Facebook ti dice chi sei davvero

12/01/2012 - Lo afferma uno studio dell’Università del Texas Chi pensa di essere diverso da quello che appare dal proprio profilo di Facebook si sbaglia. Ne sono convinti gli studiosi del dipartimento di psicologia dell’Università del Texas di Austin che nel 2011

     
 

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Lo afferma uno studio dell’Università del Texas

Chi pensa di essere diverso da quello che appare dal proprio profilo di Facebook si sbaglia. Ne sono convinti gli studiosi del dipartimento di psicologia dell’Università del Texas di Austin che nel 2011 hanno compiuto uno studio sulle manifestazioni della personalità nei social network.

SOCIAL NETWORK E PERSONALITA’ - I risultati, pubblicati sulla rivista accademica Cyberpsychology, behaviour and social networking, dimostrano come gli utenti di Facebook non siano in realtà lontani dalla immagine che danno di sè quando sono online e interagiscono con altre persone. Il sito creato da Mark Zuckerberg, insomma, dicono gli esperti (lo ha spiegato il professor Samuel D. Gosling), riflette accuratamente i cinque grandi tratti della personalità di ognuno degli iscritti, l’estroversione, l’amicalità, la coscienziosità, la stabilità emotiva e l’apertura mentale (i caratteri tipici della teoria dei Big Five).

PIU’ AMICI, PIU’ ESTROVERSO - In un primo studio i ricercatori hanno esaminato la personalità e i comportamenti assunti su Facebook dagli utenti. Sono stati osservati dieci tratti complessivamente su 159 persone. Il 68% del campione era composto da donne, il 7% da afro-americani, il 18% da asiatici, il 68% da bianchi o caucasici, il 6% da altri. E’ emerso che le persone più estroverse sono quelle che gestiscono profili con più amici. Facebook non è certamente uno spazio come un bar o un negozio, ma – questa è la riflessione degli autori dello studio – le persone più estroverse tendono a coinvolgere gli altri in un impegno sociale virtuale.

FACEBOOK COME UNO SPECCHIO - Durante la seconda fase del lavoro, invece, sono state semplicemente osservate le informazioni sulla propria persona postate sul social, il numero di album di foto pubblicati, il numero di parole scritte nello spazio creato per l’auto-descrizione, il numero di messaggi in bacheca, il numero di iscrizioni a gruppi, di amici iscritti alle proprie reti e il numero di reti alle quali si partecipa. I risultati sono stati confermati. Gli studiosi hanno scoperto una relazione tra estroversione e numero di amicizie. Le persone più introverse, ovviamente, sono risultate quelle meno legate a delle reti ed erano in contatto con meno persone. L’apertura mentale è stata legata al numero di amici nelle reti, ma anche all’attitudine a cercare online nuove attività e nuovi amici da contattare. Mentre una grande quantità di informazioni su di sè è stato scoperto associata alla coscienza e alla piacevolezza. Lo studio, insomma, per gli esperti ha dimostrato che i social network non sono una fuga dalla realtà ma un microcosmo in un mondo più grande all’interno del quale le persone assumono comportamenti in linea con quelli assunti altrove. La seconda parte dello studio è stata compiuta osservando un campione di 133 persone. In attesa di uno studio su una più larga base statistica, intanto godiamoci i risultati di questo.

     
 

6 Commenti

  1. Paolo scrive:

    questi grandi studi che scoprono l’acqua calda

  2. b scrive:

    È evidente che nel campione analizzato non erano presenti gente come me o altre che conosco.

    Insomma, più che uno studio psicologico e sociologico, mi sembra un mero esercizio statistico. Bella forza!

  3. Lia Ferrara scrive:

    E’ senz’altro indicativo leggere i links degli amici. La scelta, il contenuto e, soprattutto i commenti, denotano il carattere e il livello culturale della persona. Penso poi, che per quanto riguarda il comportamento spontaneo di ognuno di noi, questo mezzo virtuale agevoli i rapporti, poichè il filtro che si interpone, libera la nostra vera personalità scevra da ogni forma di pregiudizio.

  4. nicholas scrive:

    scommetto 100.000€ contro 1€ che, se questi eminenti studiosi esaminassero il mio profilo, nel quale, ho 1650 amici di cui 1651 sono donne, scoprirebbero la relazione che intercorre tra il fatto che possa piacermi la fica, e il fatto che possa non piacermi il caxxo :D

  5. nicholas scrive:

    scommetto 100.000€ contro 1€ che, se questi eminenti studiosi esaminassero il mio profilo, nel quale, ho 1650 amici di cui 1651 sono donne, scoprirebbero la relazione che intercorre tra il fatto che possa piacermi la fica, e il fatto che possa non piacermi il pene :D

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