La Luna diventerà una miniera?

12/01/2012 - Sempre di più le aziende che sognano di fare soldi sfruttando il satellite La Luna sarà la prossima meta dell’imprenditoria mondiale? Se lo chiede Slate.fr LA CORSA AL PLATINO – Ormai la Luna non interessa più alle agenzie spaziali mondiali.

     
 

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Sempre di più le aziende che sognano di fare soldi sfruttando il satellite

La Luna sarà la prossima meta dell’imprenditoria mondiale? Se lo chiede Slate.fr

LA CORSA AL PLATINO – Ormai la Luna non interessa più alle agenzie spaziali mondiali. Solo i cinesi stanno pensando a una missione sul nostro satellite, mentre ormai la Nasa sembra aver dimenticato la palla bianca che illumina le nostre notti. A non dimenticarsi della Luna sono però le multinazionali, e in special modo quelle specializzate nello sfruttamento delle risorse terrestri. E’ il caso di Moon Express, forte di un budget di 10 milioni di dollari nato grazie anche all’aiuto della Nasa -che in questo caso si ricorda si cos’è la Luna-, e con il quale sta pianificando delle missioni future sul nostro satellite per studiare la fattibilità di poter estrarre materiali come platino, titalino ed Elio 3, un isotopo molto raro sul nostro Pianeta.

ESTRAZIONE? NON CREDO – Secondo Francis Rocard, astrofisico responsabile dell’esplorazione del Sistema Solare presso l’Agenzia Spaziale Francese, questi progetti non hanno fondamento scientifico: “Quando si parla d’estrazione mineraria, bisogna prima di tutto cercare i giacimenti e capire se sono profittevoli, e non è detto che la Luna possa essere sfruttata così. Senza dimenticare poi che dovremmo mandare su i macchinari, le escavatrici, e bisognerebbe portare l’estratto sulla terra. Al momento i veicoli spaziali non possono sostenere un tale carico di lavoro”.

MINIERA – La Luna può essere comunque una miniera. Non nel senso stretto del termine, ma può creare profitto per quanto riguarda il turismo spaziale, anche se si tratta di un qualcosa ben lontano dal concetto di “turismo di massa”. Ad esempio, la compagnia aerea di Richard Branson Virgin Galactic propone dei voli suborbitali a bordo del fantascientifico “Spaceships” per 200.000 dollari a biglietto. Secondo la Futron, entro il 2025 saranno ben 15.000 i turisti spaziali che avranno viaggiato su queste navette e avranno ammirato la Luna da “vicino”.

LUNA COME L’OCEANO - Come sappiamo la Luna non è di nessuno. Anche se gli americani ci hanno messo i piedi sopra per primi, l’accordo extra spaziale del 1967 siglato in piena guerra fredda, prevede che nessuno possa appropriarsi del satellite. L’articolo 2 include nel concetto di “spazio” anche la Luna e gli altri corpi celesti. Oltre a non poter essere dichiarati “proprietà” da nessuno, i corpi celesti non possono essere sfruttati per alcun motivo, né per occupazione, né per utilizzo. Quindi visto che non è previsto l’uso e la proprietà della Luna e qualsiasi attività non avrebbe alcun valore giuridico, secondo Armel Kerrest. Neanche il definirsi “ambasciatori della Luna” come ha fatto Dennis Hope, il quale attraverso il sito “Lunar Embassy” mette in vendita appezzamenti di satellite. “La Luna è paragonabile alle profondità marine -ha concluso Kerrest- crea un sacco d’interesse ma non può essere sfruttato per impedimenti economici e tecnici”.

     
 

7 Commenti

  1. tommaso scrive:

    “Come sappiamo la Luna non è di nessuno. Anche se gli americani ci hanno messo i piedi sopra per primi”

    a quanto pare come “non sapete” nessun uomo ha mai messo piede sulla luna…

    • Cristiano scrive:

      eccone un altro con la storia del complotto..mio caro ragiona,è stato installato una specie di specchio riflettente sulla luna che ha permesso di calcolare la distanza terra-luna..come pensi che l’abbiano calcolata???inoltre l’LRO in orbita attorno alla luna ha scattato le foto che mostrano chiaramente delle impronte e gli strumenti lasciati sul suolo..ma se ciò non ti dovesse convincere ti dico anche i 380 kg di roccia lunare sono di età più antica rispetto a quelli presenti sulla terra(ciò ha portato poi a formulare varie teorie sull’origine della luna)…riguardo all’articolo posso dire che sarebbe un vero peccato vedere la luna trasformata in una miniera…o se si dovesse fare che si abbia la coscienza delle azioni che si compiono..saluti a tutti

      • mariafrancesca scrive:

        sarebbe bello creare tante cose sulla luna senza danneggiarla ma visto cosa siamo capaci di fare sulla terra dove viviamo figuriamoci lassù, la devastazione!!immaginiamo basi per il turismo spaziale, miniere da cui estrarre materiali importanti per il nostro pianeta.facilità per altre basi su pianeti vicini.ma l’essere umano è capace solo di inquinare e depredare in nome e per conto del denaro che lo governa…ci vuole saggezza sulla terra per la terra, poi possiamo pensare ad avanzare da altri punti di vista.

  2. tommaso scrive:

    “Come sappiamo la Luna non è di nessuno. Anche se gli americani ci hanno messo i piedi sopra per primi”

    a quanto pare come “non sapete” nessun uomo ha mai messo piede sulla luna…

    • LinkUlata scrive:

      Se è per questo, “non sapete” neanche che la terra è invasa dai rettiliani, che le scie chimiche contengono prodotti per sterilizzare e rimbecillire la gente e che vaccini causano l’autismo… Certo che ne girano di minchiate!

  3. nicholas scrive:

    in effetti la luna non esiste, è solo una proiezione olografica, ideata per fare la pubblicità dei baci perugina.

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