La protesta dei detenuti di Guantanamo
10/01/2012 - I prigionieri chiedono la chiusura del carcere più temuto del nord America In occasione del decimo anniversario dell’apertura del carcere all’interno della base navale di Guantanamo, a Cuba, gruppi di attivisti per i diritti umani hanno organizzato manifestazioni di protesta
I prigionieri chiedono la chiusura del carcere più temuto del nord America
In occasione del decimo anniversario dell’apertura del carcere all’interno della base navale di Guantanamo, a Cuba, gruppi di attivisti per i diritti umani hanno organizzato manifestazioni di protesta in tutto il mondo. E, come loro, anche i detenuti dall’interno del campo di prigionia, i detenuti proveranno a far sentire la loro voce.
TRE GIORNI DI PROTESTE - I prigionieri hanno pianificato tre giorni di proteste pacifiche che prenderanno il via oggi. Per tre giorni alcuni detenuti rifiuteranno il cibo, mentre altri manifesteranno rinunciando ad entrare nelle proprie celle e provando a dormire nelle altre aree della struttura. “Queste proteste pacifiche rappresentano la risposta più eloquente del rifiuto del governo americano alla chiusura della prigione”, ha detto Ramzi Kassem, professore di diritto alla City University di New York e legale di alcuni detenuti di Guantanamo.
171 PRIGIONIERI - Guantanamo è un campo di prigionia, inaugurato l’11 gennaio 2002 dall’amministrazione Bush, all’interno del quale sono detenuti presunti terroristi catturati in Afghanistan. Il numero totale dei prigionieri di Guantanamo ammonta a circa 800 unità. Attualmente sono detenute 171 persone. Il numero dei prigionieri è progressivamente calato dai 650 rinchiusi nel 2003. Non è la prima volta che i detenuti protestano. Anche lo scorso anno, sempre nei giorni dell’anniversario, avevano organizzato manifestazioni senza incidenti. Gli scioperi della fame, tuttavia, sono frequenti. Spesso i militari sono costretti ad alimentare forzatamente alcuni dei rinchiusi.
LA PROMESSA DI OBAMA - Per il 10anniversario del campo di prigionia di Guantanamo Amnesty International ed altri gruppi stanno organizzando eventi in tutta Europa, a Berlino come a Madrid. “Guantanamo ha infettato tutto ciò che ha toccato”, denuncia oggi Tom Parker direttore di Amnesty International Usa per la politica antiterrorismo e i diritti umani. parker ricorda come Guantanamo compie dieci anni di attività nonostante la promessa elettorale di Obama di chiudere il campo. Domani si svolgerà una manifestazione nei pressi della Casa Bianca, che sarà seguita da una marcia verso la Corte Suprema. “Siamo molto grati per questo segno di solidarietà degli americani nei confronti dei prigionieri di Guantanamo e delle loro famiglie”, ha fatto sapere tramite l’avvocato Kassem il detenuto Shakker Aamer, un cittadino saudita, ex britannico. La Casa Bianca, comunque, rinnova il suo impegno. Il portavoce Jay Carbey rassicura sull’impegno per la chiusura assunto dal presidente Obama.
TRASFERIMENTI ANNULLATI - Il Congresso degli Stati Uniti ha impedito all’amministrazione di trasferire tutti i detenuti negli Stati Uniti per essere processati. Ed ha bloccato anche il trasferimento verso Paesi terzi. I trasferimenti di 59 dei 171 detenuti sono stati annullati. L’amministrazione si è limitata a stabilire che 30 prigionieri yemeniti potranno essere trasferiti quando le condizioni nella loro patria miglioreranno.













Sono solo schifosi terroristi musulmani di merda e vanno eliminati ….
dato che ingrassano, non capisco di che li lamentino.
allah merda e maometto rottoinculo.
e gesù cane
a…e tua mamma vacca