Emergenza sicurezza: rumeno ubriaco investe tifoso del Genoa
16/02/2009 - Beast 11TM anche questa domenica dove che noi ci voltiamo dall’altra parte di fronte ai grandi problemi di questo paese che noi pensavamo che erano i rumeni ubriachi che investivano la gente con la macchina e invece no. Allora pensavamo che
Beast 11TM anche questa domenica dove che noi ci voltiamo dall’altra parte di fronte ai grandi problemi di questo paese che noi pensavamo che erano i rumeni ubriachi che investivano la gente con la macchina e invece no. Allora pensavamo che era la crisi economica e invece no. Allora pensavamo che erano i pedofili di Rignano Flaminio e invece no. Allora pensavamo che l’emergenza erano i pitbull che sbranaveno i bimbi e invece no. Allora pensavamo che erano i rumeni che stupravano le ragazze a capodanno con le droghe e invece no. Allora pensavamo che l’emergenza era l’eutanasia e l’aborto e invece no. Per un momento abbiamo pensato anche che erano i negri: ma invece l’emergenza ci avevamo ragione all’inizio erano i rumeni ubriachi che investivano i tifosi con la macchina. Che adesso serve un decreto legge, subito, senza olive, per favore.

JULIO CESAR (portiere – Inter): Respinge tutte le offensive alla fine riesce a catturare il capo dei nemici, portandolo in catene in area di rigore. Ma invece di giustiziarlo lo libera con un gesto di magnanimità propagandistica. Riesce a costruire un ponte di legno sul Reno in meno di 20 giorni. Voto: 8
CAPELLI (difensore – Atalanta): batte i falli laterali, rinvia, spazza l’area di rigore, corre, poi tira in porta, fa gol, torna in difesa, fa i tackles scivolati, cosa si pretende di più da un calciatore? Voto: 8
LICHSTEINER (difensore – Lazio): Avete visto come ferma i temibili attaccanti di quella squadra che non mi ricordo manco il nome? In realtà, in questa domenica scarsa di difensori da mettere nel Beast11, se non mettevo adesso uno della Lazio non lo mettevo più. Voto: 5
SAMUEL (difensore – Inter): nella corsa non lo supera nessuno, ma l’espressione da tonno fa molto ridere: un tonno insuperabile (Si raschia il fondo del barile) (ma quelle erano le alici!) vabbè. Voto: 7
PALOMBO (centrocampista – Sandoria): che cognome buffo. Voto: 8
STANKOVIC (centrocampista – Inter): mister simpatija segna ancora nel derby, ammazzando il campionato a febbraio e aumentando del 37,5% i suoi estimatori tra gli sportivi d’italia. Voto: 7
NEDVED (centrocampista – Juventus): contende a Stankovic il premio simpatia di questa settimana. Come non amarlo, con quella sua corsa sciancata, quei suoi occhi da mongolo (nel senso di cinese), quella sua natura nascosta di… di.. di… negro. Ecco, l’ho detto. Voto: 8

DONI: (centrocampista – Atalanta): bellissima l’esultanza dopo il secondo gol, quando mima un mal di schiena e dolori artritici. Allora tutti i compagni gli saltano addosso, ma invece i dolori erano veri, viene sostituito subito dopo e ricoverato d’urgenza al reparto geriatrico del Saint-Orobic-Padan-Nescional Hospital. Voto 8
MILITO (attaccante – Genoa): mi hanno detto che oltre a segnare tantissimo ha una frangetta molto bella. Voto: 7
MUTU: (attaccante – Fiorentina): non dovrebbero permettergli di guidare il pullman da ubriaco. Voto: 8
ADRIANO: (attaccante – Inter): esprime l’apice e al tempo stesso l’inizio del declino di una civiltà. Salta altissimo ma si abbiocca in volo, e poi quei giochetti con le mani da effeminato, con le palle che schizzano imprendibili oltre le mani del portiere avversario. Voto: 8
All. MOURINHO (Inter): passa dal 4-2-4 al 2-4-4 al 1-1-8 al 6-4-0 senza vergognarsi. E forse senza nemmeno capire bene quello che fa. Ma vince, e quindi onore et gloria. Voto: 7 (2-1)













