Il 31 marzo 2010, conferendo alla Camera, Giulio Tremonti prometteva un taglio al parco macchine delle auo blu, che ci costavano – diceva – 21 miliardi di euro all’anno. Promessa non mantenuta e con l’aumento del prezzo della benzina c’è da supporre che il costo sia aumentato ulteriormente da allora. C’era da aspettarsi che il governo Monti ne avrebbe deciso una drastica riduzione? Non sarà così. Il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, fa sapere che l’auto blu “non è uno status symbol, ma un mezzo operativo per consentire di lavorare meglio all’ufficio”. Visto che l’Italia ce ne sono assai più che in Francia e in Germania, se ne dovrebbe dedurre che da noi l’amministrazione pubblica sia un gioiellino d’efficienza. Perché metterlo in dubbio? (Malvino)
19:32 Lei australiana. Lui italiano. Quattro figlie. Una separazione. E 15mila chilometri che dividono Tommaso dalle bambine. Laura le porta via senza il suo consenso. Le ragioni di due genitori sono anche quelle dei figli? CONTINUA