Un coccodrillo all’udienza del Papa

11/01/2012 - L’evento per il centenario del Bioparco A coronamento dell’anno del centenario del Giardino Zoologico di Roma, i dipendenti del Bioparco e le loro famiglie parteciperanno questa mattina all’udienza generale del Papa in Vaticano. UN SIMBOLO - “A rendere fortemente simbolico

     
 

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L’evento per il centenario del Bioparco

A coronamento dell’anno del centenario del Giardino Zoologico di Roma, i dipendenti del Bioparco e le loro famiglie parteciperanno questa mattina all’udienza generale del Papa in Vaticano.

UN SIMBOLO - “A rendere fortemente simbolico il momento – recita una nota del bioparco – sarà la presenza di un raro esemplare di coccodrillo cubano (Crocodylus rhombifer), in rappresentanza dei 1200 animali ospiti del Bioparco e a testimonianza dell’opera di salvaguardia e di educazione ambientale svolta dalla struttura”.

CUBANO - Il coccodrillo cubano, che ha visto ridursi dell’80% la propria popolazione, sopravvive soltanto in un’area ristretta dell’isola ed è classificato come criticamente minacciato dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura. “Il giovane esemplare, dopo un periodo di affidamento al Bioparco e recupero delle condizioni ottimali, sarà restituito alla sua terra d’origine, in singolare coincidenza con il viaggio apostolico di Benedetto XVI” a Cuba a marzo prossimo. (TMNews)

(foto da River blog)

     
 

6 Commenti

  1. Freeanimals scrive:

    Citazione:
    “in rappresentanza dei 1200 animali ospiti del Bioparco”

    Tipico caso di neolingua orwelliana. La dizione corretta è: “in rappresentanza dei 1200 animali prigionieri dello zoo”.
    Sì, perché anche le parole hanno la loro funzione e giardino zoologico era diventato un termine troppo ingombrante. Bisognava cambiarlo. Metterci l’etichetta “bio” fa tendenza. Serve a vendere meglio il prodotto. Si legge anche sulle confezioni di cibo al supermercato, ma la sostanza è rimasta la stessa, in tutti i casi.
    Quanto alla liberazione del coccodrillo a Cuba, in occasione della visita del Papa, mi sembra più una forma di propaganda che una seria politica di ripopolamento. Papa o non Papa, certe specie sono spacciate. Prima ce ne rendiamo conto e meno ci prenderemo in giro. Ci mancava solo un Papa ecologista!

    • Toni Randine scrive:

      tipico caso d’ignoranza lessicale: detto in lingua italiana, questa sconosciuta, anche i detenuti sono ospiti della prigione in cui sono rinchiusi.

      Ci mancava solo un animalista semi-analfabeta.

  2. Freeanimals scrive:

    L’ignoranza lessicale è meno dannosa della neolingua orwelliana, perché di ignoranza non è mai morto nessuno, mentre la neolingua è il veicolo della dittatura. Questa società specista e antropocentrica è basata sulla menzogna e milioni di pecore-persone si lasciano docilmente guidare. Prendere coscienza della mistificazione messa in atto per schiavizzare uomini e animali è il primo passo verso la libertà.
    Ciao

  3. Dana scrive:

    @alla redazione, -sembra che abbia già postato il commento- mezz ora fa…dove è finito?

  4. Dana scrive:

    Ah, questo è pubblicato. Ma il post disperso non conteneva ingiurie.

  5. Robert scrive:

    @toni:
    Spero che da ora in poi ogni volta sarai “ospite” di qualcuno, ti riservano lo stesso trattamento

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