Liberalizzazioni, ecco la bozza di Monti
12/01/2012 - Prime indiscrezioni sul contenuto del decreto Si parte. Con le indiscrezioni, ovviamente. Il decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti è in lavorazione, e già cominciano a spuntare le prime bozze. Di questa parla Repubblica, che annuncia fin dalla prima pagina
Prime indiscrezioni sul contenuto del decreto
Si parte. Con le indiscrezioni, ovviamente. Il decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti è in lavorazione, e già cominciano a spuntare le prime bozze. Di questa parla Repubblica, che annuncia fin dalla prima pagina l’illustrazione dei provvedimenti contenuti negli articoli all’attenzione dei ministri. I punti fondamentali:
«Nei prossimi giorni dovremmo arrivare ad un provvedimento molto ampio per quanto riguarda le liberalizzazioni», ha annunciato ieri il premier Mario Monti durante la conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel. «Lo scopo di tutta questa operazione -ha spiegato – è quello di conseguire più crescita e più equità». La “rivoluzione per decreto”, che scandirà la fase due dell´esecutivo tecnico per rilanciare la crescita, fa dunque il suo esordio. E non solo come annuncio. Una prima bozza diffusa ieri (anche se palazzo Chigi nega l´esistenza di un testo definitivo) riporta difatti in 28 articoli le possibili liberalizzazioni che il governo potrebbe trasformare in decreto entro il 20 gennaio.
Spicca, tra gli altri, anche una norma sull´articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che lo arricchisce di un comma 1bis:
L´obbligo di reintegro, in caso di incorporazione o di fusione di due o più imprese che occupano un numero di dipendenti pari o inferiore a 15, scatta solo se il numero complessivo di lavoratori è sopra le 50 unità. Tra gli altri punti della bozza di decreto c´è un capitolo che riguarda la “promozione della concorrenza nei servizi pubblici locali”. L´Antitrust vigilerà sulla effettiva liberalizzazione e la reale concorrenza nei servizi erogati dagli enti locali: dal trasporto pubblico ai servizi integrati, ad eccezione dell´acqua. In questo caso le competenze resterebbero all´Autorità per l´energia elettrica e il gas.
Tra gli altri provvedimenti annunciati: gare pubbliche per le concessioni e durata non superiore ai 4 anni, per i taxi aumenta il numero delle licenze, in vista un rincaro pedaggi con il price cap, mentre i professionisti saranno 500 in più all´anno, con onorari meno salati per i clienti; per le farmacie si prevede un punto vendita ogni 3.000 abitanti e meno ostacoli sui farmaci generici pagina, oltre alla Rete ferroviaria indipendente con l’addio al contratto di categoria:
Rivoluzione in arrivo nella distribuzione dei carburanti. Se quanto contenuto nella bozza di decreto del governo sarà confermato, i benzinai titolari del distributore, potranno acquistare benzina, gasolio o gpl presso rivenditori e grossisti diversi dal marchio che campeggia sull´impianto. Anche gli altri benzinai che non sono proprietari dell´impianto, potranno rifornirsi di prodotti raffinati per almeno il 20 per cento dell´erogato medio dell´anno precedente o del fabbisogno. I distributori di benzina potranno trasformarsi in veri e propri minimarket (dai tabacchi ai giornali, fino ad altre tipologie di beni). Inoltre la bozza apre la facoltà dei proprietari di pompe di benzina di trasformare più facilmente il proprio impianto in self service. Possibili anche gruppi di acquisto tra benzinai per abbassare i costi.













Bello. In Australia si fa la stessa cosa. La concorrenza e’ positiva, porta ad ingegnarsi per fare meglio degli altri e di conseguenza porta innovazione.
Quando Lei va da un Notaio per avere un atto pubblico di vendita di un immobile, si aspetta che sia fantasioso e creativo o che garantisca certezza nell’acquisto della proprietà del bene? Ci sono attività in cui non bisogna ingegnarsi per fare diversamente, ma in cui la perfezione della prestazione consiste nel farla nello stesso modo da Bolzano a Pantelleria, garantendo la certezza di un risultato.
Ah perchè i notai oggi garantiscono forse delle certezze nell’acquisto di un bene? Ma se non rispondono mai di nulla! Ma se non controllano mai niente! E’ allucinante come si difendano professioni ottocentesche senza senso che oggi potrebbe espletare qualunque ufficio pubblico a un ventesimo del prezzo. Poi ci si chiede perchè l’Italia non è la Svizzera, la Norvegia ecc….ecco il perchè, è un paese che si arrocca a difendere l’indifendibile, le professioni oggi diventate inutili, i privilegi, le caste, le corporazioni, i dazi, la non libera circolazione delle merci, l’incompetenza della classe politica ecc
Signor Monti ci aiuti lei…la prego, vada fino in fondo stavolta, l’Italia ne ha davvero bisogno!
A quando..si vedrà Monti andare al mare..o laghi ..nelle SPIAGGE DEMANIALI di NOI tutti..date invece a gestori..concessionari.. che si sentono pure PADRONI .. delle nostre spiagge demaniali a quando Monti se non ora andrai a liberalizzare le NOSTRE spiagge?
Morando
A proposito di farmacie…… Poveri titolari che rischiano di fallire senza fascia c. E chi pensa alle parafarmacie che pagano L ENPAf come un titolare di farmacia e non possono vendere niente che sia di loro esclusiva. Allora facciamo vendere in farmacie solo i farmaci togliendo il reparto sanitaria pannolini profumi spazzolini da denti età età.. Ma sono farmacie o BAZAR???? La seconda!!!! Ragionate gente ragionate
metto in vendita una grande idea sul come fare pagare le tasse anche a chiunque si conde è per strada è nel web è negli appartamenti o dovunque si esercita la professione
del sesso caro monti o una idea che e una trovata geniale senza aprore le case chiuse si potrebbe avere un controllo totale delle donnine GHEY o altri gigolo del sesso per mastiere super mario monti mi faccia contattare e vedrà che conviene allo stato italiano