o ammericano che protetto dal Padrino l’ha sfangata un’altra volta. E lì, fra triccaballac, pummarola e mandulini risuonano – altro che se risuonano! – anche accenti del varesotto, della bergamasca, di Pontida … e contano: questo a mè e questo a tè, questo a mè e questo a tè …
Per festeggiare degnamente la salvezza di Cosentino (Zamarion non ne parla mai di questi signori siamo sicuri che stanotte avrà fatto baldoria) puntata speciale sugli altri cumpari di cui il nostro arguto scribacchino si guarda bene dal parlare.
Tiene rispetto…lui..
09 – COSENTINO Nicola (PDL) – Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa (Camorra). Nel 2009 , ne fu chiesto l’arresto , ma il parlamento , con i voti decisivi di PDL e Lega Nord, negò l’autorizzazione. Nel 2010 venne negata anche l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni, sempre per via dell’ostruzionismo di PDL e Lega Nord. Nel dicembre 2011 , in un altra inchiesta, ne è stato chiesto di nuovo l’arresto per concorso in falso, riciclaggio e violazione della normativa bancaria. Si salva per l’ennesima volta grazie al voto di PDL , Lega Nord e Radicali
10 – D’ALI’ Antonio (PDL )- Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa
13 -DELL’UTRI Marcello (PDL) – Condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell’ambito della gestione di Publitalia ’80 a Torino
Condannato in appello a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. La corte d’appello, ha ritenuto che Dell’Utri intrattenne stretti rapporti con le vecchie organizzazioni mafiose di Stefano Bontade, Totò Riina e Bernardo Provenzano sino alla stagione delle stragi di Falcone e Borsellino. Indagato per la trattativa stato-mafia del 93
39 – ROMANO Francesco Saverio (RESPONSABILI – PDL) -MINISTRO DELL’AGRICOLTURA- Imputato per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra. Insieme all’amico e compagno di partito Totò Cuffaro
sobrietà? parlando di schifani? quello che chiedeva il licenziamento dell’addetto al cinema che non lo voleva far entrare gratis, lui, la moglie e la guardia del corpo, dato che la sua tessera era scaduta?
Beh, se questa foto non è di Reethi Beach. Danneggia solo, che la foto non ha in assoluto nessuna relazione con l’articolo
In questo caso le sofisticate argomentazioni del sig Zamax sono talmente etere da essere assolutamente nebulose e incomprensibili, poteva spiegare meglio, si sa che se una barzelletta non fa ridere nel 99% dei casi è colpa di chi non la sa raccontare, e Zamax qui è stato particolarmente oracolare e ermetico.
A meno che non pensi che solo per far piacere alle sue fisime i politici in questione ( nemici del suo adorato Berlusconi ) dovevano evitare quello che è normalissimo per milioni di italiani, le Maldive sono, come bellezza dei posti, qualità del servizio e anche rapporto qualità/prezzo il meglio che si può trovare per un periodo di relax al mare, date le disponibilità economche dei politici in questione.
Quindi discorsi su sobrietà, mete alternative e su fughe dalla realtà tipiche della mitologia berlusconiana sono un sintomo della disperazione e della mancanza di argomenti in cui, caduti tuti i suoi idoli è ridotto Zamax.
Oppure il difensore dello spreco di denaro pubblico per il trasporto di prostitute alle ville in sardegna dei tempi d’oro è diventato un ottuso pauperista da strapazo improvvisamente?
Devo dirlo: oggi sono rimasto spiazzato!
Ero convinto che dopo un’accorata, ancorché ironica, quindi indiretta, difesa degli evasori fiscali, iniziasse un’altrettanto meditata difesa di altre categorie criminali. Invece, forse perché preceduto da un esultante Parlamento che è sempre, o quasi, disponibile ad assolvere il perseguitato di turno (in nome del garantismo per cui nessuno è colpevole fino alla decisione definitiva, che non arriverà mai perché un potente potrà, quasi, sempre allungare i tempi di un equo e giusto processo fino alla .. prescrizione), ilnostro fustigatore di costumi è ripiegato sul più facile dei moralismi e populismi, tanto che alla Zanzara ci erano arrivati già da una settimana, passando poi ad altro!
Che anche il nostro buon Zamarion abbia bisogno di un (lungo?) periodo di riposo?
Se vuole, so consigliargli un luogo dove io, che pure, lo confesso, potrei concedermi qualche settimana alle Maldive, vado a ritemprare, come giustamente dice l’illustrissomo, la mia salute mentale. Non costa nulla, tranne una scorta di viveri e un pò di buona volontà per raccogliere la legna per riscaldarsi. Se poi non si porta la radiolina, non saprà quello che succede nel mondo tanto “nihil sub sole novum”. Lo diceva già Orazio che l’aveva ripreso, forse, dall’Ecclesiaste.
P.S. Il telefonino, può portarselo se vuole compagnia, tanto non c’è’ campo!
Vergonia!
Vergonia, dice bene Mammatron che mette alla berlina il parlamentare in vacanza nella sputtanatissime Maldive, buone ormai solo più che per i Fantozzi. Oggi, e Mammatron lo sa perfettamente, chi è trendy, chi conosce davvero la vita bella, se ne va a Casal di Principe, in quedste ore la Mecca dei veri goduriosi, a festeggiare Nick ‘o ammericano che protetto dal Padrino l’ha sfangata un’altra volta. E lì, fra triccaballac, pummarola e mandulini risuonano – altro che se risuonano! – anche accenti del varesotto, della bergamasca, di Pontida … e contano: questo a mè e questo a tè, questo a mè e questo a tè …
Per festeggiare degnamente la salvezza di Cosentino (Zamarion non ne parla mai di questi signori siamo sicuri che stanotte avrà fatto baldoria) puntata speciale sugli altri cumpari di cui il nostro arguto scribacchino si guarda bene dal parlare.
Tiene rispetto…lui..
09 – COSENTINO Nicola (PDL) – Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa (Camorra). Nel 2009 , ne fu chiesto l’arresto , ma il parlamento , con i voti decisivi di PDL e Lega Nord, negò l’autorizzazione. Nel 2010 venne negata anche l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni, sempre per via dell’ostruzionismo di PDL e Lega Nord. Nel dicembre 2011 , in un altra inchiesta, ne è stato chiesto di nuovo l’arresto per concorso in falso, riciclaggio e violazione della normativa bancaria. Si salva per l’ennesima volta grazie al voto di PDL , Lega Nord e Radicali
10 – D’ALI’ Antonio (PDL )- Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa
13 -DELL’UTRI Marcello (PDL) – Condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell’ambito della gestione di Publitalia ’80 a Torino
Condannato in appello a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. La corte d’appello, ha ritenuto che Dell’Utri intrattenne stretti rapporti con le vecchie organizzazioni mafiose di Stefano Bontade, Totò Riina e Bernardo Provenzano sino alla stagione delle stragi di Falcone e Borsellino. Indagato per la trattativa stato-mafia del 93
39 – ROMANO Francesco Saverio (RESPONSABILI – PDL) -MINISTRO DELL’AGRICOLTURA- Imputato per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra. Insieme all’amico e compagno di partito Totò Cuffaro
sobrietà? parlando di schifani? quello che chiedeva il licenziamento dell’addetto al cinema che non lo voleva far entrare gratis, lui, la moglie e la guardia del corpo, dato che la sua tessera era scaduta?