e chi l’ha detto, che non troverebbe?
La confutazione Di Gennaro è in quello che ho scritto. Ho scritto, per spolpare il luogo comune di un Bearzot riconoscente, un concetto quello di riconoscenza adoperato spesso coi ct ma che nasconde bonariamente scelte di ben altro tipo, che Bearzot scaricò Di Gennaro, non che non l’avesse portato in Messico bla bla.
Vialli idem. Ho scritto che ha giocato cinque minuti, il tempo di un affondo con fiatone. Io parlo di gioco come partecipazione al gioco, non come minutaggio. Se parlassi di minutaggio, direi come fai tu che Vialli ha disputato i Mondiali messicani senza saltare una sola gara. Cioè direi una cazzata calcistica.
Il problema delle naturalizzazioni calcistiche è soltanto un problema di trattative e di lobbyng dei dirigenti federali. Scifo nell’inazione di quelli italiani optò per il Belgio e mal gliene incolse. Amauri, idem, conferma la banalità di quello che dico: fino a quando non ha avuto un segnale dai brasiliani, ha cercato una sponda ma per colpa di Donadoni, uno che ragiona come uno stolido notaro del Nord, non l’ha trovata.
Fatto l’accordo, i passaporti sono sempre sbucati, credimi.
Non ti ho invitato a compulsare Corsport e Guerino per un problema di regolamenti. Ma per trovare traccia di dichiarazioni da parte di Bearzot, non smentite.
Il titolo della tua rubrichetta ce l’ho già:
“Per la precisione”. Era un classico di Quelli del calcio di Fazio.
Veramente il titolo è “Tutte le castronerie regolamentari stagione 2008/09″, alcune delle quali veramente imbarazzanti, altre solo curiose o divertenti sviste. “Per la precisione” riguardava essenzialmente dati statistici.
Di Gennaro scaricato da Bearzot? Lo porta ai Mondiali del Messico e lo fa giocare titolare nelle prime tre gare e nella quarta gli fa fare l’intero secondo tempo. Dopo di che Di Gennaro non vede più la Nazionale, è vero, ma era arrivato Vicini nel frattempo. Quando l’avrebbe scaricato quindi Bearzot?
Su Vialli ripeto: te la giri come ti pare. Sono 5 minuti! No, non sono cinque minuti, sono ben di più. Allora non sono minuti che valgono.
Mi sembri un mio conoscente al quale chiesi (episodio reale): “Come è andata la gara contro la B&D?”
“Bene, li abbiamo dominati!”
“Ma sul refertino c’è scritto che avete perso 8-1″
“?!? …e solo perché il primo tempo era finito 6-0 perché ci hanno sorpresi, poi nella ripresa li abbiamo dominati!”
“Sì però 8-1 meno 6-0 fa sempre 2-1″
“?!?…è perché ci hanno segnato il 7-0 subito che eravamo frastornati dal primo tempo e l’ottavo all’ultimo minuto quando la gara era finita…però nel quarto d’ora centrale non hanno visto palla ed infatti il punteggio parziale ci ha premiato!”
“Ma all’inizio non avevi detto che li avevi dominati?”
“Infatti, cosa ti ho detto? Dominati!”
Con Scifo non c’era una naturalizzazione, se non ricordo male: come figlio di italiani emigrati in Belgio poteva al 18° anno scegliere fra passaporto italiano e quello belga. Senza interventi esterni, pareva: ma avrei bisogno di conferme da qualche ferrato in materia. Di certo non parliamo di trovare avi italici come Camoranesi o per la moglie di Amauri. Che poi, detto a titolo strettamente personale, se rimane brasiliano sono anche contento, giacché non voglio che il calcio ad 11 italiano diventi quella porcheria che è il calcio a cinque “italiano”.
“e chi l’ha detto, che non troverebbe?”
Semplice dato di fatto: ho mandato per qualche settimana qualche saggio per le ricerche di collaborazione qui a Giornalettismo, senza ricevere riscontro alcuno. Da qui la facile deduzione.
Senza polemica, ovvio.
Guarda che non è mai arrivato niente
Prova a rimandare, magari a questa mail: damato.ale [ chiocciola ] gmail punto com
(ho mandato una mail di prova alla mail che lasci qui nel form, quella di tiscali)
Bearzot ha scaricato Di Gennaro, peggio dell’Iva, quando lo ha scartato nella formazione titolare che avrebbe disputato il decisivo ottavo con la Francia preferendogli il poco avvezzo alla Nazionale Beppe Baresi in marcatura (ancora si ride) su Michel Platini.
Nel secondo tempo, era già tutto finito.
La stampa dell’epoca all’unanimità definì la vicenda come un chiaro esempio di sfiducia.
E’ come stare con una donna ed essere lasciato all’altare per un occasionale autostoppista.
Puoi anche cercare di rimediare in seguito ma nel mio mondo sei stato scaricato sul più bello.
Su Vialli, ho già chiarito la differenza di parametri. Tu valuti in base al minutaggio come nel basket ma calcisticamente queste cose da cronometristi non funzionano. Prova a mandare un pezzo su Vialli mattatore orologio alla mano dei mondiali dell’86 e te ne accorgerai. Succede così anche nel diritto, massima lettera della norma massima deformazione.
Su Scifo, ti ho detto che, appunto, fu colpa dei dirigenti della nostra nazionale non andare a Bruxelles a garantirgli il posto che Bearzot pubblicamente, infortunatosi il trentenne Antogno, gli aveva assegnato.
Riguardo Amauri, io invece lo voglio in nazionale. Perchè da quando è “ritornato” brasiliano non ne indovina più mezza. Perché Toni con la nazionale non va.
Se non italianizzano Amaurì, occhio che tocca ancora a Pippo Inzaghi.
Salvo Totti non rientri e me lo auguro. In quel caso, c’è Gilardino che nello stretto è meglio di Amaurì a patto che resti mentalmente in provincia.